User Tag List

Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    R.i.P. quorthon
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Asa Bay
    Messaggi
    1,791
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Unhappy Se ne è andato Felice Andreasi...

    ...avrebbe compiuto 78 anni a gennaio.

    E' la storica "spalla" di Cochi & Renato, tipico esempio della comicità milanese del tempo che fu.

    Astigiano di nascita...milanese dentro da sempre.

    Ciao Felice...

    --------------
    The Warrior

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    R.i.P. quorthon
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Asa Bay
    Messaggi
    1,791
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'attore piemontese avrebbe compiuto 78 anni l'8 gennaio
    Per il ruolo nel film di Soldini ottenne un Nastro d'argento
    E' morto Felice Andreasi
    il fioraio di "Pane e tulipani"


    ASTI - Avrebbe compiuto settantotto anni il prossimo 8 gennaio, Felice Andreasi, attore piemontese, scomparso la scorsa notte, nella sua casa di Cortazzone d'Asti, dove da tempo si era ritirato a vivere con la moglie Mariagrazia. Andreasi era malato di Parkinson. Attore di cinema e di teatro, ma anche pittore, aveva ricevuto nel 2000 un Nastro d'argento come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione nel film Pane e tulipani di Silvio Soldini.

    Nato a Torino nel 1928, Andreasi si era ritirato a vivere nell'Astigiano. Considerato uno dei maggiori esponenti del teatro comico-satirico milanese, era salito alla ribalta con Jannacci, Toffolo, Lauzi, Cochi e Renato partecipando alla trasmissione televisiva Il poeta e il contadino nel 1972. Nel 1968, a teatro, aveva interpretato Mercadet l'affarista di Balzac e, nel 1973, una parte in Il sospetto, di Maselli, con Gian Maria Volonté.

    Nel 1986 è stato protagonista in L'antiquario di Goldoni, regia di Tedeschi. Era poi ritornato al cinema nel 1989 con Storie di ragazzi e ragazze di Pupi Avati. L'anno successivo lo si può ricordare in Aspettando Godot con Jannacci, Gaber, Rossi e nel 1992 nel film Un'anima divisa in due di Soldini.

    Complessivamente ha recitato in una trentina di film, compresi i due Sturmtruppen di Salvatore Samperi, Musica per vecchi animali di Stefano Benni. Tra gli ultimi ci sono Ora e per sempre di Vincenzo Verdecchi (2004), Due amici di Spiro Scimone (2002), La collezione invisibile di Gianfranco Isernia (2001) e l'acclamato Pane e tulipani di Soldini (2000), in cui interpretava il burbero fioraio che aiuta la protagonista, Licia Maglietta.


    Andreasi ha scritto anche diversi libri, tra cui si ricorda la raccolta di monologhi e racconti intitolata D'amore (diverso) si muore. Felice Andreasi è stato inoltre il protagonista principale del film Nanà, nel ruolo del trifulau Nandu, con la regia di Beppe Varlotta, tratto dal testo di Gian Paolo Squassino Gli uomini della nebbia (2003).

    Anche la passione per la pittura è stata una costante di tutta la sua vita. Attento dapprima alle esperienze della pittura olandese del Seicento, dei pittori veneziani e di Lorenzo Lotto, è stato poi attratto da Soutine, Vlaminck, Van Gogh e Dufy. Si è avvicinato alla corrente pittorica dei "Sei di Torino", in particolare a Carlo Levi, e successivamente a Spazzapan e a Scipione. Nel suo studio di Cortazzone d'Asti era possibile ammirare tantissime opere, molte delle quali hanno come soggetto le splendide colline del Monferrato, da cui Andreasi ha sempre tratto buona parte della sua ispirazione. Lo scorso anno aveva allestito una mostra al Battistero di San Pietro di Asti, intitolata "Felice Andreasi. I colori della collina".

    (26 dicembre 2005)
    --------------
    The Warrior

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    1,215
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Me fa piasè che si ricordi un attore delle nostre terre (in TV solo Totò, Sordi, Benigni, Nino Taranto,Banfi, ecc. ecc.) Ho avuto la fortuna di assistere a un suo spettacolo al mitico Derby di MIlano unitamente a Cochi e Renato e Jannacci (seri ona tosètta..). Recitava con grande humor una poesia di Carducci con uno spiccAtissimo, esageratissimo accento piemontese. Mi ero divertita. L'ann passaa è mancata una grandissima attrice milanese Enza Pria: Hann dii nagòtta. Questa attrice aveva calcato le scene dei maggiori teatri milanesi per oltre quarant'anni..recitando in Milanese. Poi è mancato un altro, poi un altro, poi un altro.Nei media..nagòtta. E pensare che la RAI e la TV sono nate a Milano e Torino. Questo è indecente razzismo. L'ho già detto..è perchè hanno paura. Milano NON ESISTE. Comunque questa coscienza ci deve guidare nella nostra resistenza e lotta

 

 

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226