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niente moralismi
si tratta di quattro bullozzi che di professione facevano i buttafuori, mestiere come ognun sa pagato poco. lasciamo perdere i moralismi che l'itaglia persegue penalmente i mercenari (chissà poi perchè) e veniamo al punto.
i quattro che probabilmente sopravvalutavano le loro qualità guerresche, hanno tentato di trovarsi un ingaggio ben retribuito in iraq. messi alla prova non hanno trovato un ingaggio per la loro bassa professionalità. quando stavano per rientrare nella loro paccria sono stati beccati. uno, il più coraggioso, è stato fatto fuori. per gli altri mamma paccria ha pagato il riscatto. l'itaglia una e trina adesso stravede per il povero quattrocchi che non se la è fatta sotto come quasi tutti gli altri italici e vuole intitolargli vie e piazze. santo subito anche lui.
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Che vi avevo detto?
Cominciano i dubbi sul video. La Boniver ha detto che il filmato che aveva visto lei, era diverso.:rolleyes:
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Intanto c'è già chi vuole intitolare vie e piazze a questo stronzone.
Che pae$e di m.... .
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...peggio di Ramelli e Giuliani...
Ma non si e' detto che le esequie sono state "quasi" vaticane, visto che le ha celebrate Bertone!
Ma perche' arruganza naziunale lo ama tanto?
Arruganza naziunalla...Placanica, Quattrocchi... brbrbrbbhhh
...e per esempio non spende una parola per Calipari che tutto sommato si e' spento piu' dignitosamente a causa dell'imboscata dei cawboys?
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Citazione:
Originariamente Scritto da giangaleazzo
...peggio di Ramelli e Giuliani...
Scusami, parli di Ramelli Sergio?
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morire da eroi
Morire da "eroe". Cosa significa questa espressione ? Dal mio punto di vista, può morire da eroe e a volte può addirittura scegliere di morire da eroe colui che volontariamente sceglie di sacrificare se stesso per gli altri, colui che agli altri riesce a donare tutto se stesso (fino alla propria vita) per un ideale superiore e collettivamente condiviso, sia esso la libertà della propria terra, la giustizia sociale, l'affermazione di diritti, la felicità di una comunità.
Questo "donare se stessi" presuppone la gratuitità: l'eroe si sacrifica proiettando se stesso nel Bene di coloro che resteranno in vita, affinché il proprio sogno si realizzi attraverso di loro; non riceve nulla in cambio, se non gli onori post mortem che, almeno da un punto di vista laico, non può né vedere, né godersi. Gli stessi concetto di dono e sacrificio, del resto, presuppongono implicitamente la gratuitità.
Fatta questa premessa, analizziamo chi era Fabrizio Quattrocchi.
Era dove si trovava per la libertà della propria terra ? No, era lì a difendere e tutelare gli interessi di chi quella terra tutt'ora la occupa, avendo dato il cambio a chi prima la opprimeva dall'interno. Per chi con il quoziente intellettivo di un bambino continuasse a sostenere i discorsi "portiamo pace, libertà e democrazia", ricordo che le strutture idriche del paese sono state privatizzate a favore di aziende statunitensi e di altri Stati occidentali, la ricostruzione è stata fatta facendo ingrassare altre aziende degli identici paesi, la Monsanto fa affari d'oro con gli Ogm, ecccetera, eccetera, eccetera ! (per dirla con Gaber)
Era lì per la giustizia sociale ? Quale giustizia, quella dei suoi protetti che col fosforo bombardavano i civili ? O quella del massacro della città di Falluja ? O quella degli sbirri italiani "in missione di pace" che ghanno sparato ai civili che occupavano un ponte ? Era lì per la più concreta materialzizazione del concetto ideale d'ingiustizia.
Era lì per l'affermazione di diritti ? No, almeno che non si intendano i diritti degli occupanti a stuprare donne, a massacrare civili, a comportarsi da barbari in casa d'altri.
Era lì per la felicità ? No, se non per la felicità di pochi, iracheni come stranieri, che si davano allegramente all'ingrasso sulle spalle di una popolazione già stremata da anni e anni di fottutissimo embargo che conosceva una disoccupazione arrivare fino al 60 %. L'unica felicità era quella dei funzionari dei vari paesi occupanti che si godevano la vita stando in una struttura attrezzata e divertendosi tanto nel cucinare ogni giorno ricette delle diverse cucine: un giorno cucina italiana, un giorno irachena, un giorno francese. mentre questi si ingozzavano trovando tanto divertente ogni giorno cambiare cucina, per strada c'era gente che moriva di fame, se non sotto bombardamenti o per malattia.
E dove sarebbe il sacrificio e il dono con tanto di allegata gratuitità ? Quattrocchi non si è sacrificato, è morto perché lo hanno rapito e ammazzato, scelto tra i quattro e non perché eroicamente ha dcetto "prendete me" mentre stavano ammazzando un altro del gruppetto. Fino ad una settimana prima, era un coglioncello che giocava col mitra, e magari il tenere un'arma tra le mani lo faceva sentire macho e forte, quando il machismo (nonostante sia eterosessuale) è probabilmente l'atteggiamento che meno sopporto dopo la superficialità.
Se la sua morte non è minimamente imputabile, neanche in modo marginale, alla sua volontarietà, ma è completamente ascrivibile ad una decisione di altri, è assente anche il valore della gratuitità: Quattrocchi non faceva quello che faceva per un, per quanto sbagliato, ideale: lo faceva per il vile denaro, per "lo sterco del demonio".
Thomas Muentzer, I comunardi, Bobby Sands, e tutti quanti morirono per un ideale e per la propria collettività, mentre non cercavano nulla per loro, questi sono eroi.
Sicuramente aveva ragione Bossi quando affermava che il tricolore "serve a puliccese 'l culo", rappresentando la nazione la cui nobiltà d'animo è rappresentata da personaggi come Cocciolone e Quattrocchi... persone che per definirle va utilizzata una parola lombarda che non ha altre locuzioni ugualmente appropriate: pirle.
E allora perché considerarlo eroe ? Solo perché, quando non aveva più nulla da perdere, anche in punto di morte, ha voluto dare l'ennesima dimostrazione di essere un fascistello ?
« Non sono venuto quì per i miei interessi personali ma per lberare
la mia povera patria. »
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Citazione:
Originariamente Scritto da Alvise Nutti
Scusami, parli di Ramelli Sergio?
Scandalo?
Beh, se le circostanze dei due personaggi sono diverse a me non e' mai andata giu' che il primo fosse accostato da una certa destra a Bobby Sands.
Sei antiliberale? beh io credo che a Nizza avresti voluto esserci con il vessillo dei popoli Padani.
Ho sempre detto che a Nizza a mio parere bisognava esserci, lontani dalla sfilata no-global-punkabbestia...
Se la corrente liberale della Lega oggi e' cosi' potente occorre capire che lo spartiacque e' stata la mancata presenza a Nizza.
(si puo' dire chenormali cittadini sarebbero stati legnati dai pulotti post-gaullisti e dai casarini-boys)
Resta il fatto che a Nizza serviva una presenza, anche magari fuori dalla mischia in una sala convegni di una pensione a 2 stelle.
Pier cosa pensa su Nizza? Sono curioso:D
Giov.
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trovo veramente incredibile il tentativo di santificare un mercenario ...
per di piu' pure un mercenario senza divisa .. Unodi quegli spregevoli individui che, come le spie, si " infiltrano" per " confondere" , per far apparire " nero il bianco" e " giusta l' ingiustizia " ...
ma daltronde e' giusto che i " mercenarii" siano i diletti figli di una madre " mercenaria" ..:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da giangaleazzo
...peggio di Ramelli e Giuliani...
Ma non si e' detto che le esequie sono state "quasi" vaticane, visto che le ha celebrate Bertone!
Ma perche' arruganza naziunale lo ama tanto?
Arruganza naziunalla...Placanica, Quattrocchi... brbrbrbbhhh
...e per esempio non spende una parola per Calipari che tutto sommato si e' spento piu' dignitosamente a causa dell'imboscata dei cawboys?
sergio ramelli?
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Ora gli intitoleranno vie strade piazze a quattrocchi che per me è rimarrà solo un mercenario