Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
    Fiamma dell'Occidente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Nei cuori degli uomini liberi. ---------------------- Su POL dal 2005. Moderatore forum Liberalismo.
    Messaggi
    38,171
     Likes dati
    984
     Like avuti
    1,389
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    48 Thread(s)

    Predefinito Blair continua a vietare tutto, in una staliniana orgia statalista, chi lo fermerà?

    Dietrofront del governo Blair: no ai «quartieri del sesso»
    Londra dichiara guerra ai clienti delle prostitute
    Confisca della patente e nomi sui giornali

    LONDRA — Dalle zone di tolleranza alla tolleranza zero. Il governo di Tony Blair fa indietro tutta sui progetti per creare quartieri a luci rosse nelle città britanniche. E annuncia invece una stretta repressiva sull’industria del sesso, in particolare contro i clienti delle prostitute.
    La svolta è stata resa pubblica dal sottosegretario agli Interni Fiona Mactaggart: «Non riesco a sopportare l’opinione che la prostituzione sia il mestiere più antico del mondo e che non ci sia nulla da fare per ridurla», ha dichiarato la signora. Dalle parole ai fatti: gli avventori che avvicinano in macchina le signorine sui marciapiedi vedranno la loro patente confiscata senza limiti di tempo e i loro nomi pubblicati sui giornali locali. E la polizia smetterà di chiudere tutte e due gli occhi sui bordelli mascherati da saune e saloni di massaggi. «La prostituzione è francamente intollerabile — ha aggiunto la Mactaggart —. Non è qualcosa con cui la comunità deve convivere. Il nostro approccio sarà: tolleranza zero. Gli uomini che scelgono di avvalersi delle prostitute sostengono indirettamente il traffico di droga e gli abusi sessuali». Il governo laburista seppellisce così le idee avanzate solo 18 mesi fa dall’allora ministro degli Interni David Blunkett, che aveva ventilato la possibilità di concedere alle autorità locali la facoltà di istituire distretti a luci rosse, di concedere licenze a piccoli bordelli e tenere un registro delle lavoratrici del piacere. Un modello sperimentato da anni con successo in Paesi come l’Olanda e la Germania.
    Maqueste vedute, sostenute dalla sinistra laburista, si sono scontrate con l’opposizione delle Chiese e delle organizzazioni per la difesa della famiglia, che hanno paventato una legittimazione della prostituzione che incoraggerebbe ancora più donne a entrare nell’industria del sesso. In Gran Bretagna la prostituzione non è illegale di per sé, maè controllata da un’intricata serie di leggi, alcune delle quali risalgono al Quattordicesimo secolo. Una donna che fa commercio di sé in un appartamento è ammessa, ma due donne che fanno la stessa cosa sotto lo stesso tetto no, perché vengono a costituire un bordello, la conduzione del quale è contro la legge. È altresì un reato indurre una donna a diventare una «prostituta comune» o vivere sui guadagni di una prostituta, come è proibito offrire servigi sessuali in luoghi pubblici. In realtà il giro di vite del governo è diretto soprattutto contro il livello più basso del mercimonio, quello da marciapiede: delle 80 mila meretrici stimate nelRegno Unito, il 95 per cento è allo stesso tempo vittima dell’eroina o della cocaina. Ma in realtà l’industria del sesso è una piramide a più strati: c’è il livello da cabina telefonica, che a Londra sono tappezzate di cartoline pubblicitarie di call girls, fino ad arrivare alle escort di lusso che gestiscono il proprio sito internet e offrono prestazioni che partono dai 500 euro all’ora.
    I nuovi piani del governo britannico hanno già raccolto sventagliate di critiche, a partire dalle signorine interessate. Niki Adams, del Collettivo prostitute inglesi, ha affermato che la tolleranza zero non farà altro che gettare le donne in condizioni di lavoro più pericolose: «Avrà un impatto assolutamente devastante: il governo sta solo usando la promessa di garantire l’accesso a più servizi come copertura per una politica del tutto repressiva ». Un punto di vista condiviso dall’opposizione liberaldemocratica. «E’ probabile che la prostituzione resti la più antica professione britannica e l’approccio più efficace al problema richiede di indirizzarla piuttosto che tentare di mettervi fine del tutto», ha sostenuto Mark Oaten, portavoce dei Libdem per gli affari interni.
    Luigi Ippolito
    30 dicembre 2005

    ------------------------

    La politica di Blair è sempre più simile a quella di Stalin, non bastava la sospensione dell'habeas corpus, la telecamerizzazione orwelliana di tutta l'inghiliterra, la schedatura satellitare di tutti i veicoli, il coprifuoco per i minorenni ritenuti " a rischio" da parte del governo, nemmeno era soddisfacente l'eliminazione di ogni garanzia giuridica (compresa la comunicazione delle motivazioni di arresto) per gli stranieri, ovvero i non sudditi britannici, ora è necessaria anche una veste morale al più becero statalismo liberticida. Eccola qui, il divieto pratico della prostituzione.

    Dobbiamo supporre che il piccolo tony avesse dei complessi evidentemente odiava molto sua madre.
    _
    P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
    * * *

    Presidente di Progetto Liberale

  2. #2
    Homo faber fortunae suae
    Data Registrazione
    03 Mar 2003
    Località
    Gussago
    Messaggi
    4,237
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    che t' aspetti da blair il rosso

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    17,462
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    a me pare ke blair non sia cosi' stalinista.
    non ha praticamente toccato la maggior parte delle riforme della tatcher.
    poi il discorso dei quartieri del sesso mi sembra una cosa un po' secondaria e non credo ke il PC o i liberaldemocratici siano cosi' a favore in GB!

  4. #4
    Fiamma dell'Occidente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Nei cuori degli uomini liberi. ---------------------- Su POL dal 2005. Moderatore forum Liberalismo.
    Messaggi
    38,171
     Likes dati
    984
     Like avuti
    1,389
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    48 Thread(s)

    Predefinito

    La politica di Blair è sempre più simile a quella di Stalin, non bastava la sospensione dell'habeas corpus, la telecamerizzazione orwelliana di tutta l'inghiliterra, la schedatura satellitare di tutti i veicoli, il coprifuoco per i minorenni ritenuti " a rischio" da parte del governo, nemmeno era soddisfacente l'eliminazione di ogni garanzia giuridica (compresa la comunicazione delle motivazioni di arresto) per gli stranieri, ovvero i non sudditi britannici, ora è necessaria anche una veste morale al più becero statalismo liberticida. Eccola qui, il divieto pratico della prostituzione.

    Dobbiamo supporre che il piccolo tony avesse dei complessi evidentemente odiava molto sua madre.
    questo è lo statalismo di Blair, la cosa della prostituzione però è carina perchè come ogni terrore statale anche quello inglese tende ad ammantarsi di moralismo, colpire l'eros libero è propriamente quello che faceva Stalin quando classificò perfino Playboy [!] tra le riviste vietate nell'URSS.
    _
    P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
    * * *

    Presidente di Progetto Liberale

  5. #5
    Liberale hayekiano
    Data Registrazione
    26 Aug 2005
    Località
    Macomer
    Messaggi
    1,695
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma Lady Tatcher sulla prostituzione che linea vi risulta avesse?
    Il liberalismo è la suprema generosità.

  6. #6
    sono felice e tanto mi basta
    Data Registrazione
    17 Dec 2004
    Località
    L'Aprutium - Liberal anglosassone - "Nell'era dell'inganno globale dire la verità è un atto rivoluzionario." George Orwell
    Messaggi
    7,784
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Più che proibire diciamo che aveva liberalizzato e poi ha fatto marcia indietro.

  7. #7
    Obama for president
    Data Registrazione
    10 Apr 2003
    Località
    Venezia
    Messaggi
    29,093
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    più che altro ci sono tory e liberaldemocratici che a manchester vogliono limitare gli alcolici che si vergognino

  8. #8
    Libero Muratore
    Data Registrazione
    03 Jan 2006
    Località
    Pavia
    Messaggi
    91
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Al di la di questa sua assurda presa di posizione,non mi pare che Blair sia poi tanto statalista (non dico neanche che sia liberale,sia ben chiaro)

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 101
    Ultimo Messaggio: 02-03-06, 04:03
  2. Censura staliniana
    Di teschio rosso nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-02-06, 12:25
  3. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 31-12-05, 15:40
  4. censura staliniana in Italia
    Di berardiMSFT nel forum Conservatorismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 15-11-05, 23:51
  5. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 24-03-04, 16:50

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito