E' stato rilasciato l'italiano sequestrato stamane a Khan Yunes da miliziani palestinesi. Lo ha detto l'europarlamentare Luisa Morgantini.
''Ancora non lo abbiamo visto, ma dovrebbe tornare da noi a minuti'', ha detto da Khan Yunes la signora Morgantini all'Ansa.
Il suo sequestro era avvenuto al termine di un incontro di lavoro a Khan Yunes in un edificio noto come 'al-Farra', dove ha sede una organizzazione umanitaria italiana.
Una parte della delegazione guidata dalla signora Morgantini stava salendo su un pullman mentre l'europarlamentare si era attardata all'ingresso dell'edificio quando all'improvviso sono apparsi alcuni miliziani palestinesi che hanno sparato in aria e hanno prelevato la persona che si trovava a loro piu' vicina.
Testimoni hanno riferito che i miliziani erano a volto scoperto. Fonti giornalisiche a Khan Yunes sostengono che il prelievo e' stato compiuto da membri delle Brigate dei martiri di al-Aqsa.
Gianfranco Fini, ministro degli Esteri, è stato avvertito immediatamente. E con celerità ha avviato un ponte di comunicazione con quella zona. La tempestività dell'azione ha fatto sì che poco prima di pranzo l'ostaggio fosse già libero.
COMPLIMENTI, ANCORA UNA VOLTA, ALLA DIPLOMAZIA ITALIANA.


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