Qualcuno sarebbe così gentile da chiarirmi perchè il concetto di libertà religiosa post conciliare è in contraddizione con la tradizione della Chiesa ? Parlando con Carron,il capo di CL, sulla figura di Madre Teresa di Calcutta lui continuava a giustificare l'ecumenismo predicato da lei con la libertà religiosa emersa, appunto, dal concilio vaticano II. Prima del concilio, come veniva inteso il termine libertà religiosa ?
GRAZIE IN ANTICIPO E BUON ANNO NUOVO A TUTTI ...
LUCA![]()




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), che nel suo libro IIs l'ont découronné, dimostra l'errore. Infatti, la dignità non consiste soltanto in una natura dotata di intelligenza e di libera volontà, ma nell'esercizio dell'intelligenza e della volontà, e dunque nell'adesione al vero e al bene. Quando l'uomo si attacca all'errore e al male, perde questa dignità operativa, perché "non c'è dignità al di fuori dell'errore",come affermava Leone XIII, nell'Immortale Dei. La dignità dell'uomo non può dunque in alcun modo fondare il diritto alla libertà religiosa, ovvero il diritto alla libertà dell'errore.
eppure GPII lo definì il migliore dei concordati possibili...GPII esaltò un concordato nel quale vi è il rifiuto "teorico e pratico" del Regno Sociale di Nostro Signore Gesù Cristo!!!