
Originariamente Scritto da
yurj
http://www.repubblica.it/2005/l/sezi...kerbalatt.html
Il primo attacco davanti al santuario dell'imam sciita Hussein
il secondo in un centro di reclutamento della polizia
Kamikaze a Kerbala e Ramadi
E' strage: oltre 100 morti
Cinque soldati Usa uccisi da un ordigno a Bagdad, altri due a Najaf
BAGDAD - Ancora una volta i kamikaze hanno seminato il terrore in Iraq, colpendo nella città santa sciita di Kerbala e in quella di Ramadi, con un bilancio complessivo, ancora provvisorio, di oltre 100 morti e quasi 150 feriti. Un altro attentatore suicida si è lanciato contro una pattuglia della polizia a Bagdad, ma ha fatto solo un ferito. Sempre nella capitale, cinque soldati statunitensi sono stati uccisi dallo scoppio di un ordigno, mentre altri due sono caduti vittime di un agguato nei pressi di Najaf.
Kerbala. Un kamikaze si è fatto esplodere in mezzo alla folla di fedeli vicino a uno degli ingressi del mausoleo dell'imam Hussein, fra i luoghi più sacri ai musulmani sciiti. Il bilancio delle vittime, che sale di ora in ora, è di 49 morti e 68 feriti, secondo fonti della polizia. E' stato il secondo attentato in due giorni a Kerbala, 110 chilometri a sud di Bagdad. Ieri un'autobomba era esplosa provocando tre feriti. Nel marzo 2004 una serie di attentati suicidi coordinati, durante una festività religiosa, fece più di 90 morti. Degli attacchi fu accusato Abu Musab al Zarqawi, il capo di Al Qaeda in Iraq.
Ramadi. Il secondo attentato è avvenuto nella città a 110 chilometri a ovest di Bagdad, uno dei vertici del cosiddetto triangolo sunnita dove più intensa è la guerriglia contro le forze americane e governative irachene. Un kamikaze si è infiltrato in una folla di un migliaio di persone che erano in attesa davanti a un centro di reclutamento della polizia e dell'esercito, e si è fatto saltare in aria. L'esplosione ha fatto 67 morti e più di cento feriti.
Bakuba. In un'altra città del triangolo sunnita, Baquba, 60 chilometri a nordest della capitale, quattro poliziotti iracheni sono stati uccisi, e altri quattro sono rimasti feriti in un attacco contro i loro veicoli di pattuglia, raggiunti da colpi di armi leggere a un incrocio. Fra i feriti, secondo fonti di polizia, ci sarebbe anche un colonnello.
Finita la tregua. Con gli episodi di oggi, gli insorti hanno mostrato di aver ripreso in pieno gli attacchi terroristici dopo una pausa di relativa calma durata alcune settimane, dalle elezioni legislative del 15 dicembre. La tregua di fatto è stata rotta ieri, con una strage nella cittadina settentrionale di Miqdadiya, dove un kamikaze ha fatto 36 morti, e con l'esplosione di due autobombe a Bagdad, con un bilancio complessivo di 13 morti.
(5 gennaio 2006)