



Dunque sei rumeno: questo spiega tutto.
-N-
zingano




cliccando su "ascolta", potete pure ascoltare la voce di mio cugino![]()


Io l'avrei espulso insieme ai "fratelli migranti"...




mitico![]()


Un gran frignone di cugino, da quel che riferiscono le cronache veronesi.
Ora sta gridando al razzismo per una famiglia maghrebina cacciata da un alloggio popolare che occupava abusivamente.
Poi, vabbè, magari l'ATER è capacissima di restituire la casa agli illegittimi proprietari anche domani mattina, ma tant'è.


Non finiscono mai di stupirmi, dell'Italia, l'accettazione bonaria e la clemenza nei confronti dell'illegalità.
In un paese anglosassone la sola occupazione del suolo della chiesa (e ignoriamo pure la questione della presenza irregolare sul nostro territorio) bastava a togliere agli zingari ogni speranza di avere un permesso di soggiorno e la possibilità a vita di tornare nel nostro paese.
Idem dicasi per la famigghia maghrebina che occupava la casa.
Ma la cosa più divertente da questo punto di vista è che gli stessi paesi anglosassoni che si comportano in modo così cinico e crudele nei confronti degli irregolari hanno dall'altro lato legislazioni più che accoglienti che spingono verso la parificazione per i regolari, facilitano loro l'inserimento e li aiutano a diventare cittadini come gli altri.
Dall'altra parte della barricata in Italia (che si parli della vecchia legge Turco o della Bossy&Finy non cambia niente) non oso immaginare un immigrato regolare a cosa debba andare incontro per poter far parte in modo normale della vita pubblica; per fortuna però abbiamo Drugowsky&cugini che da un lato si indignano per il mancato rispetto della legalità, per i processi del Banana andati male, per la prescrizione dei reati, per l'indulto e dall'altra difendono 50 çengali che si trovano in Italia illegalmente e che occupano un luogo di culto.