Effemeridi a Milano Linate
Citazione:
Originariamente Scritto da furbo
Se consulti le effemeridi di Milano Linate
La spiegazione puo quindi essere che :
- il proverbio e' anteriore al 1582
- un' "uretta" o e' una grossolana approssimazione o , meno probabile vero diminutivo di ora.
Co lo stesso ragionamento si spiega il proverbio : S.Lucia il giorno piu' corto che ci sia ( S.Lucia 13 dicembre , solstizio pre 1582 11 dicembre )
Scusami se scrivo una cosa lunga ma hai dato i numeri (esatti) che purtroppo non servono, perchè se quello si rivela un oggetto preistorico bisogna ricollocare gli stessi numeri su un altro orologio/calendario più antico dell’età del Bronzo.
Quello di Coligny e del Numa (come quello di oggi) non servono a un’accidenti: a cosa mi servono se poi mia nonna (coi Proverbi) continua ad insegnarmene un altro più antico?
Se vale quello che dici per Linate, allora la tua non può essere una spiegazione ma una semplice VOGLIA di spiegazione.
(n.1) difatti se a Linate le effemeridi ti danno la CERTEZZA che il nonno di Peder (come mio nonno e mia nonna) riesce a ricordare una cosa precedente al 1582 cioè di ben quattrocentoventitre’ anni orsono,
allora non puoi più dire che però se la ricordano con una grossolana approssimazione, che cosa se la ricordano a fare se è approssimativa?
Una memoria di 423 anni significa (in tutto il mondo) che quella cosa è memorabile cioè necessariamente memorabile 423 anni fa al momento della sua memorizzazione;
in quel momento essa cosa deve essere certa certissima evidente lapalissiana immediata spaventosamente PRECISA e chiarissima (utile per quello che è) o altrimenti si può sapere quale sarebbe lo scopo di quella sua memorizzazione?
Forse lo sfizio di favola liturgica proprio quando la stessa liturgia la ignora fino ad oggi? che stronzata: esiste un intero strato di popolazione che ricorda sta roba all’infinito e NONOSTANTE la Religione, cioè esistono i Lombardi.
(n.2) però se quella cosa nasce (non importa l’epoca) doveva avere un VALORE enorme (come la scoperta dell’America) oppure non si vede come fa a nascere, e come fa ad arrivare fino a noi capillarmente per tutto questo tempo;
chi glielo fa fare al popolino di ricordare “collettivamente” sta roba per 400 anni mentre il Potere la ignora? cosa sarà mai successo (fra di noi) da ricordarla fin qui?
Amenoche’ 423 anni fa non è successo niente ma la cosa aveva di già acquisito (conteneva già) la stessa memorizzazione “collettiva” di oggi per cui non c’era più bisogno di alcuna valorizzazione fenomenale,
anzi siamo certi che a quell’epoca non è successo niente da ricordare (oppure CHI l’avesse annotata sarebbe finito come Galileo Galilei) zitti e mosca,
ma se non è successo nulla a quell’epoca e la sua memoria arriva fino a noi allora la memorizzazione di “Pasqueta n’ureta” era già enorme a quell’epoca (la si sapeva e si raccontava come oggi) per un valore già pacifico da secoli
quando nel 1582 tutte le date slittano dei famosi 10 giorni la differenza (a Linate) di Pasquetta1582 e Pasquetta1583 è uno “stiramento” di 24 minuti però tutti abbiam continuato a chiamare “oretta” gli otto minuti dell’anno precedente (oramai triplicati a 24 minuti)
quindi “oretta” (piccola ora) non significa mezz’ora ma significa 8 minuti? siamo alla Fiera delle approssimazioni: e noi (tutti i Lombardi) buttiamo via collettivamente più di 423 anni della nostra Storia per questa roba?
(n.3) ultima approssimazione: è evidente anche a te che Pasquetta fa ricordare Santalucia ma se prima del 1582 il Solstizio d’inverno era al 11 Dicembre si può sapere perchè Santa Lucia casca ben due giorni due dopo?
e come mai oggi che il Solstizio è al 22 Dicembre la Santalucia ricasca di nuovo al 13?
ma si può sapere che cosa ci ricordiamo a fare tutta sta roba se tanto non ci azzecchiamo MAI un giorno una data un’ora un Solstizio un’ostrica?
Armida: il Cherubini era uno che “ricopiava” le cose dalla bocca degli altri ma quando scrive “Pasqueta n’ureta” mi deve dire COSA significa o altrimenti sulla copertina del suo vocabolario ci deve scrivere un altro Titolo,
oppure a cosa mi serve un Vaccabolario che non ti spiega una Manza?
Prova un po’ a far di conto sulle Effemeridi (ammettendo qualsiasi approssimazione) per vedere QUANTO si torna indietro con la nostra memoria collettiva, così poi vediamo qual’era il panorama della Lombardia QUANDO abbiamo incominciato a memorizzare questa data.
Se non ci azzecchiamo MAI ma lo raccontiamo SEMPRE allora è chiaro che noi siamo tutta un’altra cosa.
:-01#44