Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    27 Apr 2005
    Messaggi
    510
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Minori Conventuali e Bendetto XVI

    www.zenit.org/italian

    Menzogne contro i francescani d’Assisi, denuncia il Ministro Generale conventuale

    Dopo le misure stabilite da Benedetto XVI per l’organizzazione dei luoghi santi

    ROMA, martedì, 10 gennaio 2006 (ZENIT.org).- Il Ministro Generale dell'Ordine di Frati Minori Conventuali ha denunciato le menzogne dette e scritte contro i frati francescani d’Assisi dopo le misure stabilite da Benedetto XVI per l’organizzazione dei luoghi santi di Assisi.

    La risposta ad alcuni articoli di stampa è stata resa nota da un editoriale del bollettino d'informazione internazionale dei frati francescani conventuali, “Fraternus Nuntius”, pubblicato dalla Curia Generale dell'Ordine di Frati Minori Conventuali.

    Nel testo, il Ministro Generale fra Joachim Giermek afferma: “Si è detto un po’ dappertutto che l’intenzione dell’attuale Santo Padre espressa nel motu proprio fosse quella di disciplinare i Francescani a circa diciannove anni dall’incontro interreligioso tenutosi ad Assisi nel 1986, che fu caldeggiato da Giovanni Paolo II ma, almeno secondo quanto qualcuno sostiene, osteggiato da Benedetto XVI, allora cardinale Ratzinger”.

    “Sono state riportate vere e proprie menzogne da parte di alcuni individui che pur conoscevano bene la verità e, ciononostante, hanno (solo per fare un esempio) biasimato i frati per aver autorizzato o permesso abusi rituali durante le cerimonie religiose dell’una o dell’altra delegazione”, si legge di seguito.

    Assisi è stata al centro dell’attenzione mediatica dopo che il Santo Padre, lo scorso 9 novembre, ha emanato una sua personale direttiva – un motu proprio – (cfr. In futuro, per le attività pastorali ad Assisi, i Francescani dovranno ottenere il consenso del Vescovo, ZENIT, 20 novembre 2005) con la quale affidava la cura pastorale delle attività delle Basiliche assisane al Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, ridimensionando così quell’autonomia che al Sacro Convento era stata garantita da un provvedimento analogo di Paolo VI, nel 1969.

    “Questa era, in realtà, l’unica cosa da rilevare circa il contenuto del documento – constata il Superiore francescano –: (...) tale documento si è tramutato in un’occasione di cui diverse persone, che nell’insieme costituiscono una buona rappresentanza sia del mondo religioso che politico, si sono servite per rivangare antichi rancori o per azzardare le prime (velate) critiche a papa Giovanni Paolo II e/o a papa Benedetto XVI”.


    Fra Giermek afferma: “Prima di tutto, non ebbe luogo alcuna dissacrazione di luoghi sacri, come è stato falsamente denunciato da alcuni”.

    Secondo, aggiunge, la Santa Sede organizza questi avvenimenti “in casa propria”, “Protocolli di tal genere sono attentamente ed accuratamente vagliati dal Vaticano persino nei minimi dettagli”.

    “Scaricare la responsabilità sui frati non è che un bieco stratagemma utilizzato da qualcuno per smaltire vecchi rancori ed esprimere il proprio apprezzamento o disprezzo nei confronti della passata politica della Chiesa, e per tentare di influenzarne la politica futura”, sottolinea.

    Ritornando al merito del documento, il Superiore rivela che “è stato oggetto di dibattito per un periodo abbastanza lungo prima della firma del motu proprio. Perciò tale provvedimento papale non è stato proprio una sorpresa”.

    In conclusione, fra Joachim Giermek, così come tutto l’Ordine, porge un caloroso benvenuto al nuovo Arcivescovo, monsignor Domenico Sorrentino, che prenderà possesso canonico della diocesi il prossimo 11 febbraio e celebrerà la sua prima Eucaristia in San Francesco il giorno seguente.

    www.zenit.org/italian
    Gilbert

  2. #2
    INNAMORARSI DELLA CHIESA
    Data Registrazione
    25 Apr 2005
    Località
    Varese
    Messaggi
    6,420
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Bene......che denuncino Vittorio Messori.....tanto è di lui che stanno parlando..... questa l'intervista

    La Stampa, intervista. 21 novembre 2005

    Ma ad Assisi "sacrificavano" anche i polli


    «La Chiesa ha la memoria lunga. E’ dal meeting interreligioso del 1986 che Joseph Ratzinger aveva un conto da saldare con i frati di Assisi. Ora le cose sono a posto». Vittorio Messori, lo scrittore cattolico italiano più letto nel mondo (unico ad aver scritto un libro con gli ultimi due Papi) svela cosa c’è dietro il «commissariamento» pontificio del Sacro Convento e racconta di quando il futuro Benedetto XVI si indignò per i sacrifici pagani compiuti sull’altare di Santa Chiara, a ridosso della cripta gotica che conserva i resti terreni della fondatrice dell’ordine delle Clarisse.

    Sacrifici pagani ad Assisi?

    «Ratzinger non ha perdonato alla comunità francescana gli eccessi della prima giornata di preghiera dei leader religiosi con Karol Wojtyla. Una carnevalata, a detta di molti, che forzò la mano al Papa e furono proprio i frati ad andare molto aldilà degli accordi presi. Permisero addirittura agli animisti africani di uccidere due polli sull’altare di Santa Chiara e ai pellerossa americani di danzare in chiesa. Ratzinger aveva fortissime perplessità dall’inizio, non volle andare ad Assisi e le sue riserve limitarono i danni».

    In che modo?

    «La notte prima del meeting limò il testo del discorso frenando Giovanni Paolo II. E divenne nitido nella sua mente che l’enclave francescana, sganciata da ogni collegamento con il vescovo di Assisi, era un’anomalia da sanare. Andava limitata e riportata sotto il pieno controllo giuridico della Chiesa. Il conto per quelle basiliche cristiane cedute ai culti pagani è stato saldato 19 anni dopo».

    Troppa autonomia?

    «I frati hanno abusato del cosiddetto spirito di Assisi. In realtà loro venerano e diffondono illegittimamente un santino romantico e di derivazione protestante, ossia il San Francesco del mito, uno scemo del villaggio che parla con lupi e uccellini, dà pacche sulle spalle a tutti. Una vulgata falsa, che ne svilisce il messaggio. Il Francesco della storia, infatti, è il figlio più autentico della Chiesa delle crociate».

    Non era pacifista?

    «Assolutamente no. Alla quinta crociata San Francesco partecipò come cappellano delle truppe mica da uomo di pace. Cercò in ogni modo il martirio per riconquistare la Terra Santa e cadde in depressione quando i crociati persero. Dal sultano non ci andò per dialogare ma per convertirlo e lo sfidò a camminare sui carboni ardenti per verificare se fosse più potente Cristo o Maometto. E non era neppure animalista. Nel Cantico delle creature gli animali non sono mai nominati. E poi, ma quale ecologista! Si oppone ai suoi seguaci che volevano diventare comunità vegetariana».

    Ora, dunque, il Pontefice vuole ristabilire l’ortodossia?

    «Certo. Anche a San Giovanni Rotondo i francescani avevano sfilato il santuario dal controllo della diocesi. Adesso sia lì che ad Assisi le iniziative dei frati andranno concordate con l’episcopato. Ed è un bene anche per il Sacro Convento, così la smetteranno con la demagogia del politicamente e teologicamente corretto. Stop all’artificio di pace, ecologia, ecumenismo e alle velleità pseudo-coraggiose che poi fanno stringere le mani dei dittatori e violare le chiese».
    Il Pontefice «normalizza»?

    «Lo spirito di Assisi non è come lo hanno inteso i frati del Sacro Convento e Joseph Ratzinger è pienamente consapevole di questo colossale errore dalla giornata mondiale di preghiera del 1986. Tanto che tre anni fa riuscì ad attenuare la deriva sincretista dell’ultimo meeting interreligioso di Assisi. Il tradimento della figura storica di Francesco andava corretto. Ed è sconcertante che finora il vescovo di Assisi sapesse delle iniziative dei frati solo dai giornali».

    Fine della capitale mondiale dell’ecumenismo?

    «I santuari devono coordinarsi con i vescovi. L’intervento di Ratzinger è inappuntabile. Il Pontefice ha seguito il suo stile, agendo in maniera rispettosa, perché non interferisce con la vita dell’ordine religioso, ma decisa, in modo che serva da avvertimento per tutti. Non sono più ammesse realtà ecclesiali sciolte dalle leggi della Chiesa. E’ scelta che rientra appieno nella strategia pastorale di Benedetto XVI. Toccherà anche ad altri. Nessuno può essere “legibus solutus”».


    © La Stampa
    ..............

    Tuttavia......se la denuncia dei Frati è vera........come si spiegano queste parole:

    Il controllo del vescovo può diventare un intralcio se rallenta le procedure... Lo spirito di Assisi è questo: confronto e apertura al dialogo. Spero che il nuovo vescovo lo tenga presente, altrimenti sono sicuro che le regole saranno cambiate. Com’è che si dice: un Papa bolla, l’altro sbolla.......

    queste parole MINACCIOSE..... sono state pronunciate da
    P. Vincenzo Coli OFM, sul Corriere della Sera, 21 novembre 2005....come risposta alla presa di posizione del Papa....del Motu Proprio
    ...............

    e come mai molti FRATI STESSI si espressero a favore TIRANDO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO?

    E come spiegare l'aumento di SINCRETISMO RELIGIOSO che usa san Francesco come espediente fra le religioni orientali ?

    Francesco d'Assisi. Lo yogin dell'Amore universale - Ed. L'Età dell'Acquario


    Come mai tanta denuncia ora contro gli stessi cattolici.... e non per difendere la VERA IDENTITA' DI FRANCESCO? usato come un SINCRETISTA

    no comment......a Vittorio Messori la prossima penna......

    e le stelle stanno a guardare......
    Fraternamente Caterina
    Laica Domenicana

  3. #3
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    27 Oct 2005
    Messaggi
    5,282
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non ritengo che l'arcivescovo Sorrentino (promoveatur ut amoveatur dalla Curia Romana) sia proprio, salve illuminazione divina e direttive forti e condizionanti del Papa, la persona giusta per portar un po' d'ordine nella comunità francescana d'Assisi.
    Il documento sopra trascritto tradisce, se ben si legge, acrimonia verso chi ha limitato l'autonomia dell'ordine ivi insediato, e, nell'affannosa arrampicata sugli specchi per difendere il proprio comportamento, non solo nega che nelle giornate di Assisi vi siano stati abusi (e le fotografie di statue di Budda sugli altari, e i vescovi benedetti da santoni indiani ecc.?), nega cioè l'evidenza, ma scarica sulla S. Sede ogni rsponsabilità perché afferma che tutto da quella era stabilito o con quella concordato.
    Il silenzio sarebbe stato più dignitoso. Povero S. Francesco: che aspetti ad alzare la sinistra per dare ai tuoi discepoli "marcianti", ballerini, faventes il sincretismo qualche schiaffo e la destra per una benedizione a pentimento avvenuto?

  4. #4
    O tempora, o mores!
    Data Registrazione
    19 Feb 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    368
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da dante pastorelli
    Non ritengo che l'arcivescovo Sorrentino (promoveatur ut amoveatur dalla Curia Romana) sia proprio, salve illuminazione divina e direttive forti e condizionanti del Papa, la persona giusta per portar un po' d'ordine nella comunità francescana d'Assisi.
    Infatti motu proprio dice questo:
    III. I Padri Francescani, Conventuali e Minori, per tutte le iniziative che hanno risvolti pastorali, dovranno pertanto chiedere ed ottenere il consenso del Vescovo di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino. Questi, poi, sentirà il parere del Presidente della Conferenza Episcopale Umbra per le iniziative che hanno riflessi sulla Regione umbra o della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana per le quelle a più ampio raggio.
    Quindi Sorrentino non deciderà da solo, almeno non sempre.

  5. #5
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    27 Oct 2005
    Messaggi
    5,282
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da lumen
    Infatti motu proprio dice questo:
    III. I Padri Francescani, Conventuali e Minori, per tutte le iniziative che hanno risvolti pastorali, dovranno pertanto chiedere ed ottenere il consenso del Vescovo di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino. Questi, poi, sentirà il parere del Presidente della Conferenza Episcopale Umbra per le iniziative che hanno riflessi sulla Regione umbra o della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana per le quelle a più ampio raggio.
    Quindi Sorrentino non deciderà da solo, almeno non sempre.
    "Sentire il parere ecc.": l'importante è il conformarsi ad esso. "...almeno non sempre": e qui resta un portone spalancato ad improvvide iniziative personali.
    Io parlavo di direttive "condizionanti", quindi vincolanti per l'azione del presule in questione. Mi auguro che tutto ciò avvenga e chi deve vigilare vigili: il devastante "laisser faire, laisser passer" quarantennale va sostituito con l'imposizione del'Autorità e l'obbedienza del sottoposto.

 

 

Discussioni Simili

  1. Alibi bendetto per i pedofili.
    Di Max72 nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 20-05-07, 21:12
  2. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 29-10-05, 10:59
  3. Bendetto XVI Catechista D.O.C.
    Di Caterina63 nel forum Cattolici
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 18-10-05, 18:05
  4. Papa Bendetto e Kafka: la partita della vita
    Di Thomas Aquinas nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-07-05, 12:57
  5. Video: la prima benedizione del Santo Padre Bendetto XVI
    Di Thomas Aquinas nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-04-05, 11:08

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito