Risultati da 1 a 5 di 5

Discussione: La libertà religiosa

  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    19 Sep 2005
    Località
    Oggiono (LC)
    Messaggi
    19,371
     Likes dati
    212
     Like avuti
    137
    Mentioned
    28 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    La libertà religiosa

    Qualcuno sarebbe così gentile da chiarirmi perchè il concetto di libertà religiosa post conciliare è in contraddizione con la tradizione della Chiesa ? Parlando con Carron,il capo di CL, sulla figura di Madre Teresa di Calcutta lui continuava a giustificare l'ecumenismo predicato da lei con la libertà religiosa emersa, appunto, dal concilio vaticano II. Prima del concilio, come veniva inteso il termine libertà religiosa ?

    GRAZIE IN ANTICIPO E BUON ANNO NUOVO A TUTTI ...

    LUCA

  2. #2
    Non sono d'esempio in nulla
    Data Registrazione
    25 May 2003
    Località
    Firenze
    Messaggi
    8,664
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

  3. #3
    Cattolico Tradizionalista
    Data Registrazione
    19 May 2004
    Località
    Provincia di Lecce - Il mondialismo è una statua di cera, Lady U$A non mi farò mai ammagliare dalla tua bandiera
    Messaggi
    13,145
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Provo a darti una risposta io.
    Innanzitutto bisogna iniziare col dire che il concetto di "libertà religiosa" è nuovo, non c'è nessun documento pre-conciliare che parli di libertà religiosa, ma, bensì, di tolleranza religiosa...i due termini non sono sinonimi, come potrebbe sembrare apparentemente.
    Questo per il semplice fatto, che il concetto di libertà religiosa, è un concetto massonico, ereditato dalla rivoluzione liberale (conosciuta meglio come rivoluzione francese).

    Il CVII nel documento DH dichiara che la persona ha il diritto alla libertà religiosa e che tale diritto ha il suo fondamento nella dignità della persona umana.

    Bene, ci sono due termini assolutamente sbagliati: diritto e dignità dell'uomo.

    Partiamo dal secondo, citando Mons. Lefebvre (non mi censurate...), che nel suo libro IIs l'ont découronné, dimostra l'errore. Infatti, la dignità non consiste soltanto in una natura dotata di intelligenza e di libera volontà, ma nell'esercizio dell'intelligenza e della volontà, e dunque nell'adesione al vero e al bene. Quando l'uomo si attacca all'errore e al male, perde questa dignità operativa, perché "non c'è dignità al di fuori dell'errore",come affermava Leone XIII, nell'Immortale Dei. La dignità dell'uomo non può dunque in alcun modo fondare il diritto alla libertà religiosa, ovvero il diritto alla libertà dell'errore.
    Ti cito nuovamente Leone XIII che nella sua enciclica Immortale Dei, dice:

    Se l'intelligenza aderisce a delle idee false, se la volontà sceglie il male e vi si attacca, né l'una né l'altra raggiunge la sua perfezione, poiché entrambe decadono dalla loro dignità e si corrompono. Non è dunque permesso divulgare ed esporre agli occhi degli uomini ciò che è contrario alla virttù e alla verità, e meno ancora porre questa licenza sotto la tutela della protezione della legge
    Conclusione: è sbagliato il termine dignità dell'uomo.

    Il diritto è definito come il potere morale residente in una persona di fare, possedere, o richiedere qualcosa. Il diritto si fonda sulla legge, che implica un obbligo in tutti gli altri di non impedire o violare quel diritto.
    Dunque è la sola legge che può imporre un tale obbligo, sia che sia la legge naturale (data da Dio), sia che sia la legge positiva (espressa dagli uomini).

    Il diritto, inoltre, non può contrastare la legge di Dio, pertanto i cossiddetti "diritti" che oggi sono così proclamati (diritto all'aborto, all'eutanasia....), non sono dei veri diritti in quanto essi vanno contro le leggi di Dio. Pertanto l'uomo ha la libera volontà di commettere un peccato, ma non ha il diritto (=potere morale) di farlo.

    Quindi, se l'uomo non ha il "diritto" di trasgredire le leggi di Dio, non ha neanche il diritto di rimanere indifferente davanti alla Sua Parola...infatti nel Vangelo Gesù ordina hai propri Apostoli di andare e convertire le genti.

    Analizziamo dettagliatamente cosa afferma a tal proposito la DH e quali sono le sue più immediate conseguenze.

    Il diritto alla libertà religiosa ha il suo fondamento, non nella disposizione soggettiva della persona, ma nella sua propria natura.
    Errore! Questo insegna che il diritto è un diritto naturale, cosa assolutamente falsa, per quello detto sopra.

    Di conseguenza, il diritto a questa immunità continua ad esistere anche in coloro che non vivono secondo i loro obblighi di cercare la verità aderendo ad essa..
    Errore! Qui la DH insegna che chi è in errore, ha il diritto di continuare ad insegnarlo

    Le comunità religiose hanno anche il diritto di non essere ostacolate nel loro pubblico insegnamento e testimonianza della loro fede, sia con la parola che con gli scritti... va riconosciuto nella lagge costituzionale con la quale si governa la società; perciò deve diventare un diritto civile.
    Errore! Qui la DH insegna che il diritto a promuovere false dottrine non deve essere ostacolato dai governi.

    Conclusione più immediata? Lacità dello stato....infatti fu proprio per l'introduzione del nuovo concetto di libertà religiosa, che fu necessario revisionare i vari concordati...inizio Paolo VI con Franco (il quale resistette per quanto potè) e finì GPII con il Concordato fatto da Mussolini.

    Perché revisionare i concordati? Perché non è vero che libertà religiosa=tolleranza religiosa

    Il Concordato del '29 affermava:

    L’Italia riconosce e riafferma il principio consacrato nell’articolo 1 dello Statuto del Regno 4 marzo 1848, pel quale la religione cattolica, apostolica e romana è la sola religione dello Stato
    mentre il nuovo Concordato afferma:

    Si considera che non è più in vigore in principio derivante all'origine dagli accordi del Laterano, secondo il quale a religione cattolica è la sola relgione dello Stato italiano
    Bella conquista? eppure GPII lo definì il migliore dei concordati possibili...GPII esaltò un concordato nel quale vi è il rifiuto "teorico e pratico" del Regno Sociale di Nostro Signore Gesù Cristo!!!

    Per concludere ecco la diversità degli insegnamenti magisteriali:

    Gregorio XVI, 15.8.1832: «Da questa sorgente corrottissima dell'indifferentismo nasce questa assurda e erronea sentenza, o per meglio dire, delirio, per cui si deve affermare e rivendicare a ciascuno l'assoluta libertà di coscienza… con verità Noi diciamo che è aperto il pozzo dell'abisso dal quale san Giovanni ha visto uscire il fumo che ha oscurato il sole ed i vermi che invaderanno la distesa della terra.»

    Pio IX, Quanta Cura, 8.12.1864: «Perfide macchinazioni degli empi che…promettendo libertà … con le loro false opinioni e dannosissimi scritti, si adoperano a rovesciare i fondamenti della religione e della società civile… con la Nostra prima enciclica… Con le due Allocuzioni… abbiamo condannato i mostruosi errori… tanto contrari alla Chiesa cattolica… ma altresì alla legge eterna e naturale scolpita da Dio…senza fare alcuna differenza tra la vera e le false religioni. È contro la dottrina delle Scritture, della Chiesa (Magistero) e dei santi Padri, che non dubitano di asserire… quell’altra opinione sommamente dannosa alla Chiesa cattolica e alla salute delle anime chiamata “delirio” dal Nostro predecessore Gregorio XVI e cioé: “la libertà di coscienza e dei culti è diritto proprio di ciascun uomo, che si deve proclamare con legge in ogni società ben costituita”… Pertanto con la Nostra Autorità Apostolica… condanniamo tutte… le dottrine… ricordate in questa lettera… e comandiamo che tutti i figli della Chiesa cattolioca le ritengano come assolutamente riprovate, proscritte e condannate»

    [DA NOTARE CHE PIO IX HA USATO LA FORMULA DEFINITORIA DI CONDANNA!!!!]

    Nel Sillabo vennero condannate le seguenti preposizioni.

    "15. Ogni uomo è libero di abbracciare e professare quella religione che, guidato dalla luce della ragione, egli consideri vera."
    "55. La Chiesa dev'essere separata dallo Stato, e lo Stato dalla Chiesa."
    "77. Al giorno d'oggi, non è più opportuno che la religione cattolica sia tenuta come unica religione dello Stato , ad esclusione di tutte le altre forme di culto."
    "79. Inoltre è falso che le libertà civili di ogni forma di culto e il pieno diritto, dato a tutti, di apertamente e pubblicamente manifestare qualsivoglia opinioni e pensieri, conduca più facilmente a corrompere i costumi e le menti del popolo e a propagare la peste dell'indifferentismo."

    E adesso?

    Il Papa, O.R., 24.3.1991: «…bisogna avere il coraggio di accettare questa nozione di libertà di coscienza e di religione… l’uguale rispetto delle fedi è uno dei pilastri delle società democratiche. »

    Il Papa, O.R., 16.4.1997: «I valori di libertà, uguaglianza e fraternità, sui quali il popolo francese ha scelto di fondare la sua vita collettiva…senza la quale non è possibile all'uomo di vivere…» [esaltazione dei principi massonici]

    Concludendo.
    La Chiesa ha sempre parlato di tolleranza religiosa, cosa ben diversa, infatti durante il CVII furono presentati due schemi, quello del card. Bea (in odore di massoneria), che era appunto sulla libertà religiosa (di sole 14 pagine, che non conteneva neanche una citazione presa dal Magistero Tradizionale), e quello del card. Ottaviani, sulla tolleranza religiosa, che, invece, era pieno di riferimenti al Magistero Tradizionale.
    Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    19 Sep 2005
    Località
    Oggiono (LC)
    Messaggi
    19,371
     Likes dati
    212
     Like avuti
    137
    Mentioned
    28 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Grazie mille !

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    09 Jun 2009
    Messaggi
    4,094
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    se mi è consentito sintetizzare fino all'estremo: non vi può essere salvezza al di fuori della Chiesa Cattolica.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 18-08-12, 02:39
  2. Libertà Religiosa Sì, Parità Religiosa No.
    Di Giordi nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 26-07-07, 12:16
  3. Liberta Religiosa
    Di vescovosilvano nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 59
    Ultimo Messaggio: 03-04-06, 10:38
  4. Libertà religiosa..
    Di cristiano72 nel forum Padania!
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 11-11-04, 22:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito