
Originariamente Scritto da
SimonSS
Lasciando perdere i giudizi su Quattrocchi, avete letto l' articolo di questo
escremento ????
"Così muore un fascista
di
Antonello Leone
In Italia, si ha sempre avuto la scarsa capacità di valutrare le cose per quelle che sono veramente. In politica come in altri campi. E' ritornata agli onori della cronaca, la questione del Body Guard genovese Fabrizio Quattrocchi. L'italiano che era entranto in Iraq subito dopo l'invasione americana tramite la società privata americana Presidium (due sedi in Italia: Olbia e Roma). Le autorità italiane non sapevano della presenza di Quattrocchi in Iraq e neanche dei suoi "amici". Nel conflitto iracheno, il governo americano appaltò molti servizi sia di carattere militare che civile a società private, tra i tanti servizi anche quello di assolvere il compito di pattugliare i quartieri delle città, perquisire le abitazioni della popolazione, fermare i sospetti e i non, arrestarli, così come interrogarli e altro ancora. Queste società, essendo private, non dovevano sottoporsi a nessun codice etico militare e a nessuna legge di stato (iracheno o americano). Furono queste società, che si macchiarono nella prima fase del conflitto dei maggiori crimini verso il popolo civile iracheno.
Quattrocchi con i suoi tre "amici", si era arruolato con la Presidium per soldi (tanti soldi), non certo per spirito patriottico. Che abbia detto o non abbia detto quella famosa frase, confermata dal filmato integrale di Al Jazeera trasmesso in questi giorni, rimane quello che molto probabilmente è sempre stato: un
lurido fascista, certamente non un eroe.
Dalle mie parti, gli eroi sacrificano la propria vita per salvare quella del suo prossimo,
i fascisti invece fanno l'esatto contrario: sacrificano la vita degli altri, per denaro, potere, o per semplice gusto di sopraffare i più deboli e i più indifesi."
FONTE :
http://ilpresidio.blogspot.com/2006/...-fascista.html