Ferenc Szalasi
Nasceva un giorno di Epifania l’eroe ungherese
Il 6 gennaio 1897 nasceva a Kassa, in Ungheria,, Ferenc Szalasi
Terminata la Grande Guerra rimase nell'esercito e nel 1925 entrò a far parte dello Stato Maggiore.
Nel 1930 entrò a far parte Lega della Vita Ungherese (Magyar Elet Szovetseg) una organizzazione segreta che si proponeva un programma di rinascita ungherese.
Il mezzo scelto per realizzare il grande stato ungherese era il partito. Comprese in fretta che una compagine politicamente organizzata e disciplinata era essenziale per la presa del potere. Quando nel marzo 1935 diede le dimissioni dall'esercito fondò il Partito Nazionale della Volontà (A Nemzet Akaratank Partja). Insieme al suo amico fraterno Sandor Csia, Szalasi, di forte vocazione umana e sociale (da ufficiale aveva rifiutato l’ordine di sparare sulla folla) si concentrò nella ricerca di consensi nell'area dei disoccupati e dei lavoratori. Per queste ragioni è considerato un “fascista di sinistra”
Nell'ottobre 1937 veniva fondato il Partito Nazionalsocialista Ungherese (A Magyar Nemzeti Szocialista Part) che riuscì a fondere diversi gruppi precedentemente disuniti. Il tentativo di riunire tutte le forze dell'ultradestra ungherese.
Il 24 febbraio 1938 il nuovo partito venne messo fuorilegge e Szalasi posto sotto libertà vigilata.
Tuttavia la crescita della Germania nazista e l'annessione dell'Austria in qualche modo mettevano in difficoltà la tradizionale politica conservatrice. Fu così che Daranyi raggiunse un accordo con Szalasi
il 13 maggio 1938 Daranyi diede le dimissioni e il successivo governo di Bela Imredy riprese una politica avversa ai movimenti di ultradestra. Szalasi venne accusato di aver distribuito materiali sovversivi e di incitamento alla rivolta e per questo, alla fine di agisto del 1938, condannato a tre anni di prigione e alla perdita dei diritti civili per cinque anni.
Il tentativo di eliminare Szalasi dalla vita politica ungherese si rivelò un errore. In primo luogo i Tedeschi cominciarono ad interessarsi della attività del movimento delle "Croci Frecciate". Il tramite tra Tedeschi e Szalasi era Hoettl In secondo luogo la condanna fece sì che intorno al movimento di Szalasi si cristallizzassero le simpatie di molti fascisti che aderivano ad altri gruppuscoli. Dai circa 20.000 aderenti dell'agosto 1938 il partito di Szalasi lievitò arrivando a circa 200.000. alle elezioni del 1939 circa 900.000 elettori gli esprimessero consenso. Ciò equivaleva ad una rappresentanza di ben 49 deputati.
Sopravvenne la guerra e l’Ungheria si schierò, come suo logico interesse, con l’Asse. Poi gli esiti bellici precipitarono.
L'11 ottobre a Mosca gli emissari del reggente Horty firmavano l'armistizio. Il 16 ottobre del 1944, dopo che le truppe tedesche ebbero rovesciato Horty, Szalasi accettò il potere che altro non era se non il supremo sacrificio.
Szalasi si impegnò immediatamente per trasformare lo Stato (di cui la parte orientale era già occupata dai Sovietci) in stato corporativo fondato su quattrodici corporazioni professionali.
Catturato dalle truppe statunitensi nel maggio 1945 dopo un breve processo venne condannato a morte ed impiccato pubblicamente il 12 marzo 1946. Affrontò il patibolo con particolare dignità e notevole coraggio.




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