Su Bpi e Unipol non è stata violata la legge, ma si è andati oltre i confini dell'opportunità politica
Romano Prodi, lettera alla Stampa sulla vicenda delle scalate bancarie.

«il rapporto tra etica e politica, tra solidarismo cooperativo e regole del mercato, tra partiti e soggetti economici, tra banche e imprese, tra interessi generali e responsabilità individuali sono questioni su cui tutti, e in particolare il centrosinistra, hanno il dovere non solo di riflettere, ma anche di avanzare proposte che fissino regole e principi capaci di assicurare per tutti trasparenza di comportamenti. Sono temi che i Ds discuteranno nella direzione dell’11 gennaio con serenità e serietà"Piero Fassino, quello che telefonava sempre a Consorte per sapere se Unipol si fosse comprata la BNL
Io condivido dalla A alla Z l'intervento che ha fatto Prodi
Vannino Chiti, coordinatore dei Ds

Da Prodi mi sarei aspettato una parola di solidarietá nei confronti di Fassino. Il suo appello? Non lo condivido dalla A alla Z, solo dalla A a una certa lettera..
Gavino Angius, evidenziando un qualche malessere della Quercia nei confronti dell'intervento del Professore.

Appare sempre piu probabile uno scontro tra D'Alemiani, che parlano solo di Complotto contro i DS e dei Fassiniani, disponibili ad ammettere i gravi errori fatti sino ad ora, errori dal punto di vista morale certamente,ma pur sempre errori che hanno minato (a mio modo di vedere) la credibilità di un partito che doveva porsi da subito in modo diverso sulla questione Unipol-BNL.

Questa estate ho scritto molto contro i DS ed il problema Unipol, il conflitto di interessi lampante(che qui qualcuno diceva fosse inesistente e che oggi il dalemiano Angius ammette "come se lo avessimo solo noi il conflitto di interesse" ha detto) e le possibili ripercussioni. Qui dentro molte persone mi han dato contro etichettandomi come estremista o peggio.

Nulla di tutto questo, la politica sappiamo tutti non è perfettamente pulita, ci sono zone d'ombra in molti partiti, ma le persone devono battersi per eliminare queste zone. Il voto è la nostra unica arma, la si deve usare bene.

Speriamo serva ai ds questa lezione, ma non basta, vanno penalizzati alle urne. Devono capire che la disonestà (seppur "morale" come è al momento e quindi lontana anni luce da quella "penale" di Craxi) non paga. La dirigenza D'Alemiana va allontanata dal partito o comunque messa in minoranza, è l'unico modo per dare un futuro "DI SINISTRA" a questo partito ancora senza una chiara identità. No al Partito Democratico, No ai Dalemiani, Si alla Sinistra Socialdemocratica e Progressista.