Originariamente Scritto da MrBojangles
24 Dicembre 2005
LA RADIO
Il premier si consola con Fiorello
ROMA
Berlusconi-show a 'Viva Radio2'. Prima della pausa natalizia, Fiorello ha regalato ai radioascoltatori uno spettacolo inatteso. Ma il primo ad essere sorpreso dall'intervento di Berlusconi è stato proprio Fiorello, che non si aspettava di poter avere al telefono e per tanto tempo (circa 20 minuti) una delle vittime preferite delle sue parodie. Berlusconi, rintracciato verso la fine della puntata (sforata eccezionalmente di 20 minuti, fino alle 15,20), ha esordito con una imitazione di Fiorello che a sua volta lo imita nella gag dello smemorato di Cologno. Sollecitato da Fiorello, Berlusconi ha dato anche il suo pronostico sulle prossime elezioni: «vinciamo noi. Nessun dubbio a riguardo. Ora che ho recuperato la memoria grazie ad un miracolo fiorelliano, il prossimo premier non posso che essere io».
La prima sorpresa per i 100 spettatori della sala B di Via Asiago era stata l'arrivo del direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce. Mentre Fiorello stava per rinunciare all'impresa di chiamare il premier, ecco la sua voce. «Sono il premier», dice Berlusconi. «Come sta?», gli chiede Fiorello sorpreso. «Bene, quando sento persone simpatiche al telefono, male quando non riesco a risolvere certi problemi». «Quali?», ribatte Fiorello. Lunga la replica del premier che cita, ad esempio, la difficoltà ad abbassare i prezzi o il petrolio, troppo caro e, in generale, «le cose per le quali lavoriamo da anni e che non riusciamo a far diventare realtà». «È la prima volta - commenta Fiorello - che Berlusconi ammette che qualcosa non ha funzionato». Risponde Berlusconi: «di cose ne abbiamo fatte ma alcune non hanno prodotto il risultato che volevamo. Abbiamo fatto riforme giuste sulla scuola, sull'università...ma perchè la gente se ne accorga occorre tempo». «Come fa a ricordare tutte queste cifre?», gli chiede Fiorello. Fiorello: «sa chi ci ha dato il suo numero di telefono?». Risponde Silvio: «una delle mie fidanzate». «Sì, Del Noce», ribatte Fiorello con ironia mentre il direttore di Raiuno, seduto accanto a lui sorride.