Ieri sono andato al cinema a vedere il documento satirico di Sabina Guzzanti "Viva Zapatero !".
Ammetto subito di non ritenere la Guzzanti molto simpatica, io stesso ebbi dei dubbi vedendo il suo programma Raiot, ma come allora direttore de l'Asino mi presi la responsabilità di esprimere la solidarietà a chi, comunque, intendeva fare della satira.
Nonostante tutto, ho abbastanza gradito il documentario. Esso è semplice schietto, non si sforza di trovare una qualche tesi utopistica per far incuriosire la gente, fa un paragone con i paesi stranieri facendo vedere come in Inghilterra esista un sosia di Blair e in Francia un burattino di Chirac e sostanzialmente dice cose che si possono apprezzare. Bisogna riconoscere che il titolo del film così come è ha un significato preciso, poiché si loda Zapatero per la riforma dei mezzi di comunicazione che, in pratica, eliminato la lottizzazione in Spagna. Una riforma di cui, in questo momento, si parla anche in Italia.




Rispondi Citando