Il 9 Gennaio si compiono 104 anni dalla nascita di San Josemarìa Escrivà. Ecco qui sotto alcuni testi del Fondatore dell'Opera sulla formazione cristiana.
In questo link trovate uno spezzone audio di un incontro tra il nostro padre e i ragazzi, a Urio. http://opusdei.elis.org/it/default.htm
“Quando io dico che non so nulla è vero, quando io dico che non posso nulla è vero, quando io dico che non ho nulla è vero, che non ho alcuna forza è vero. Tutto queste cose ce le ho, quando umilmente le chiedo al Signore e il Signore è con me. Non possiamo avvicinarci al Signore con la superbia. Dobbiamo raccontargli le nostre infermità, forse le cose di cui ci vergogniamo. Bisogna raccontarle. Abbiamo nella preghiera momenti meravigliosi per raccontare tutto quello che ci accade, per chiedere la forza di vincere”.
Dice la Sacra Scrittura che perfino il giusto cade sette volte [Pro 24, 16]. Tutte le volte che ho letto queste parole, la mia anima è stata scossa da un forte sussulto di amore e di dolore. Ancora una volta il Signore ci viene incontro, con il suo avvertimento divino, per parlarci della sua misericordia, della sua tenerezza, della sua clemenza, che mai si esauriscono. Siatene sicuri: Dio non ama le nostre miserie, ma non le rifiuta, e conta proprio su di esse per farci santi.
Un sussulto d'amore, vi dicevo. Guardo la mia vita e, sinceramente, vedo che non sono nulla, non valgo nulla. non ho nulla, non posso nulla; di più, che io sono il nulla! Ma Lui è tutto e, allo stesso tempo, è mio, e io sono suo, perché non mi respinge, perché si è donato per me. Avete mai contemplato un amore più grande?
Amici di Dio, 215
“Non valgo nulla, non posso nulla, non ho nulla, non sono nulla ...”
Ma Tu sei salito sulla Croce perché io possa appropriarmi del tuoi meriti infiniti. E lì raccolgo anche - sono miei, perché sono suo figlio - i meriti della Madre di Dio, e quelli di san Giuseppe. E mi impadronisco delle virtù del santi e di tante anime generose...
Poi, do un'occhiatina alla mia vita, e dico: Ah, Dio mio, questa è una notte piena di buio! Solo di tanto in tanto brilla qualche punto luminoso, per la tua grande misericordia e per la mia poca corrispondenza... Ti offro tutto questo, Signore; non ho altro.
Via Crucis, 13,5
Vergine Immacolata, Madre!, non abbandonarmi: guarda come si riempie di lacrime il mio povero cuore. - Non voglio offendere il mio Dio!
- So bene, e penso che non lo dimenticherò mai, che non valgo nulla: quanto mi pesa la mia pochezza, la mia solitudine! Però... non sono solo: tu, Dolce Signora, e mio Padre Dio non mi lasciate.
- Davanti alla ribellione della mia carne e ai ragionamenti diabolici contro la mia Fede, amo Gesù e credo: Amo e Credo.
Forgia, 215


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