



uno dei motivi della competitività cinese è la mancanza del rispetto delle norme ambientali... non gli si può nemmeno augurare di crepare visto che per loro una diminuzione della popolazione sarebbe pure salutare


Trent'anni fa qui da noi era uguale. Magari con solo differenze di scala.
Non credo sia una fase transeunte dell'industrialismo (produzione arretrata=produzione inquinante, produzione moderna=produzione pulita). Ho il sospetto che sia semplicemente: terziario=poco inqiunamento, industria=molto inquinamento.
Mi sbaglierò :mmm:
Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM


Noi abbiamo leggi severe che impongono livelli di emissioni molto bassi e che possono essere raggiunti solo utilizzando le più moderne tecnologie di combustione e di abbattimento.
E che quindi costano una barca di soldi e che vanno a incidere pesantemente sui costi di produzione.
Anche per questo vanno in Cina, i famosi "capitali coraggiosi".
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Se vai in Cina da straniero e inquini lì ti rompono il culo. Uno straniero deve presentare un piano industriale che contempli : basso inquinamento, basso consumo di energia, basso utilizzo di terreni coltivabili, lavoratori pagati + del 20% rispetto alla media locale, assicurazione sanitaria, malattia, infortunio, disoccupazione, contributo casa e pensione. Se gli proponi fabbriche tessili o le vai fare nella periferia sottosviluppata oppure non te le fanno fare.
Le emissioni di CO2 procapire sono un quarto di quelle americane e la metà di quelle italiane. Tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009 la Cina ha conosciuto è scesa al di sotto del + 10-12% di inizio 2008 soprattutto a causa della chiusura di aziende inquinanti più che della crisi economica. La Cina è l'unico paese ad avere il PIL verde e uno dei paesi che è riuscito maggiormente ad ottimizzare la produzione di energia. Ora ha ottenuto dagli USA il passaggio di tecnologie contro l'inquinamento da emissioni nocive del carbone che prima era considerate tecnologia ad uso dupplice (ossia anche militare) e non vendibile se non ai paesi amici e la Cina non era tra questi.
Poi l'inquinamento indubbiamente c'è. La Cina è un paese industriale che ha un numero di operai pari a quello di USA-UE- Giappone messi assieme.
Per quanto riguarda le foto prova a fare una piccola ricerca sull'Italia: discariche abusive, fabbriche di veleni ecc
Ultima modifica di Red Shadow; 26-12-09 alle 11:36


Il bue che da del cornuto all'asino.


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Ultima modifica di dedelind; 26-12-09 alle 13:41




Ti ho appena finito di dire che hanno più lavoratori nell'industria che tutto il mondo ex-industrializzato.