Originariamente Scritto da Kowalsky
bravo,eliminando gli sprechi avremmo di colpo 10 centrali!
Si
No


Originariamente Scritto da Kowalsky
bravo,eliminando gli sprechi avremmo di colpo 10 centrali!


Un referendum popolare può essere solo abrogativo. Quindi la domanda è mal-posta.
Alla domanda "vorresti il nucleare in Italia" io rispondo SI


Non è così semplice purtroppo...Originariamente Scritto da Su pisìttu


L'hanno capita tutti la domanda, per il resto si tratta di avere un po' di elasticità e non voler fare i pignoli a tutti i costi.Originariamente Scritto da Feliks
Si= voglio il nucleare
No= non voglio il nucleare
Lo capirebbe anche un bambino, questo non è un referendum, solo un sondaggio.


invece di fare l'acido, si potrebbe avere l'umiltà di ammettere di aver sbagliato nel porre la domanda.
Domanda alla quale ho comunque risposto, essendo dotato di mooooolta elasticità![]()


Nessuna acidità, solo che non amo veder la gente perdersi in inutili polemiche su problemi che fondamentalmente non esistono, questa non è una consultazione referendaria e nel momento che tutti capiscono che SI significa favolervole e NO significa contrario il problema non sussiste.Originariamente Scritto da Feliks


Chernobyl e i suoi disastrosi effetti sulla popolazione, 13 anni di bugieOriginariamente Scritto da itloox
Anche qui abbiamo un documento interessante da notare, un rapporto che spazza via tredici anni di menzogne e falsità pseudoscientifiche sulla pretesa devastante catastrofe di Chernobyl che avrebbe ucciso decine di migliaia di persone di cancro.
In verità tutti coloro i quali avessero un minimo di infarinatura culturale sulla questione nucleare erano già da tempo molto scettici sui morti millantati "decine di migliaia" dopo la "catastrofe", quello che mancava era un rapporto scientifico, coerente e coeso fatto da un organismo che non fosse accusabile di essere di parte.
Ebbene 5 anni fa, con 13 anni di ritardo, è uscito il rapporto tanto atteso, ed è dell'ONU, non esattamente un covo di nuclearisti.
Rapporto: "Exposures and effects of the Chernobyl accident" (115 pages) of Volume II of the UNSCEAR 2000 Report.
http://www.unscear.org/pdffiles/annexj.pdf
Il rapporto dell'UNSCEAR, il comitato scientifico dell'ONU per lo studio degli effetti delle radiazioni atomiche, afferma testualmente: «Dal punto di vista della sanità un avvenire positivo attende la maggior parte degli abitanti della regione (di Chernobyl)». E stabilisce come effetti riconducibili al disastro nucleare: 31 morti immediati durante l'incendio, 200 colpiti da sindrome da radiazione acuta e 1800 casi di cancro alla tiroide in 10 anni, peraltro facilmente curabili. Niente di più.
Le piaghe d'Egitto annunciate dagli ambientalisti all'alba della "catastrofe" e durante gli scorsi anni si sono rivelate in forma di 231 morti e 1800 casi di tumori poco pericolosi.
Forse aveva ragione il Prof Edoardo Amaldi, illustre esponente della fisica italiana e collaboratore di Fermi quando diceva: «In Italia si diffida dei competenti, giudicati ingiustamente uomini di parte e quindi non obiettivi. Ci si fida invece di chi non ha competenza specifica, cioè degli incompetenti e ignoranti in materia, anzi, tanto più difficile è il problema da risolvere, tanto più incompetenti devono essere le persone da intervistare e fare pontificare su materie sulle quali parlano comprendono assai poco».
Apart from the substantial increase in thyroid cancer after childhood exposure observed in Belarus, in the Russian Federation and in Ukraine, there is no evidence of a major public health impact related to ionizing radiation 14 years
after the Chernobyl accident. No increases in overall cancer incidence or mortality that could be associated with radiation exposure have been observed. For some cancers no increase would have been anticipated as yet, given the latency period of around 10 years for solid tumours. The risk of leukaemia, one of the most sensitive indicators of radiation exposure, has
not been found to be elevated even in the accident recovery operation workers or in children. There is no scientific proof of an increase in other non-malignant disorders related to ionizing radiation.
_
P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale


vuoi forse negare che questi ingigantimenti sono stati fatti soprattutto per propaganda antisovietica?


Io credo che siano stati fatti solo per un retrogrado progetto ambientalista di abolizione del nucleare.Originariamente Scritto da Feliks
Le negligenze dell'amministrazione sovietica per l'energia sono palesi tanto da rendere unico, fortunatamente, un tipo di incidente di quel genere.


la gente ha già fatto, contro il nucleare.Originariamente Scritto da Oli