Oggi qualcuno faceva riferimento alla cottura delle salamelle nelle feste dell'Unità credendo che facessi riferimento a quel mondo riferendomi ad altro tipo di politica. Peraltro trovo indecente ironizzare e sbertucciare così (non è la prima volta che capita), proprio dalle fila diessine, chi s'è fatto un mazzo tanto nei decenni per far stare col c..o al caldo quegli stessi che oggi ci ironizzano sopra.
Ma io intendevo che utilizzare Internet oggi diventa essenziale per far politica. E probabilmente è poco amato il mezzo da un esercito di galoppini burocrati perché li farebbe andare a ramengo come meritano.
Oggi ho ricevuto per esmpio questo messaggio:
6 gennaio 2006
Cara Bruna,
per questi auguri di un Buon 2006, ho deciso di permettermi il Tu ai 15.000 indirizzi dei quali fai parte.
Così vi saranno Tu rinnovati e Tu nuovi; importanti ugualmente gli uni e gli altri. Sta ora ai "nuovi" accettarlo, corrisponderlo, o meno. Se non altro per motivi di età, stava a me proporlo, iniziarlo. A chi -poi- non accetti il "Tu" e non lo ricambi (come spero invece tu voglia fare), chiedo scusa per il disturbo e l'impertinenza, e tornerò la prossima volta al Lei.
Quest'anno -specie per noi italianofoni- sarà certamente grave, difficile, importante. Che ci sia felice dipenderà -certo- anche da ciascuno di noi, ma speriamo che -per il resto- la fortuna ci aiuti e sorrida.
Naturalmente, ricomincio subito a..."chiedere": lo sai, credo, che ne ho il vizio. Si tratta, questa volta di un piccolo impegno anche se un po' fastidioso: segnalarmi altri indirizzi mail di vostri conoscenti che vi assicurino di non aver nulla in contrario a che io invii anche a loro un paio di testi via e-mail, nei prossimi giorni, che mi stanno molto a cuore e forniranno informazioni e propositi, intenzioni e speranze che vorrei comunicare e condividere con il maggior numero di persone aperte al dialogo, cui interessi il proseguirsi della storia radicale, il rinnovarsi suo e della politica italiana con la Rosa nel Pugno o in altro modo; e che siano credenti, credenti nella libertà e nella responsabilità, nei diritti e nei doveri, umani e politici, alla vigilia di uno scontro politico-elettorale la cui posta sembra essere ancor più importante che in passato.
Oso chiedervi, a ciascuno, lo sforzo e la piccola fatica di farmi inviare, o inviarmi, con il loro accordo, cinque o dieci indirizzi e-mail di vostri amici o conoscenti, informati e d'accordo nel ricevere da me nei prossimi giorni due o tre testi via e-mail -probabilmente non brevi- eventualmente dandomi un cenno di risposta, all'indirizzo pannella@radicali.it
Non ho purtroppo i mezzi per un "massiccio" invio per via postale ordinaria. Se come spero riuscissimo ad arricchire anche grazie a te, a voi, il numero degli eventuali corrispondenti, potrei contare su una più adeguata area di conoscenza delle mie analisi, previsioni e proposte.
Lo so bene: vi chiedo di aiutarmi con un impegno insolito e anche fastidioso per la maggior parte di voi, per te.
È un aiuto che ritengo importante, a me necessario, così, subito, anche nel 2006 continuo a disturbare, a chiedere, a rivolgermi alla generosità degli altri.
Con fiducia e convinzione vi dico comunque: grazie! Per mio conto farò tesoro di quel che avrò ricevuto di attenzione e di risposta da te, da voi.
Al di là della civiltà del testo, questo dimostra come i più accorti sappiano muovbersi per tempo con questo mezzo quando un D'Alema con la consueta spocchia dichiara di essere da uomo ottocentesco appena al corrente di come funziona un computer.
E così lo utilizza il computer e la rete chi iniziò a farla per le strade politica solo mettendo un tavolino su un marciapiede.
Si barcameninoo dunque coi loro ridicoli distinguo sulla loro completa estraneità alle scalate bancarie che tanbto il mondo per fortuna cammina pure senza di loro e va a 100 all'ora.
Per fortuna.


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