
Originariamente Scritto da
Enrico1987
Cari amici della sinistra di pol.
La nostra spaccatura è dovuta a molteplici colpe e a molteplici errori di comprensione.
Riassumiamo. A metà dicembre, sotto la spinta propulsiva di PDS e parte della NFD, si propone la grande coalizione di sinistra. PDS e PLC sono subito d'accordo, parte della NFD xo vuole delle consultazioni interne xke non si sente pronta a sostenere un'alleanza con il PQM. La consultazione viene fatta e una discreta maggioranza è per l'unità della sinistra. Il PQM annuncia consultazioni interne non pubbliche, scelta più che legittima e ragionevole. Il 21 Dicembre la scelta il PQM la fa, ma non la comunica a nessuno creando un profondo risentimento in quanto già da pochi giorni dopo natale si è detto che il PQM aveva deciso e non voleva comunicare il risultato. I sondaggi dimostrano poi ke la sinistra unita vincerebbe sicuramente il congresso a man bassa e potrebbe governare tranquillamente ma nessuno bada a questo e cominciano gli attacchi e i litigi, taluni scherzosi, talaltri più pesanti. Questi litigi, xo, sono successivi alla scelta del PQM di andare da solo. Il PQM avrebbe fatto molto bene, credo, a dire subito che non stava con l'alleanza di sinistra cosi' si sarebbero calmate le acque e ci si sarebbe preparati a fare un buon lavoro divisi, PLC NFD PDS da una parte, PQM dall'altra.
In questo periodo xo talune persone della NFD, e qui biasimo pure me stesso, scherzano abbastanza pensantemente sul PQM di fatto aiutando quelle 2 sole persone che nella NFD vogliono a tutti i costi spaccare l'alleanza. In questo modo non si è favorito un ripensamento del PQM ma li si è allontanati ancora di più.
Ieri, al momento di presentare le liste, è arrivata la doccia fredda. Il PLC di Egol e Alemaggia ha deciso di correre autonomamente in risposta a questo atteggiamento stalinista di PQM e "falchista sfasciacoalizione" di un paio di persone della NFD. Scelta seria, senza alcun dubbio, ma anche un po' azzardata xke qualche volta il naso ce lo si può tappare. In questa scelta vi è poi addirittura una rottura con la scelta unitaria di sostenere Brunik, mai messa in discussione da nessuno fino a quel momento. Inoltre viene candidato un forumista conosciuto e influente, alemaggia, capace di raccogliere molti voti x la sua simpatia.
In questa situazione PDS e NFD si trovano sole e la dirigenza PDS, sicuramente quella più unionista e unico partito a cui non si può dire nulla, anzi bisogna complimentarsi x il loro atteggiamento composto e unionista, decide, x non sostenere nessuno dei partiti ke hanno litigato di correre da solo sostenendo brunik.
A questo punto la NFD, rimasta sola, decide con consultazioni interne di candidare un proprio iscritto e di rendersi ancora più autonoma, in quanto ormai, data la certezza della sconfitta con 2 candidati forti a sinistra, brunik e alemaggia e 2 candidati entrambi sul 30% a destra era meglio, secondo la maggioranza del partito, correre da soli. Ho accettato la candidatura come un azzardo e solo xke ormai, dato ke la frittata era fatta, è meglio divertirsi e fare un po' di goliardia invece ke urlarsi ancora dietro.
Con questo considero conclusa questa fase da parte mia. Da ora terrò un profilo goliardico x le elezioni e pacato x il resto.
Ringrazio chi più si è speso x l'unità della sinistra e biasimo ki ha tentato di dilaniarla in modo più o meno evidente.
Enrico 1987, candidato presidente NFD