Roma, 26 feb - La Corte Costituzionale ha annullato la proposta di revoca dall'incarico del consigliere Rai, Angelo Maria Petroni, avanzata dal governo Prodi nel maggio del 2007. La Consulta ha infatti accolto il ricorso presentato dalla Commissione parlamentare per l'indirizzo e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi nei confronti dell'allora ministero dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa e del presidente del Consiglio, Romano Prodi. "Non spettava al Governo e, per esso al ministro dell'Economia e delle finanze - si legge in una nota della Corte - proporre la revoca del consigliere d'amministrazione, Angelo Maria Petroni, senza previa deliberazione della ricorrente Commissione". com-rro (RADIOCOR) 26-02-09 187
2 (0418) 5 NNNN
Link: Rai: Consulta, non spettava al governo Prodi revoca consigliere Petroni | Radiocor, giovedi' 26 febbraio 2009 (articolo 679514)
-------------------------------------------------------------------------------
9) RAI: CONSULTA, GOVERNO NON POTEVA REVOCARE PETRONI DA CDA
Butti soddisfatto, la consulta ha riconosciuto il ruolo della commissione di vigilanza
(ANSA) - ROMA, 26 FEB - 'Anche se a distanza di qualche mese, le valutazioni espresse a suo tempo dal centrodestra trovano conferma nel pronunciamento della Corte Costituzionale che ha accolto il ricorso presentato a suo tempo dalla Commissione di Vigilanza Rai': lo dice, commentando la sentenza della Corte Costituzionale, il senatore Alessio Butti, capogruppo Pdl in Commissione di Vigilanza Rai.
'Nulla da aggiungere - rileva - rispetto a quanto gia' detto sulla figuraccia rimediata dall'allora ministro Padoa Schioppa e quindi da Prodi. Questo significa anche riconoscere la validita' del ruolo della Commissione di Vigilanza e soprattutto le sue competenze e la sua utilita'. Ora, in presenza di una vittoria cosi' schiacciante - conclude Butti - , non e' tempo di polemizzare ulteriormente e quindi attendiamo dal centrosinistra valide indicazioni per procedere con il completamento del Cda Rai'. (ANSA).
COM-SB 26-FEB-09 19:03 NNNN
Estratto da .:: Alessio BUTTI - Il Popolo della Libertà ::.




7
2 (0418) 5 NNNN
Rispondi Citando
