Il premier: "Gli elettori di sinistra sono delusi e sfiduciati
Emerso l'intreccio tra cooperative e giunte rosse per lucrare contratti"
Berlusconi: "Caso Unipol intreccio
inaccettabile tra politica e affari"
Prodi: "Uno come lui è meglio che non parli di affari e politica"
Silvio Berlusconi
ROMA - "Un intreccio inaccettabile tra politica e affari". Sulla vicenda Unipol interviene il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi che s'intrattiene con i giornalisti rientrando a Palazzo Grazioli. Il premier attacca con evidente riferimento ai Ds e alle telefonate tra Consorte e Fassino: "Gli elettori di sinistra sono rimasti delusi e sfiduciati. Per i nostri elettori invece - ha aggiunto il premier - non sarà così".
Immediata la replica di Romano Prodi: "Uno come lui è meglio che non parli di politica e affari" ha detto il leader dell'Unione.
"Gli ultimi avvenimenti - aggiunge Berlusconi - hanno fatto emergere con evidenza quell'intreccio tra giunte rosse e mondo delle cooperative che ha sempre lucrato contratti da parte degli esponenti di cui è organico e che ha prodotto utili assolti dall'obbligo di versare le imposte, che sono poi andati a foraggiare il proprio partito di riferimento".
[B][Quanto alla legge sulla intercettazioni telefoniche, il premier si è detto ottimista: "Spero che il ddl possa trovare spazio entro la fine di questa legislatura tra i lavori parlamentari. Domani tratteremo l'argomento con i nostri capigruppo". /B]
(4 gennaio 2006)
http://www.repubblica.it/2006/a/sezi...erlintrcc.html
Ecco dissolversi ogni dubbio! . Tutto il fango gettato su Fassino si spiega nelle frasi in neretto! Colpo basso elettorale ed anche la giustificazione a metter mano alla legge sulle intercettazioni che sta mettendo nei guai lui e i suoi degni compari!




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