User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,041
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il mondialismo uccide le lingue

    Entro il 2100 idiomi dimezzati per effetto globalizzazione

    In un secolo perderemo 3mila lingue


    (ANSA)-PARIGI, 1 GEN - Delle 6.000 lingue parlate oggi nel mondo ne resteranno fra un secolo 3.000. Un fenomeno dovuto in gran parte alla globalizzazione. Scompariranno cosi' anche numerose conoscenze, perche' le lingue permettono di mostrare le varie sfaccettature del genio umano. Attualmente le lingue piu' parlate nel mondo sono il cinese, l'inglese, lo spagnolo, il russo e il francese. Nel 2100 maggioritarie saranno le lingue asiatiche, come il cinese e l'hindi, l'inglese, lo spagnolo, l'arabo.


    Sull'altare del mondialismo si immolano le lingue dialettali e non, le radici e le tradizioni dei popoli...

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Dec 2010
    Messaggi
    5,525
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    I padani hanno fatto anzitempo la propria scelta: più soldi, meno cultura. Le lingue padane rimarranno orpelli da teatro, rassegne di poesia etc.

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    25 Jun 2005
    Messaggi
    56
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito lutum olet

    le lingue sono entità dinamiche, chissà quante ne nasceranno sulle ceneri di quelle in estinzione

    quello che però perdiamo con esse è l'incredibile tesoro di cultura che accompagna i loro locutori : questo è perso per sempre

    le lingue non si imparano a scuola, ma dalla bocca della madre- sia quella naturale, sia la comunità cui facciamo parte- e perciò mi perdonerete se apro l'anno nuovo col maledire la scuola pubblica : la vera livellatrice verso il basso, la fogna dei mediocri, generosamente elargita a nome del Progresso, dello Stato e della Solidarità ( blasfemi e secolari sostituti del padrefiglioespiritosanto) per fare buoni sudditi per il cannone, buoni cittadini per le tasse, deboli uomini e sterili donne non più proprietari nemmeno di sè stessi e tantomeno della propria lingua

    amen

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Dec 2010
    Messaggi
    5,525
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Di lingue non ne nasceranno più e il dinamismo vi sarà senz'altro, ma nelle vesti della contaminazione fra l'inglese e le altre lingue.
    Noi diamo sempre la colpa alla scuola pubblica, dimenticando che questa esisteva anche ai tempi del fascismo e che, se non si parlano più le lingue padane, non è perchè a scuola non lo si insegna, ma perchè è venuto meno il "mondo" , e forse anche il tipo umano, di cui gli idiomi locali erano il veicolo.
    Non è neanche una questione legata all'immigrazione, dal momento che i primi immigrati erano costretti a imparare la lingua locale (pur se con ovvi imbastardimenti) se volevano inserirsi socialmente.

    Il problema, soprattutto, sono i mass-media, perchè vi è un parallelo fra la loro diffusione omologante e il progressivo ritrarsi degli idiomi padani. La scuola pubblica ha piuttosto "cavalcato" la situazione, e se oggi potrebbe essere un buon volano funzionale al recupero delle identità, da sola non potrebbe garantire nulla: servirebbe televisione, radio, musica in lingua locale, ma anche editoria "dialettale" (quotidiani, riviste...) in misura sufficiente a riabituare le comunità a PENSARE in ligure, piemontese, veneto....

  5. #5
    insubres sumus, non latini
    Data Registrazione
    26 Sep 2004
    Località
    Noeuva
    Messaggi
    224
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ZENA
    Noi diamo sempre la colpa alla scuola pubblica, dimenticando che questa esisteva anche ai tempi del fascismo
    Secondo me, il problema non è tanto il fatto che la scuola pubblica non abbia insegnato le lingue locali, quanto il fatto che essa e la cultura "ufficiale" in genere le abbiano bollate come paccottiglia del passato e "roba da ignoranti", se non addirittura vietate.

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    9,909
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L' italia, almeno a partire da Mussolini, ha una fortissima tendenza ad assorbire ed annientare lingue diverse dall' italiano, soprattutto se queste sono connesse ad una civiltà diversa. Nessuno tocca il triestino, dato che è una lingua franca, nata dall' inbastardimento del Veneto (quindi senza retroterra culturale, innocua), ma mi risulta che il Veneto vero non sia molto amato dagli "istituzionali".
    E che dire del Friulano, che oggi a Udine i giovani quasi non capiscono più?

    Non è colpa dell' Europa, tutta la colpa è dell' italia, nazionalista suo malgrado, che non ha rielaborato il suo passato fascista (e nemmeno certe pagine comuniste ingloriose, tipo Porzùs), ed INFINITAMENTE PROVINCIALE.
    Andate a Barcellona e vedrete che tutti i cartelli sono SOLO in Catalano, a S della stazione di Monaco sono SOLO in Turco.

  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    25 Jun 2005
    Messaggi
    56
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ZENA
    Di lingue non ne nasceranno più e il dinamismo vi sarà senz'altro, ma nelle vesti della contaminazione fra l'inglese e le altre lingue.
    Noi diamo sempre la colpa alla scuola pubblica, dimenticando che questa esisteva anche ai tempi del fascismo e che, se non si parlano più le lingue padane, non è perchè a scuola non lo si insegna, ma perchè è venuto meno il "mondo" , e forse anche il tipo umano, di cui gli idiomi locali erano il veicolo.
    Non è neanche una questione legata all'immigrazione, dal momento che i primi immigrati erano costretti a imparare la lingua locale (pur se con ovvi imbastardimenti) se volevano inserirsi socialmente.

    Il problema, soprattutto, sono i mass-media, perchè vi è un parallelo fra la loro diffusione omologante e il progressivo ritrarsi degli idiomi padani. La scuola pubblica ha piuttosto "cavalcato" la situazione, e se oggi potrebbe essere un buon volano funzionale al recupero delle identità, da sola non potrebbe garantire nulla: servirebbe televisione, radio, musica in lingua locale, ma anche editoria "dialettale" (quotidiani, riviste...) in misura sufficiente a riabituare le comunità a PENSARE in ligure, piemontese, veneto....
    non diamo colpa alla scuola pubblica?
    ma da dove vieni, da marte?

    dove è stata insegnata la retorica pattriottarda di una nazione che non è mai esistita-nemmeno ai tempi dei cesari- e che hanno cercato di conculcare nelle teste dei sudditi per gli scopi della classe di potere che questa italia ha creato?
    quale è stato lo strumento utile a perpetrare l'ottundimento delle culture nazionali esistenti da sempre per creare "l'italiano"?

    c'è solo uno strumento : il sistema della pubblica istruzione statale italiana

  8. #8
    insubres sumus, non latini
    Data Registrazione
    26 Sep 2004
    Località
    Noeuva
    Messaggi
    224
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Se la Cultura popolare avesse resistito, avrebbe potuto e dovuto essere il giusto contraltare alla cULTURA "scolastica". Purtroppo per una serie di fattori che sono stati sopra elencati ed anche a causa della squola itagliana questa Cultura è scomparsa ed è rimasto solo quello che viene inseganto a scuola: cioè nulla.

    Saludi

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Dec 2010
    Messaggi
    5,525
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da bergnìfolo
    non diamo colpa alla scuola pubblica?
    ma da dove vieni, da marte?

    dove è stata insegnata la retorica pattriottarda di una nazione che non è mai esistita-nemmeno ai tempi dei cesari- e che hanno cercato di conculcare nelle teste dei sudditi per gli scopi della classe di potere che questa italia ha creato?
    quale è stato lo strumento utile a perpetrare l'ottundimento delle culture nazionali esistenti da sempre per creare "l'italiano"?

    c'è solo uno strumento : il sistema della pubblica istruzione statale italiana
    Tu pensi che basterebbe che la scuola pubblica insegnasse un pò di dialetto perchè una lingua riviva? Io non dico che la scuola pubblica sia buona, anzi: dico solo che scagliarsi SOLO contro la scuola pubblica rischia di travisare, ridurre la questione. Sarebbe positivo,nonchè assolutamente sacrosanto, che la scuola si aprisse agli idiomi locali, ma non sarebbe sufficiente a farli rivivere, perchè i dialetti sono sopravvissuti alla scuola pubblica. Ciò a cui non sono sopravvissuti è stato la civiltà dei consumi, con tutto ciò che ha comportato sul piano antropologico, sociale e culturale.

    La televisione, insomma, prima che la scuola. 3 mesi di trasmissioni integralmente dialettali (TG, telefilm, varietà...) potrebbero più che 5 anni di scuola.

  10. #10
    Registered User
    Data Registrazione
    25 Jun 2005
    Messaggi
    56
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ZENA
    Tu pensi che basterebbe che la scuola pubblica insegnasse un pò di dialetto perchè una lingua riviva? Io non dico che la scuola pubblica sia buona, anzi: dico solo che scagliarsi SOLO contro la scuola pubblica rischia di travisare, ridurre la questione. Sarebbe positivo,nonchè assolutamente sacrosanto, che la scuola si aprisse agli idiomi locali, ma non sarebbe sufficiente a farli rivivere, perchè i dialetti sono sopravvissuti alla scuola pubblica. Ciò a cui non sono sopravvissuti è stato la civiltà dei consumi, con tutto ciò che ha comportato sul piano antropologico, sociale e culturale.

    La televisione, insomma, prima che la scuola. 3 mesi di trasmissioni integralmente dialettali (TG, telefilm, varietà...) potrebbero più che 5 anni di scuola.
    mia zena,
    non solo non affermo che la scuola pubblica debba insegnare dialetto-visto come insegnano, questo potrebbe essere un suggerimento loro utile a finire il lavoro che hanno cominciato tanti anni fa...-ma ritengo che non dovrebbe insegnare proprio nulla

    vuoi aprire la scuola agl'idiomi locali?
    ma se hai appena affermato che i dialetti sono sopravvissuti alla scuola pubblica, vuoi forse far soccorere la vittima dal suo aggressore?

    la cura italiofona-anti"dialetto" che ci hanno applicato è solo una parte del bel risultato che l'istruzione di massa ha concorso a procurare
    possiamo infatti dire lo stesso circa i mestieri artigianali, molti effettivamente scomparsi per motivi storici, altri decisamente impoveriti e quasi estinti perchè, per la prima volta nella storia del nostro mondo, i ragazzi sono stati tolti dalla bottega e spediti alla scuola professionale

    vedi, altro giro altro regalo

    e poi chissà come mai nella scuola pubblica statale dilaga l'odio ideologico versi gli studenti delle scuole cattoliche o private in genere. paura della concorrenza ideologica?

    e poi ancora, perchè devo tirare fuori le palanche dalla mia tasca per pagare gli studi dei figli di chi non conosco neppure?

    e...hanno rotto il belino!

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226