"Sui rapporti tra Consorte, Gnutti e Vittorio Casale, il re delle sale Bingo italiane, si sa che, da qualche giorno, c'è attenzione da parte dei magistrati: i tre, in passato, avevano realizzato svariate operazioni. Casale, che non risulta iscritto nel registro degli indagati, con la sua Operae aveva acquistato e rivenduto un 2% di Fingruppo, principale azionista dell'Hopa del finanziere bresciano, a cui l'immobiliarista romano è sempre stato molto vicino".

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