Trovato su un sito di tifosi dl Torino, andiamo bene...
ROMA - Un grande colpo di Mediaset: la tv di Berlusconi si è assicurata i diritti televisivi della giu***tus per le stagioni 2007-2008 e 2008-2009. Lo ha reso noto in serata una nota del club torinese, precisando che l'accordo riguarda la trasmissione, tramite qualsiasi piattaforma distributiva, delle partite interne del campionato italiano, per l'Italia (criptato) e per il resto del mondo (anche in chiaro), e la trasmissione televisiva di un trofeo amichevole ed altri diritti.
I corrispettivi per le due stagioni sportive sono rispettivamente di 108 milioni di euro e 110 milioni di euro. Inoltre la gi*ve ha ceduto, sempre a Mediaset, gli stessi diritti per un'ulteriore stagione sportiva (quella 2009-2010), a fronte di un corrispettivo di 30 milioni di euro che sarà versato entro il 31 dicembre 2005.
Un comunicato Mediaset ha ulteriormente precisato che il gruppo "ha stipulato l'accordo per tutte le tecnologie trasmissive in quanto la società calcistica ha preferito procedere ad una vendita complessiva e non segmentata per piattaforme". "Mediaset - prosegue il comunicato - cederà a terzi, in una logica di mercato, i diritti di sfruttamento sulle piattaforme trasmissive su cui non svilupperà una propria offerta commerciale".
Spieghiamo bene adesso cosa può succedere: intanto la gi*ve guadagnerà molto di più. In questa stagione prende 83 milioni di diritti tv, 80 da Sky (satellitare) e circa 3 da Mediaset (digitale terrestre). Il contratto attuale scade nel 2006 e Antonio Giraudo, legandosi a Mediaset sino al 2010, ha messo a posto il bilancio gobbo per questa stagione ma anche assicurato la ricchezza al club per i prossimi anni (garantiti 248 milioni di euro).
E' quasi certo che l'amministratore delegato resterà in sella, e con più poteri (anche sul campo immobiliare), insieme a Luciano Moggi, Roberto Bettega e Romy Gai. Una gi*ve più forte, e più ricca. Ora sarà Sky che dovrà trattare con Mediaset per farsi rivendere i diritti satellitari, visto che la tv berlusconiana ha solo il digitale terrestre. Cambia il rapporto di forze. A Sky si aspettavano questa mossa clamorosa, che indubbiamente muta il panorama.
E adesso? I piccoli club sono ancora più piccoli mentre è molto probabile che la stessa cosa facciano anche il Milan (Galliani, si sa, ha amicizie in Mediaset...), l'Inter e forse la Roma. Cambia il panorama dei rapporti. E questo di fatto potrebbe fare cadere l'istruttoria dell'Antitrust nei confronti di Rti.
La tv di Berlusconi era stata messa sotto esame per "restrizioni della concorrenza": era stata stipulata infatti una carta privata con alcuni club (fra cui, ovviamente, la stessa giu***tus...) sino al 2015-2016. Cosa non consentita: al massimo si possono fare accordi, o prelazione, per tre anni. Lo impone la stessa legge europea. E la gi*ve, per prima, si è adeguata. Ora tocca alle altre.




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