Una favola moderna che rischia proprio di avverarsi purtroppo...

Ci siamo, l’hanno preso! Da troppo tempo agiva indisturbato, ci agiva sotto il naso e alla barba (è il caso di dirlo) delle autorità pubbliche e morali! Finalmente!

Gli si sono attribuiti diversi complici come il denominato Hans Trapp e Christkindel, una fanciulla del Nord in Alsazia; o quell’altro, in Lorena, che si faceva chiamare santa Claus o Saint Nicolas.

Va detto che i suoi complici erano numerosi; c’è chi dice che avesse complici nani, come Cagliostro. E sebbene avesse tanti complici nessuno lo aveva mai denunciato.

Il gran Nord, i Vosgi, le Alpi, la foresta laggiù… Si era persino cercato di localizzare le renne ma senza successo. Neppure gli uffici sanitari erano riusciti a ricostruire la pista.

E lui continuava ad agire, ogni inizio d’inverno, vestito di rosso, con barba bianca e guanti enormi che indossava di certo per non lasciare impronte digitali. Agiva la notte di Natale, il che non sempre faceva piacere alla chiesa che temeva che i parrocchiani disertassero la messa per andare a cercarlo…

Ma stavolta è fatto: lo hanno preso. Usciva da un camino quando i gendrarmi l’hanno ammanettato. Non ha tentato la fuga. All’agente che chiedeva la sua identità ha risposto fieramente: “il mio none è Natale, Babbo Natale”.

“Vi portiamo in questura e sapete perché, suppongo” replicava l’agente mentre i giovani, a decine, sulle porte delle case cominciavano a radunarsi per cercare di liberare il loro amico di sempre.

“E le mie renne?” chiedeva preoccupato il vegliardo. “Ce ne occuperemo”, la protezione degli animali è stata avvertita: Piuttosto spero che siano vaccinate altrimenti…”

Nella strada i bambini accompagnati dai genitori si raggruppavano frementi di collera, i gendarmi sapevano che dovevano fare presto. Il corteo si mosse.

Nel furgone che lo portava in questura Babbo Natale osò fare una domanda “Ma di cosa mi accusate?”

“Di discriminazione, no? Informati vecchio: è un delitto! Con la tua attitudine di distribuire doni solo a bambini, cristiani e occidentali non pensi che ti rendi autore di atti che incoraggiano la discriminazione fondata su criteri religiosi e razziali. Ma la vai a pagare cara perché vedrai quanta gente troveremo che si porterà parte civile contro di te!”

“Hai un avvocato?” – gli chiese una giovane recluta. “No”. “Ingaggia allora Jacques Vergès, ha difeso Barbie, Milosevic, Saddam Hussein e Carlos”.

“Carlos il cantante? Ma che aveva fatto?”
« Non il cantante, il terrorista ! »

Il vecchio non parlava più, pensava soltanto che se fosse stato arrestato non ci arebbe stato più Babbo Natale.

Giunto in questura ebbe il tempo di vedere giovani e fanciulle che spiegavano uno striscione. Avevano reagito senza indugio, sfidavano l’autorità e lo striscione nero su sfondo bianco diceva semplicemente “Liberate il nostro camerata!” Quindi intonarono un canto che commosse persino i gendarmi.

“O Tannenbaum” risuonò.

“È un canto tedesco!” – esclamò un ufficiale recentemente diplomato – “Apologia! Il vostro caso si aggrava!”

Babbo Natale sorrideva, il suo avvocato avrebbe apprezzato…