La Svizzera accontenta Mosca e non Washington…

MOSCA - È stata salutata da un coro unanime di plauso a Mosca la decisione del Tribunale federale svizzero di estradare in Russia l'ex ministro dell'energia atomica Ievgheni Adamov.
La Russia non aveva alcun interesse a che il suo ex ministro finisse nelle mani degli inquirenti americani. Adamov, affermano i media moscovita, sarebbe al corrente di molti particolari degli aiuti alla ricerca atomica dati da Mosca ad altri paesi - in particolare Iraq, Iran e Corea del Nord - che potrebbero mettere in imbarazzo il Cremlino.