Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Airbus A-380
dimentichiamo una questione:
PRIMA del referendul già vi era la volontà politica di chiudere col nucleare in italia 8alcune centrali erano già state chiuse pria del refendum) il referendum fu solo la scusa per poterlo fare definitivamente
ma perchè si volevano chiudere le centrali????
le centrali danno ottimi vantaggi ma anche un sacco di managne e in un paese dove non si fa nulla per l'ambiente e la ricerca tecnologica (vedi smaltimento delle scorie) la vedo dura col nucleare
ma che cazzate assurde DICI????
quelle UTILI ALLA PRODUZIONE e NON DESTINATE A CHIUDERSI COMUNQUE furono chiuse DOPO il referendum.
In sé il referendum non fu contro il nucleare, si limitò ad abrogare:
i contributi ai comuni che accettavano la costruzione delle centrali.
la norma che consentiva al CIPE di decidere dove mettere le centrali in caso i comuni non lo facessero nei limiti previsti.
la norma che consentiva la costruzione e gestione di centrali nucleari all'estero da parte dell'ENEL (recentemente ripristinata dalla Riforma Marzano).
Furono, colpevolmente, i governi successivi, Craxi, De Mita e Andreotti a provocare il disastro dell'abbandono del nucleare
spegnendo Latina Caorso e Trino
SENZA CONTARE CHE CE NE ERANO PERFINO DUE IN COSTRUZIONE, abbandonate come RELITTI...!
MONTALTO DI CASTRO (ALTO LAZIO 1 e 2)
TRINO VERCELLESE 2
che all'epoca erano LE PIU' AVANZATE IN TERMINI DI SICUREZZA DEL MONDO, più di quelle americane giapponesi o francesi, per esempio.
per un totale di TRE NUOVI REATTORI!
Lo sperpero perpetrato ai danni dei cittadini fu di circa 120.000.000.000.000 di Lire, pari a 62 miliardi di Euro. E il paese ancora paga i danni:
Oggi l'Italia è un paese in cui l'energia per usi industriali costa il 60% più che all'estero, e per l'80% proviene direttamente o indirettamente dall'importazione.
Oggi l'Italia è un paese che produce CO2 oltre ogni ragionevole limite e che quindi contribuisce a preparare la sommersione delle sue città costiere, ad esempio Venezia, per effetto dell'innalzamento del livello del mare dovuto al global warming.
Oggi l'Italia è un paese che consuma prevalentemente petrolio contribuendo così al suo esaurimento entro 30-40 anni.
Oggi l'Italia è un paese in cui un semplice picco estivo di consumo abbianto a un albero caduto significa, praticamente senza alternativa, un distacco programmato, un black out.
Oggi l'Italia è un paese che ancora paga qualcosa come 30 miliardi di Euro, l'equivalente di una finanziaria, per completare l'insensata damnatio memoriae nei confronti del nucleare.
Oggi l'Italia è un paese che ha speso circa 98.000.000.000.000 di Lire, 49.000.000.000 di Euro, per incentivare dal 1976 al 2002 le nuove fonti energetiche rinnovabili (solare-eolico-biomasse), che sono salite come quota di produzione nello stesso periodo dello 0,0 qualcosa, ossia praticamente di nulla, e che oggi valgono ancora solo uno 0.9.
Un paese di cui l'attuale politica energetica, follemente miope, comporterà in futuro la caduta e già ora prepara il declino.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Ronnie
ma che cazzate assurde DICI????
Furono, colpevolmente, i governi successivi, Craxi, De Mita e Andreotti a provocare il disastro dell'abbandono del nucleare
spegnendo Latina Caorso e Trino
SENZA CONTARE CHE CE NE ERANO PERFINO DUE IN COSTRUZIONE, abbandonate come RELITTI...!
MONTALTO DI CASTRO (ALTO LAZIO 1 e 2)
TRINO VERCELLESE 2
che all'epoca erano LE PIU' AVANZATE IN TERMINI DI SICUREZZA DEL MONDO, più di quelle americane giapponesi o francesi, per esempio.
per un totale di TRE NUOVI REATTORI!
Lo sperpero perpetrato ai danni dei cittadini fu di circa 120.000.000.000.000 di Lire, pari a 62 miliardi di Euro. E il paese ancora paga i danni:
BOOM! :D :D
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Airbus A-380
dimentichiamo una questione:
PRIMA del referendul già vi era la volontà politica di chiudere col nucleare in italia 8alcune centrali erano già state chiuse pria del refendum) il referendum fu solo la scusa per poterlo fare definitivamente
ma perchè si volevano chiudere le centrali????
le centrali danno ottimi vantaggi ma anche un sacco di managne e in un paese dove non si fa nulla per l'ambiente e la ricerca tecnologica (vedi smaltimento delle scorie) la vedo dura col nucleare
E poi perchè, come noi dipendiamo da altri stati per avere il petrolio, così dipenderemmo da altri stati per avere l'uranio (assente nel sottosuolo italiano),
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Genyo
Degli svizzeri, nella gestione di queste cose, mi fido. Degli italiani NO. Quindi in un ipotetico referendum voterei NO AL NUCLEARE.
Ah però, questa motivazione è la prima volta che la sento.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da marcejap
E poi perchè, come noi dipendiamo da altri stati per avere il petrolio, così dipenderemmo da altri stati per avere l'uranio (assente nel sottosuolo italiano),
Il petrolio lo prendiamo dagli stati arabi e quelli nord africani. Il gas dalla Russia e dalla Libia ed Algeria.
L'uranio invece è di proprietà canadese ed australiana soprattutto.
Mi sembra che dipendere dal Canada sia un po' diverso che dipendere dalla Russia ( o dall'Ucraina :D ) piuttosto che dall'Algeria o dall'Iran......
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Airbus A-380
dimentichiamo una questione:
PRIMA del referendul già vi era la volontà politica di chiudere col nucleare in italia 8alcune centrali erano già state chiuse pria del refendum) il referendum fu solo la scusa per poterlo fare definitivamente
Ma se c'era il progetto unificato nucleare del 1982 per la costruzione di una caterva di reattori pressurizzati da 1000 MWe basati sulla tecnologia Westinghouse ( i PUN appunto )......
Qui un link interessantissimo sul Progetto Unificato Nucleare e sulla situazione politica del momento :
http://www.ragionpolitica.it/testo.4238.html
-
Cita:
Scritto in origine da Genyo
Degli svizzeri, nella gestione di queste cose, mi fido. Degli italiani NO. Quindi in un ipotetico referendum voterei NO AL NUCLEARE.
Scritto in origine da Zmajèek
Ah però, questa motivazione è la prima volta che la sento.
___________________________________
Significa che, pur essendo io contrario al nucleare, se abitassi in Svizzera e la maggioranza degli svizzeri lo volesse (come di fatto lo vuole, decisione assunta con REFERENDIM), anche io obtorto collo dovrei assoggettarmi a quanto deciso dalla maggioranza della popolazione.
L'importante è che le decisioni siano prese dai popoli e NON dai governi, i POPOLI devono decidere per il loro destino.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Zmajèek
Il petrolio lo prendiamo dagli stati arabi e quelli nord africani. Il gas dalla Russia e dalla Libia ed Algeria.
L'uranio invece è di proprietà canadese ed australiana soprattutto.
Mi sembra che dipendere dal Canada sia un po' diverso che dipendere dalla Russia ( o dall'Ucraina :D ) piuttosto che dall'Algeria o dall'Iran......
Si sarebbe comunque dipendenti da altri.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da marcejap
Si sarebbe comunque dipendenti da altri.
una centrale nucleare può durare col carburante per dieci anni, una crisi delle importazioni non dura dieci anni, di conseguenza variando la dislocazione delle forniture con una all'anno la tua dipendenza reale scende al 10%. Col petrolio essa è il 100%, e non annuale ma MENSILE. Senza contare che il carburante di una centrale nucleare per 10 anni entra dentro pochi camion, quindi puoi comprarlo e stoccarlo in riserve di anche una intera ricarica nella stessa centrale, per quel che riguarda il petrolio allo stesso fine servirebbero FLOTTE di autocisterne. Sveglia.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da Ronnie
una centrale nucleare può durare col carburante per dieci anni, una crisi delle importazioni non dura dieci anni, di conseguenza variando la dislocazione delle forniture con una all'anno la tua dipendenza reale scende al 10%. Col petrolio essa è il 100%, e non annuale ma MENSILE. Sveglia.
L'uranio è un materiale raro. Se tutti lo usassero intensamente per le centrali nucleari finirebbe in pochi anni. Sveglia!
P.S.
I reattori autofertilizzanti sono ancora in fase di prototipo.