"...Il 28 giugno l'allora amministratore delegato BPI chiede alla segretaria di chiamargli l'onorevole Armani. Si tratta di pietro Armani esponente di Alleanza Nazionale e presidente della commissione ambiente della Camera. Fiorani, è scritto nei brogliacci riassuntivi delle telefonate, racconta del fatto "che la consob e Cardia non hanno dato certezze sull'opas e sono pronti a un ricorso al tar. Armani da ragione al banchiere e dice di essere pronto a a fare una dichiarazione contro la consb... che si schiererebbe contro l'abn amro. Ci saranno sccesivamente altre telefonate con Armani e anche incontri a quattr'occhi. Il parlamentare di AN è un membro coerente del cosidetto partito dei "fazisti", ciè dei sostenitori del governatore..A fine luglio quando viente stoppata la scalata di BPI con il sequestro delle azioni Antonveneta" e scoppia il caso delle intercettazioni Armani attacca le procure che hanno aperto le inchieste penali.
Vicino a fazio, ma con posizioni più equilibrate era considerato anche riccardo Pedrizzi , stessa parrocchia di Armani (an), presidente della commissione finanze del senato. Il figlio giuseppe, noto avvocato è un apprezzatissimo consigliere di amministrazione della Bipielle investimenti, quotata in borsa e di altre importanti società del gruppo Lodi...
restiamo in AN e trascriviamo dai brogliacci un sms dell' onorevole filippo ascierto (an):" Dottor fiorani sono l'on. Ascierto. il mio amico paolo sinigaglia mi ha parlato delle difficoltà di anton veneta se mi chiama io sono pronto con un gruppo di parlamentari per un'interrogazione. Comunque sono a disposizone"...

Dal Corriere della sera del 22 dicembre 05 di Paolo Biondani e Mario Gerevini