Mi piacerebbe conoscere l'opnione dei forumisti sul rapporto tra Bettino Craxi e Silvio Berlusconi negli anni della cosiddetta "milano da bere"


Mi piacerebbe conoscere l'opnione dei forumisti sul rapporto tra Bettino Craxi e Silvio Berlusconi negli anni della cosiddetta "milano da bere"


Fedele al suo progetto, alla fine degli anni settanta, Berlusconi passò dall’edilizia al mercato emergente delle televisioni private, con l’inaugurazione di Telemilano 58 nel 1977.
Il suo primo direttore, Stefano Lodi, fu un giornalista residente a Milano 2, ed era membro della commissione ministeriale che all’epoca studiava le ipotesi di regolamentazione dell’emittenza privata.
Una sentenza della Corte Costituzionale del 1976 aveva allargato all’etere la libertà di trasmissione via cavo. Fino al quel momento la televisione era stata monopolio di Stato, ma una sentenza del 1974 aveva permesso le trasmissioni di reti private locali.
Berlusconi trovò tuttavia un modo per aggirare la legge, e creare una televisione nazionale. Comperò molte piccole reti locali e, facendo sì che trasmettessero lo stesso programma a pochi secondi di distanza, riuscì ad ottenere un’audience a livello nazionale ed elevate quote di pubblicità, pur obbedendo in teoria alla lettera della legge.
Numerose autorità giudiziarie si resero conto dell’inganno e cercarono di smantellare questo sistema.
Quando la battaglia stava per giungere alla conclusione e la Fininvest rischiava l’oscuramento per ordine della magistratura, Craxi, allora Presidente del Consiglio, emanò un decreto speciale per escludere le televisioni di Berlusconi da un tale provvedimento.
Berlusconi espresse la sua gratitudine in diversi modi.
Durante gli anni ottanta furono fatti diversi tentativi al fine di introdurre una legislazione antitrust contro la holding di Berlusconi, ma tali iniziative vennero sempre bloccate dai socialisti di Craxi.
Il 20 ottobre 1984 Craxi ricevette a Palazzo Chigi Berlusconi, poche ore prima di firmare il decreto legge con cui riaccendeva le tv del "Biscione", chiuse dai pretori di Roma, Torino e Pescara.
Lo chiamarono decreto-Berlusconi.


Craxi non viene dalla mia cultura politica, anzi. Però mi pare evidente che doti da grande uomo politico ne avesse ben più dei vari sinistri di allora.
Sicuramente non rimpiango gli inciuci del passato. Non capisco perché però accanirsi sulla memoria di uno statista.
Craxi è morto in ESILIO. Lasciatelo in pace...


Mi pare evidente che il Sig. CriticaLiberale sta svolgendo un'azione di ripicca personale nei confronti di questo moderatore che ha avuto l'ardire di chiudere un 3D nel quale lui aveva inserito affermazioni non rispondenti al vero.
Invito pertanto tutti i forumisti a rispondere nel merito alla domanda del Sig. CriticaLiberale e, nello stesso tempo, invito il Sig. CriticaLiberale a specificare la fonte del post n. 2
A norma di regolamento.


http://www.uonna.it/ragnatela4.htm
Il signor FreeFlag si sente un po' troppo preso in considerazione dal sottoscritto, lo dimostrano i suoi inimitabili preziosismi verbali che già lo hanno reso noto all'interno del forum come il nuovo Bonolis.......piuttosto invito io il già citato a smentire i fatti....che neance il Pres. Berlusconi smentisce......
Attendiamo con ansia
Saluti.
P.S.
Il tema centrale del 3d è conoscere l'opinione dei forumisti vicini alla CdL sul rapporto tra Bettino Craxi e Silvio Berlusconi negli anni della cosiddetta "milano da bere": se FreeFlag non è interessato al suddetto tema, può benissimo rispondere "non mi interessa" come già Ugo de Payens ha fatto (colgo l'occasione per rinnovargli la mia stima per la grande classe e cordialit con cui si affrontano temi che spesso ci vedono da "sponde opposte" ) oppure non rispondere per niente........


A proposito del tema in questioni, cito anche
http://it.wikipedia.org/
www.societacivile.it
www.romacivica.net
www.democrazialegalita.it


Testi che trattano la materia:
La lunga strada per Hammamet. Craxi e i poteri forti
Gismondi Arturo ; Bietti-Società della Critica
Il craxismo
Benzoni Alberto ; Edizioni Associate
Hammamet
Franco Massimo ; Baldini Castoldi Dalai
Craxi. Una storia
Cicconi Umberto ; Fondazione Bettino Craxi
Bettino Craxi. Una storia tutta italiana
Catania Enzo ; Boroli Editore
L'Italia di Berlusconi
Montanelli Indro; Cervi Mario ; BUR Biblioteca Univ. Rizzoli


Qual è il rapporto attuale con i socialisti da parte della coalizione di cdx?


E' sicuramente vero che milioni di voti della Cdl provengono da socialisti e socialdemocratici.
L'esempio di Forza-Italia nella Milano storica capitale del socialismo riformista mi sembra emblematico.


comunque a me risulta che berlusconi fosse amico di craxi ma che berlusconi fosse democristiano