Carissimi amici proisraeliani, del “viva le colonie e del viva il likud”mi dispiace avervi scandalizzato dal mio saluto senza ombra di pieta’ a colui che reputo un boia (un boia in fin di vita, ma la questione non cambia). Intanto ribadisco senza mezzi termini il mio parere personale sul criminale Sharon, che non cambia per il solo fatto che questo signore sta ultimando il suo percorso per separarsi dalla vita. Non capisco cosa possa essere giudicato piu’ immorale, se il mio saluto finale a questo criminale in fin di vita oppure l’esaltazione di un crimine perpetrato ai danni di una popolazione civile e per la maggioranza innocente come quello delle colonie. Scelta geopolitica idiota che ha portato come conseguenza alla morte di migliaia di vittime da una parte e dall’altra, vittime di morte violenta e non naturale come quella che sta accompagnando il vecchio parruccone ex generale e uomo di stato (tutti “lavori” rispettabili). Per non parlare delle responsabilita’ personali del buon vecchio, quelle che agli inizi degli anni 70 lo videro compilare una bella lista di un centinaio di “ricercati” giustiziati sommariamente sul posto (metodi da partigiani della brigata garibaldi tanto per intenderci), l’espulsione di pacifici beduini dalla regione di rafah, la distruzione di molti villaggi e la distruzione delle fonti d’acqua, se vogliamo possiamo anche parlare di alcuni simpatici eccessi nella Guerra del Libano, si potrebbe parlare di Sabra “und” Chatila e ricordare l’eroismo degli amici del buon Ariel che massacrarono circa 1000 profughi tra vecchi donne e bambini con l’aiuto del generalissimo….Potrei continuare ma credo possa bastare per giustificare quel mio saluto finale a questo “statista”( "The only good bureaucrat is one with a pistol at his head. H.L. Mencken).
Poi, mi fa specie riscontrare come in uno spazio anarcocapitalista e libertarian si sprechino gli elogi ad un uomo di stato (che per noi tutti dovrebbe essere un criminale), ad un partito politico (il likud), e ad un caso di esproprio da parte di uno stato come le colonie! Bisognerebbe domandarsi, ogni volta che si esalta israele, quali benefici ne abbiamo ricavato, oltre alla nascita del terrorismo internazionale che non a caso coincide con la nascita dello stato teocratico/sionista, da questa geniale idea qui in occidente! Boh!!!




mi dispiace avervi scandalizzato dal mio saluto senza ombra di pieta’ a colui che reputo un boia (un boia in fin di vita, ma la questione non cambia). Intanto ribadisco senza mezzi termini il mio parere personale sul criminale Sharon, che non cambia per il solo fatto che questo signore sta ultimando il suo percorso per separarsi dalla vita. Non capisco cosa possa essere giudicato piu’ immorale, se il mio saluto finale a questo criminale in fin di vita oppure l’esaltazione di un crimine perpetrato ai danni di una popolazione civile e per la maggioranza innocente come quello delle colonie. Scelta geopolitica idiota che ha portato come conseguenza alla morte di migliaia di vittime da una parte e dall’altra, vittime di morte violenta e non naturale come quella che sta accompagnando il vecchio parruccone ex generale e uomo di stato (tutti “lavori” rispettabili). Per non parlare delle responsabilita’ personali del buon vecchio, quelle che agli inizi degli anni 70 lo videro compilare una bella lista di un centinaio di “ricercati” giustiziati sommariamente sul posto (metodi da partigiani della brigata garibaldi tanto per intenderci), l’espulsione di pacifici beduini dalla regione di rafah, la distruzione di molti villaggi e la distruzione delle fonti d’acqua, se vogliamo possiamo anche parlare di alcuni simpatici eccessi nella Guerra del Libano, si potrebbe parlare di Sabra “und” Chatila e ricordare l’eroismo degli amici del buon Ariel che massacrarono circa 1000 profughi tra vecchi donne e bambini con l’aiuto del generalissimo….Potrei continuare ma credo possa bastare per giustificare quel mio saluto finale a questo “statista”( "The only good bureaucrat is one with a pistol at his head. H.L. Mencken).
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