Sperlinga, cittadina normanna (da 'spelonga', cioè 'grotta', dato che si erge su una zona molto ricca di grotte d'arenaria), fu ripopolata nel XV secolo da immigrazioni dal Nord Italia, e in particolare dall'area dei dintorni di Vercelli o Alessandria o Novara. La Sicilia era una terra florida e ricca, meta ideale per coloro che decidevano di ricercare degli spazi maggiori, soprattutto per quanto riguarda la nobiltà. L'entroterra siciliano fu abbandonato dalla conquista normanna (IX secolo) in poi, periodo in cui i musulmani presenti decisero spontaneamente (o con costrizioni) di emigrare. La lingua portata con sé dagli allora chiamati 'Lombardi' ('Lombardo' era chiamato chi veniva da tutto il Nord Italia, indipendentemente dalla vera e propria provenienza), fu, ovviamente, quella della loro terra di origine, creando, così, delle vere isole alloglotte. A differenza degli Albanesi (immigrati dal XVI secolo in poi in seguito all'avanzata dei Turchi da Oriente verso l'Albania), i 'Lombardi' ebbero contatti con la popolazione autoctona, e non ebbero mai un vero e proprio senso della conservazione delle loro tradizioni linguistiche, soprattutto. Da allora fino ad oggi, il loro idioma si è trasformato in un ibrido tra il siciliano dell'entroterra e il piemontese del Mille. Gli studiosi odierni, per dare un nome più scientifico ai 'menzalingua Lombardi' (letteralmente 'mezza-lingua', per via dell'apocope in fine di parola del dialetto piemontese), scelsero il nome più appropriato di 'Galloitalici'.
I Galloitalici ebbero in concessione delle terre al fine di renderle produttive, come fossero dei veri e propri coloni, gestiti da delle bolle regie o diocesane. Con Sperlinga, ricordiamo in Provincia di Enna: Nicosia, Piazza Armerina, Aidonenella; in Provincia di Messina: San Fratello (Acquedolci), San Piero Patti, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, Fondachelli-Fantina; in provincia di Catania: Randazzo; IN provincia di Siracusa: Ferla, Buccheri, Càssaro. Tracce di insediamenti galloitalici sono stati trovati anche in altri paesi in provincia di Palermo: Corleone; in provincia di Messina: Roccella Valdemone, S. Domenica Vittoria, Francavilla; in provincia di Catania: Bronte e Maletto sul versante nordoccidentale dell’Etna; Caltagirone, Mirabella Imbàccari e, in misura minore, S.Michele di Ganzaria, nella parte meridionale della provincia; in provincia di Enna: Valguarnera Caropepe.




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