ISRAELE: SHARON LOTTA PER LA VITA, OLMERT ASSUME IL POTERE
GERUSALEMME - Mentre il premier israeliano Ariel Sharon versa in condizioni gravi in seguito a una emorragia cerebrale, il vicepremier Ehud Olmert (Kadima) ha convocato per stamane a Gerusalemme una seduta straordinaria del governo, nell'intento di tranquillizzare il Paese.
Dalla scorsa notte Olmert ha assunto i poteri ad interim e nella nottata e' stato aggiornato dai servizi segreti sulle questioni piu' urgenti e piu' delicate di Israele.
Se, come sembra, Sharon non sara' in grado di riassumere la carica nelle prossime settimane, Olmert restera' premier fino alle elezioni del 28 marzo 2006.
Sharon e' stato oltre 8 ore in sala operatoria. E' stato sottoposto ad anestesia totale e collegato ad apparecchi respiratori. Shlomo Mor Yossef, un dirigente dell'ospedale Hadassah Ein Karem ha detto che le sue condizioni restano gravi, che i medici sono riusciti ad arrestare l'emorragia ed e' stato ricoverato nella unita' di rianimazione neurochirurgica.
In Israele le condizioni del premier sono seguite da ieri senza soluzione di continuita' da tutte le televisioni e dalle stazioni radio. Ma la sensazione diffusa e' che ormai solo un miracolo possa consentire a Sharon di riprendersi.
Il quotidiano Haaretz titola in prima pagina che di fatto, da oggi, ''l'era di Sharon e' terminata''. Il suo partito, Kadima, sembrava lanciato a una netta vittoria alle prossime elezioni: ma adesso la neutralizzazione di Sharon apre nuove interrogativi e rilancia le azioni del Likud e dei laburisti.
Nel frattempo in Israele e' stato elevato oggi lo stato di allerta nel timore di attentati palestinesi volti a ''demoralizzare gli israeliani'' mentre il loro leader si trova sospeso fra la vita e la morte.
In molte sinagoghe, su istruzione dei rabbini capo, vengono letti salmi nel speranza di salvare in extremis la vita di ''Ariel, figlio di Vera''. La scorsa notte, in una cerimonia al muro del Pianto di Gerusalemme, numerosi religiosi hanno pure pregato per la vita di Sharon.




Rispondi Citando
"popolo eletto"
