Ecco i "tagli nascosti" sulle risorse dell'istruzione: le scuole pubbliche vengono private di fondi (fino al 40%) e dovranno risparmiare su supplenti e registri
Finanziaria, tagli per oltre un miliardo
Cgil: "Continue regalie alle private"
di SALVO INTRAVAIA
<B>Finanziaria, tagli per oltre un miliardo<br>Cgil: "Continue regalie alle private"</B>
I tagli nascosti dalla Finanziaria non finiscono di sorprendere. Nel 2006 le scuole pubbliche avranno a disposizione meno supplenti e meno risorse economiche. Le private, invece, riceveranno dallo Stato più soldi. Quasi un miliardo di euro di tagli (980 milioni per l'esattezza) rispetto all'anno scorso hanno finalmente "nome e cognome". Sappiamo, cioè, l'entità dei tagli e cosa è stato sforbiciato da Tremonti & company. Oltre alle parole ci sono i fatti, e i numeri parlano chiaro: l'ultima Finanziaria del governo Berlusconi ha impoverito le scuole e la scuola. Meno risorse umane e finanziarie per l'anno che dovrebbe vedere il completamento della riforma Moratti.
Scorrendo il ponderoso volume sul bilancio di previsione dello Stato per il 2006 si scoprono una serie di "sorprese". Di alcuni ci si era accorti durante l'iter parlamentare della Finanziaria, ma si sperava negli "aggiustamenti" dell'ultima ora. Le altre "brutte sorprese" si scoprono sfogliando le centinaia di pagine del supplemento alla Gazzetta Ufficiale e confrontando le somme stanziate per il 2006 con quelle del 2005.
Tagli la cui entità non è sempre facile determinare in quanto distribuiti fra le 18 regioni italiane (Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige escluse, per via di particolari accordi con lo Stato derivanti dallo statuto speciale) che gestiscono la scuola italiana. ......
Le scuole private. Ovviamente non tutto è stato tagliato. Districandosi attentamente fra i numeri ci si accorge che, in tutte le regioni d'Italia, il capitolo di spesa destinato alle scuole non statali è cresciuto: di un milione di euro in Lombardia, 572 mila euro in Veneto e 680 mila in Campania. Un modesto (più 2 per cento) incremento rispetto allo scorso anno che - assieme alla circolare che consente alle private di assumere docenti a progetto (e non necessariamente a tempo indeterminato) e la moltiplicazione (al triplo dello scorso anno) del bonus statale per le famiglie che optano per le scuole private - completa le "regalie", come sono state definite dalla Flc Cgil, di fine legislatura alle private.
(30 gennaio 2006)
il governo superciuk, toglie al pubblico per dare ai ricchi privati.




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