Petrolio: Venezuela riprende controllo di tutti i giacimenti
CARACAS - Il governo venezuelano, attraverso l'holding energetica Pdvsa, ha ripreso il controllo di tutti i giacimenti petroliferi che erano stati concessi a partire da 15 anni fa a 22 multinazionali.
Lo ha reso noto l'agenzia di stampa statale Abn, precisando che il processo in tal senso, avviato verso la metà del 2005 dal presidente Hugo Chavez, si è concluso ieri con un accordo sottoscritto con la spagnola Repsol Ypf.
Le multinazionali, che operano nel Paese sulla base di 32 accordi di concessione per l'estrazione di greggio - circa 600.000 barili al giorno, dei 3,1 milioni che costituiscono l'intera produzione del Paese, il quinto esportatore al mondo - hanno accettato di modificarli costituendo delle 'joint venturè in cui la Pdvsa controlla il 51%, come previsto dalla legge sugli idrocarburi approvata nel 2001.
"In questo modo - specifica un comunicato dell'holding - abbiamo recuperato prima dell'1 gennaio 2006 i 32 giacimenti dati in concessione a partire dal 1990, ponendo fine alla situazione di illegalità, con cui operavano le compagnie". . Tra le multinazionali che hanno accettato le 'joint venturè anche l'italiana Eni, la francese Total, la statunitense Chevron, l'anglo-olandese Shell e la britannica Bp.
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Io dò tempo 10 anni ad una guerra nucleare.




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