tutti i bananas da oggi di chiedono quanto sarebbe bello vivere in un paese islamico....
Nella calca molte persone sono state calpestate Cairo: carica su profughi del Sudan, 10 morti La polizia ha attaccato con cannoni ad acqua e bastoni i rifugiati accampati davanti a un'agenzia dell'Onu dal 29 settembre STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
IL CAIRO - Almeno dieci profughi del Sudan sono morti al Cairo calpestati nella calca seguita a una carica della polizia egiziana. Feriti anche 23 poliziotti e una trentina di rifugiati (in gran parte anziani e bambini, molti i cristiani). La polizia, dopo aver cercato di convincere i circa 3.500 dimostranti a lasciare la piazza dove stavano dimostrando dal 29 settembre vicino agli uffici dell'Acnur (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), ha usato cannoni ad acqua e verso l'alba li ha caricati.
«È diventato un campo di battaglia, i sudanesi facevano resistenza armati di mattoni e pietre, e i poliziotti in assetto antisommossa picchiavano chiunque», hanno riferito testimoni oculari. «Sulla piazza c'erano corpi di persone, ma forse solo feriti», ha detto un altro testimone. Secondo un comunicato del ministero dell'Interno egiziano, che ha confermato le dieci vittime, la polizia ha cercato di disperdere i manifestanti in modo pacifico «ma i capi degli emigrati hanno incitato agli attacchi contro i poliziotti».
DA TRE MESI - L'Acnur aveva chiesto al governo egiziano di risolvere pacificamente la situazione. Infatti da tre mesi un gruppo di sudanesi si era accampato in un piccolo giardino (grande poco più di un campo di tennis). A poco a poco la tendopoli è cresciuta ai lati di un importante viale cittadino fino a raggiungere il numero di circa 3.500 rifugiati. In questo periodo tre profughi sono deceduti, compreso un bambino di 4 anni per un'infezione polmonare. Funzionari dell'Acnur nei giorni scorsi avevano raggiunto un accordo con i capi dei rifugiati: sarebbero stati esaminati alcuni casi offrendo 700 dollari (590 euro) per trovare una sistemazione in Egitto. Molti profughi però hanno rifiutato l'accordo dicendo che volevano assicurazioni di potersi trasferire fuori dall'Egitto. Poco dopo mezzanotte migliaia di poliziotti hanno circondato il campo improvvisato. Alcuni profughi hanno accettato di essere portati altrove con autobus messi a disposizione dal governo egiziano, altri hanno rifiutato e sono iniziati gli scontri.
30 dicembre 2005
http://www.corriere.it/Primo_Piano/E...0/egitto.shtml
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