La Lega da tempo sostiene che il cambio lira euro configura una lira TROPPO FORTE il che attenta la competitivita' delle nostre industrie.ùù

Berlusconi , a Porta a Porta , ha invece sostenuto che il cambio avrebbe dovuto essere 1500 lire / 1 euro cioe una lira piu' forte del 29%.

Non un marco a 1000 lire ma a 750 lire!

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Fair play e duello sul fisco tra Berlusconi e Bertinotti
Si è presentato con un orologio del centenario del Milan, questo pomeriggio, Silvio Berlusconi alla registrazione della puntata di Porta a Porta; destinatario dell'omaggio, il suo interlocutore Fausto Bertinotti. "È la persona più gentile, trasparente e chiara dell'opposizione. Non mi ha mai insultato", ha detto il presidente del consiglio del segretario di Rifondazione. E proprio entrando nel merito dell'ideologia comunista e della sua validità ha citato Ronald Reagan che su Marx diceva: c'è chi lo ha letto e chi lo ha capito: chi lo ha letto è rimasto comunista, chi lo ha capito è diventato liberale. Terreno di scontro tra i due anche la politica fiscale del governo: se l'Unione vincerà - ha detto il segretario di Rifondazione - dovrà riformare questo fisco, forte con i deboli e debole con i forti. "Nel riformare un sistema che abbiamo ereditato - ha replicato il premier - abbiamo cercato di salvaguardare le famiglie meno fortunate". Il carovita, poi. E' da imputare - dice Berlusconi- all'euro: il cambio reale doveva essere di 1.500 lire. E sull'aumento delle rendite finanziarie, caro al leader di Rifondazione, dice: "si può fare, ma i capitali fuggirebbero all'estero". In mattinata, il premier aveva partecipato alla presentazione di 754 nuovi poliziotti e carabinieri di quartiere, accanto al ministro dell'interno Pisanu, al capo della polizia De Gennaro, al comandante generale dell'Arma Gottardo. E qui ha ricordato il lavoro fatto dal suo governo in tema di sicurezza, anche sull'estero con le missioni di pace che hanno dato un nuovo ruolo al paese.