FACCIAMO UN APPELLO ALLA GENTE DELLA REGIONE BIHAC E DELLE EX UNPA-ZONE
IN CROAZIA per appoggiare la proposta di questo instituto per
assegnazione del premio Nobel per La Pace ad Ante Gotovina,
pensionato generale dell’esercito croato.
MOTIVAZIONE:
Sotto commando del generale Gotovina l’esercito croato nell’anno 1995
aveva fatto l’azione militare-poliziota e di liberazione chiamata OLUJA
(LA TEMPESTA), la quale aveva i tre scopi:
1) Giuridico-Statale
2) Politico-Internazionale
3) Umanitario
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1) Dal punto di vista giuridico-statale La Repubblica Croazia come uno
Stato sovrano e come un membro dell’ONU, AVEVA RAGIONE di costituire
la sovranita’ e legittimita’ nel suo territorio.
La Croazia 4 anni cercava con pazienza la soluzione pacifica nelle
zone occupate.Quindi aveva
accettato la missione dell’ONU dove in Paese sono state costituite
le UNPA-ZONE, allo scopo
di fermare l’esodo e le uccisioni della gente croata rimasta in
quelle zone e ritorno di quelle zone sotto la sovranita’ dello Stato
croato.
Purtroppo, l’UNPROFOR o non poteva o non voleva eseguire i suoi
doveri.Centinaia dei croati
vengono relegati o uccisi, nonostante alla presenza delle forze
dell’ONU.Ci sono anche molti
esempi dove le forze dell’ONU sono apertamente state accanto
all’aggressore , appena
osservando passivamente gli esodi e le uccisione dei CIVILI
CROATI.Talmente le zone dell’ONU
sono state pienamente cancellate dai croati.Nessun Paese del mondo
non avrebbe sopportato
quella situazione.L’Azione di liberazione chiamata OLUJA (Tempesta)
proprio per quella situazione e’ stata neccessaria, legittima, e in
armonia con Giurisprudenza Internazionale
e con Carta dell’ONU.
2) Dal punto di vista politico-internazionale, i conflitti della guerra
nel territorio della Repubblica Croazia dal 1991 al 1995 non
rappresentavano una guerra civile.La Serbia, sotto maschera della
Jugoslavia, accanto all’aiuto della minoranza serba in Croazia,ha
provato a
creare cosi’detta Grande Serbia, occupando le parti della Repubblica
Croazia e quasi tutta
Bosnia ed Erzegovina.
La Serbia ha i suoi amici tradizionali,anche tra gli Stati e
politici, i quali talvolta
simpatizzavano apertamente quell’idea SERBO-FASCISTA.
Il Generale Ante Gotovina, da uno dei piu’ importanti realizzatori
dell’azione legittima,
di liberazione e l’azione anti-terroristica chiamata OLUJA , ha
fermato la realizzazione
del piano della Grande Serbia.
QUESTO E’ UNICO E PROPRIO MOTIVO perche’ alcuni personaggi vogliono
contrastare la legittimita’ dell’OLUJA via Tribunale Internazionale
dell’Aja.Una sconfitta militare nel senso totale dei paramilitari
terroristi serbi ha esortato anche i civili serbi per sfugire con
panica dalla Croazia.
In riguardo a crudelta’ del terrore serbo che durava 4 anni nelle
zone occupate, purtroppo si sono svolti alcuni eventi tristi dopo
l’OLUJA , ma questa e’ una cosa degli individui , che
non ha nulla con azione OLUJA e con Generale Ante Gotovina.
Tutte le guerre sono - disumane.Pero’ se nella Storia della razza
umana esiste almeno solo
una guerra che era il piu’ meno disumana , allora lo e’ proprio
stata l’azione - OLUJA.
E per questo i piu’ grandi meriti sono del Generale Ante Gotovina.
3) Dal punto di vista umanitario, OLUJA ha salvato 50.000 uomini dalla
morte sicura, i quali
si sono trovati nella zona ONU -Bihac.
Bihac e dintorno sarebbero arrivati a vedere il destino di
Srebrenica, dove i simpatizzanti del fascismo serbo hanno solo
osservato come i serbi portano verso la morte migliaia dei
civili.Per quella tragedia sono responsabili proprio quelli che oggi
vorebbero condannare
Gotovina all’Aja.Quegli stessi speravano che Bihac cade come
Srebrenica.
Pero’ , solo qualche ora prima, si e’ svolta OLUJA.Con OLUJA va
costituita la sovranita’ nel territorio occupato e va salvata La
Repubblica Bosnia ed Erzegovina.
Anche dal punto di vista umanitario - quello piu’ utile : vengono
rotti i piani serbi della distruzione di Bihac e del suo
dintorno.Quello che salva la vita solo ad un uomo merita
il Premio di Nobel.Ma per quello cha ha salvato le vita di circa
100.000 uomini, il Premio Nobel per La Pace e’ una cosa piu’ piccola
che merita quella stessa persona.
Quindi chiediamo tutta la gente dell’ex UNPA-ZONE in Croazia, anche
la popolazione di Bihac e dintorno, per appoggiare la nostra
proposta , che il Generale dell’esercito croato, Ante Gotovina, sia
un candidato per il Premio Nobel della Pace.
L’INSTITUTO PER LE REALZIONI INTERNAZIONALI E DIRITTI UMANI
Presidente: F.Cholak
Offenburg , il 31 Luglio 2005
( Questo e’ pubblicato a “Hrvatski list” numero 46 dal 11 Agosto
2005)
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