Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    emiro omofobo meridionale
    Data Registrazione
    15 Apr 2009
    Località
    radio jolla
    Messaggi
    31,741
     Likes dati
    30,408
     Like avuti
    16,063
    Mentioned
    2820 Post(s)
    Tagged
    32 Thread(s)

    Predefinito viva la lotta dei metalmeccanici

    http://www.ansa.it/main/notizie/awnp...3_2350402.html


    Metalmeccanici:blocchi varie citta'
    Riuniti i segretari di Fiom-Fim-Uilm
    (ANSA) - ROMA, 13 GEN - Prosegue in varie citta' la protesta dei metalmeccanici mentre e' attesa la decisione di Fiom, Fim e Uilm per nuove iniziative di lotta. Scioperi in Liguria e Friuli Venezia Giulia. A Genova i lavoratori hanno bloccato la sopraelevata, in centro, poi la ferrovia Genova-Savona, quindi il casello di Genova sulla A10. Traffico in tilt ad Ancona per uno sciopero spontaneo dei lavoratori della Fincantieri. Blocco della produzione alla Fiat di Termini Imerese, corteo e disagi per il traffico.

  2. #2
    emiro omofobo meridionale
    Data Registrazione
    15 Apr 2009
    Località
    radio jolla
    Messaggi
    31,741
     Likes dati
    30,408
     Like avuti
    16,063
    Mentioned
    2820 Post(s)
    Tagged
    32 Thread(s)

    Predefinito

    SOMMARIO: Metalmeccanici, Star, Vanetta-Stoppani, Tabacchine, Ferrovie, Ims, Fiat, Itca, Componenti, Quadrifoglio

    ************************************************** ****************
    * Notiziario del Centro di Documentazione e Lotta
    11-12/01/06 *
    * http:\it.geocities.comverbanoarchivilc11_05.htm
    *

    ************************************************** ***********
    * Aggiornamenti su
    http:\it.geocities.comcen_doc_lotta *
    * Visita il sito di Memoria di Classe
    *
    * http:\it.geocities.commemoriadiclasse
    *
    ************************************************** ***********

    11 gennaio 2006

    METALMECCANICI: SCIOPERI http://www.lapadania.com

    Per giungere al rinnovo del contratto delle tute blu
    federmeccanica e sindacati si incontreranno nuovamente
    oggi per continuare la trattativa. Ieri le riunioni
    sono durate sei ore. Nel corso della mattinata è stato
    affrontato il tema dell’apprendistato mentre invece
    durante il pomeriggio c’è stata una riunione ristretta
    dei vertici di fiom, fim e uilm e di federmeccanica
    per un esame della situazione. In merito invece
    all’affermazione di federmeccanica secondo cui i
    margini di aumento ormai sono ristretti oltre alla
    proposta già fatta di 94,5 euro con un prolungamento
    della durata del contratto di 7 mesi Regazzi ha invece
    affermato che "i margini dovrebbero essere larghi".
    Ieri mattina sono state bloccate dai metalmeccanici le
    autostrade in tutto il nord con conseguenti disagi per
    migliaia di automobilisti. Alcune centinaia di
    lavoratori hanno bloccato un tratto della tangenziale
    di Bologna, in zona fiera. Si sono concentrati davanti
    alla manifattura tabacchi in via Stalingrado a Bologna
    e hanno composto un corteo. Di lì hanno raggiunto la
    sede regionale della rai, percorrendo la tangenziale.
    Un’altra manifestazione ha provocato la chiusura, in
    entrambe le direzioni, dell’uscita di Reggio Emilia
    sull’autostrada del sole. Nel bergamasco un gruppo di
    manifestanti ha attuato un presidio e la polstrada di
    Treviglio ha così chiuso l’autostrada in tutt’e due i
    sensi di marcia obbligando gli automobilisti diretti a
    Milano ad uscire a Bergamo mentre quelli diretti a
    Venezia sono stati fati uscire a Capriate San
    Gervasio. Anche l’autostrada Torino-Milano,
    all’altezza dello svincolo di Chivasso è stata
    bloccata ieri mattina da circa 200 metalmeccanici che
    manifestano per il contratto.
    In Campania lo sciopero indetto da fim, fiom e uilm,
    ha portato le tute blu a manifestare sia per le strade
    sia davanti alle stesse aziende. A protestare gli
    operai della whirpool, della fiat, della fincantieri,
    dell’alenia e della magnaghi. Numerosi i blocchi
    stradali che hanno interessato via Argine alla
    periferia nord di Napoli, nei pressi dello
    stabilimento whirlpool. Bloccata anche la statale
    sorrentina. In diverse fabbriche si sono tenuti
    incontri dinanzi gli ingressi.

    STAR: OCCUPATA http://www.ilmanifesto.it/

    I lavoratori della Star di Corcagnano (Parma) hanno
    occupato lo stabilimento per protestare contro la
    decisione della direzione aziendale di chiudere le
    lavorazioni. L'impianto, che produce sughi e derivati
    del pomodoro, conta un centinaio di dipendenti fissi e
    130 stagionali. Secondo Flai, Fai e Uila si tratta di
    una realtà produttiva che non risente di crisi di
    mercato o finanziarie. L'azienda ha comunicato di
    volere cominciare lo smantellamento degli impianti da
    lunedì 16. La decisione di occupare lo stabilimento è
    stata presa dall'assemblea tenuta ieri.

    VANETTA-STOPPANI: OPERAI SI INCATENANO CONTRO LA CIG
    http://ilmattino.caltanet.it/

    La lunga pausa nella trattativa non ha giovato alla
    vertenza dei lavoratori della Vanetta-Stoppani di
    Marcianise tornati, ieri, in agitazione. Ancora una
    volta con una protesta "estrema", come l'hanno
    definita, per richiamare l'attenzione sui problemi di
    una classe operaia di nuovo alle strette: incatenati
    ai cancelli dello stabilimento in zona industriale a
    Marcianise, in attesa di un vertice in Prefettura. Ad
    inscenare la manifestazione di protesta, Nicola Elia
    delegato provinciale della Uilcem e dipendente della
    ditta chimica ritrovatosi, come gli altri lavoratori,
    in cassa integrazione per un altro mese dopo la
    prolungata cigs a ridosso delle festività. Le Rsu
    avevano proposto che la cigs fosse applicata su base
    settimanale in modo da non penalizzare troppo i
    dipendenti e che per alcuni di essi fosse previsto
    un'integrazione salariale a fronte della presenza di
    ditte esterne che tuttora lavorano alla Stoppani.
    Nulla di tutto ciò è stato fatto. Tradotto in cifre,
    la cassa integrazione significa poco più di 700 euro
    in busta paga. Secondo quanto si è appreso dopo
    l'intervento delle forze dell'ordine che hanno rimosso
    il blocco ed invitato le parti alla collaborazione, il
    vertice sarà convocato dal Prefetto già in settimana.


    TABACCHINE DELLA VALLE CAUDINA: 70 POSTI A RISCHIO
    http://ilmattino.caltanet.it

    Fino ad ora le loro istanza non sono state accolte da
    nessuno. Provincia e Regione sono rimaste sorde e
    completamente assenti, col risultato che settanta
    lavoratrici del tabacco, alle quali mancano pochi anni
    per tagliare il traguardo della pensione, stanno
    correndo il rischio di perdere lavoro, reddito e
    contribuzione. Si tratta di donne di San Martino Valle
    Caudina, Cervinara e Rotondi, molte delle quali
    rappresentano per le loro famiglie l'unica fonte di
    reddito. Operaie stagionali, che l'imprenditore che ha
    rilevato lo stabilimento Ati di Santa Maria Capua
    Vetere, non vuole riassumere perché ha deciso di
    chiudere per sempre l'opificio entro il 28 di gennaio
    e trasferire la produzione a Battipaglia in provincia
    di Salerno. Anzi, sembra che abbia addirittura
    anticipato la chiusura visto che i pochi operai fissi
    in forza allo stabilimento hanno trovato i cancelli
    chiusi, ritrovandosi in ferie pur non avendole
    richieste. Le operaie si sono ritrovate in assemblea
    ieri sera nell'aula consiliare del comune di Rotondi,
    messa a disposizione dell'amministrazione, per
    decidere nuove forme di lotta anche in vista di un
    incontro che si terrà domani pomeriggio con il
    prefetto di Caserta. Queste donne dieci anni fa
    lavoravano a pochi passi da casa, presso lo
    stabilimento Ati di Campizze di Rotondi, che,
    nonostante, fosse uno dei più moderni della catena, fu
    chiuso. Ed allora dopo una lunghissima vertenza
    accetteranno il trasferimento a Santa Maria Capua
    Vetere, sacrificandosi con orari impossibili. Ma ora
    anche questa opportunità sembra sfumare nel silenzio
    assordante di chi dovrebbe tutelare i loro diritti.


    12 gennaio 2006

    FERROVIE: 2 GIORNI DI SCIOPERO
    http://www.ilmanifesto.it/

    Scatta oggi la protesta dei sindacati di base del
    Comitato 12 gennaio: a un anno dalla storica assemblea
    di Bologna e sull'onda del disastro ferroviario di
    Crevalcore, i lavoratori tornano a bloccare i treni
    per protestare sulle condizioni di sicurezza. Lo
    sciopero sarà di otto ore, dalle 9 alle 17, in tutta
    Italia tranne che nel Lazio, dove è invece in
    programma per domani uno sciopero regionale, sempre
    dalle 9 alle 17, dei confederali. L'autorità garante
    ha bollato come "irregolare" lo sciopero di oggi, ha
    inviato al ministro Lunardi la segnalazione di
    "fondato pericolo" relativo alla protesta, chiedendo
    la precettazione dei lavoratori. I confederali stanno
    trattando per revocare lo sciopero di domani (quello
    dei ferrovieri laziali), che diverrebbe a sua volta
    irregolare dopo quello di oggi.

    METALMECCANICI: IN IRPINIA VENERDÌ LA MOBILITAZIONE
    http://ilmattino.caltanet.it
    IMS: TAGLI AL PERSONALE

    Continua la battaglia dei lavoratori del comparto
    metalmeccanico nell'ambito della vertenza per il
    rinnovo del contratto. Venerdì le maestranze di tutte
    le aziende metalmeccaniche incroceranno le braccia per
    quattro ore al termine di ogni turno. La decisione è
    arrivata nella mattinata di ieri, nel corso di un
    vertice tra i segretari dei confederali di categoria.
    Ieri è stato affrontato anche il nodo Ims, l'azienda
    di Morra de Sanctis i cui vertici societari sono
    intenzionati ad operare una serie di tagli sul
    personale. L'incontro si è concluso, però, con un
    verbale di mancata conciliazione. I vertici societari
    hanno rifiutato qualsiasi controproposta dei
    sindacati, confermando la necessità di aprire una
    procedura di mobilità per almeno 15 dipendenti sui
    circa 120 attualmente in organico. I tagli dovrebbero
    interessare i lavoratori delle postazioni singole
    soppresse nell'ultimo periodo. A questo punto la
    pratica passa all'ufficio regionale del lavoro. Nella
    mattinata di ieri, nel frattempo, alcuni operai della
    Ims, non appartenenti al sindacato confederale, hanno
    manifestato il proprio dissenso in una manifestazione
    di protesta nei pressi degli uffici dell'ispettorato
    del lavoro.

    FIAT: SCIOPERO VENERDI' PER IL CONTRATTO
    http://ilmessaggero.caltanet.it

    Le tute blu della Fiat di nuovo in sciopero per il
    contratto. Proclamato per venerdi prossimo 8 ore di
    sciopero nello stabilimento Fiat di Cassino e nelle
    altre fabbriche metalmeccaniche del comprensorio a
    sostegno del rinnovo del contratto.
    La protesta, indetta a livello nazionale, si terra a
    livello locale venerdi nel territorio cassinate dove
    sono concentrate le più grosse aziende metalmeccaniche
    della provincia con circa diecimila lavoratori.

    ITCA E COMPONENTI: SCIOPERO
    http://ilmessaggero.caltanet.it

    Sciopero in due aziende dell’indotto Fiat di Cassino.
    Alla Itca (250 dipendenti) tre ore a turno e alla
    società Componenti (118 addetti) quattro ore per ogni
    turno per sollecitare il rispetto degli accordi
    sindacali. Negli stabilimenti Itca 6 e 7 i sindacati
    hanno chiesto,invano, riunioni periodiche per la
    verifica degli accordi stipulati l’estate scorsa. In
    queste due aziende 70 su 250 lavoratori a rotazione
    sono in cassa integrazione straordinaria, periodo che
    terminerà il prossimo agosto.

    QUADRIFOGLIO http://ilmessaggero.caltanet.it/

    Tornano in piazza i ceramisti del distretto
    industriale di Civita Castellana. Gli oltre 400
    dipendenti del gruppo Quadrifoglio manifesteranno
    lunedi,davanti alla sede dell'agenzia Sviluppo Lazio,
    per protestare contro i ritardi del finanziamento che
    deve dare il via al piano di sostegno e rilancio della
    ceramica Quadrifoglio.
    Si tratta di un accordo sottoscritto alla Regione
    Lazio sette mesi fa. La decisione è scaturita al
    termine di un assemblea in cui i dipendenti hanno
    severamente bocciato il comportamento dell'ente
    regionale che sta ritardando oltremisura l'operazione
    salvataggio, non avendo ancora messo a disposizione il
    primo finanziamento di 900 mila euro.
    I notevoli sacrifici fatti dai lavoratori non hanno
    trovato da parte di Sviluppo Lazio un adeguato
    sostegno. «Di fronte a questa situazione - hanno fatto
    sapere le rappresentanze sindacali - la protesta si è
    resa necessaria per far emergere i veri responsabili
    di questa complicata vicenda». I sindacati di
    categoria Filcem-Cgil e Femca-Cisl hanno chiesto un
    incontro urgente ai vertici di Sviluppo Lazio e
    informato della situazione sia il presidente della
    Regione Lazio che l'assessore al Bilancio.

  3. #3
    emiro omofobo meridionale
    Data Registrazione
    15 Apr 2009
    Località
    radio jolla
    Messaggi
    31,741
     Likes dati
    30,408
     Like avuti
    16,063
    Mentioned
    2820 Post(s)
    Tagged
    32 Thread(s)

    Predefinito

    SOMMARIO: Metalmeccanici, Star, Vanetta-Stoppani, Tabacchine, Ferrovie, Ims, Fiat, Itca, Componenti, Quadrifoglio

    ************************************************** ****************
    * Notiziario del Centro di Documentazione e Lotta
    11-12/01/06 *
    * http:\it.geocities.comverbanoarchivilc11_05.htm
    *

    ************************************************** ***********
    * Aggiornamenti su
    http:\it.geocities.comcen_doc_lotta *
    * Visita il sito di Memoria di Classe
    *
    * http:\it.geocities.commemoriadiclasse
    *
    ************************************************** ***********

    11 gennaio 2006

    METALMECCANICI: SCIOPERI http://www.lapadania.com

    Per giungere al rinnovo del contratto delle tute blu
    federmeccanica e sindacati si incontreranno nuovamente
    oggi per continuare la trattativa. Ieri le riunioni
    sono durate sei ore. Nel corso della mattinata è stato
    affrontato il tema dell’apprendistato mentre invece
    durante il pomeriggio c’è stata una riunione ristretta
    dei vertici di fiom, fim e uilm e di federmeccanica
    per un esame della situazione. In merito invece
    all’affermazione di federmeccanica secondo cui i
    margini di aumento ormai sono ristretti oltre alla
    proposta già fatta di 94,5 euro con un prolungamento
    della durata del contratto di 7 mesi Regazzi ha invece
    affermato che "i margini dovrebbero essere larghi".
    Ieri mattina sono state bloccate dai metalmeccanici le
    autostrade in tutto il nord con conseguenti disagi per
    migliaia di automobilisti. Alcune centinaia di
    lavoratori hanno bloccato un tratto della tangenziale
    di Bologna, in zona fiera. Si sono concentrati davanti
    alla manifattura tabacchi in via Stalingrado a Bologna
    e hanno composto un corteo. Di lì hanno raggiunto la
    sede regionale della rai, percorrendo la tangenziale.
    Un’altra manifestazione ha provocato la chiusura, in
    entrambe le direzioni, dell’uscita di Reggio Emilia
    sull’autostrada del sole. Nel bergamasco un gruppo di
    manifestanti ha attuato un presidio e la polstrada di
    Treviglio ha così chiuso l’autostrada in tutt’e due i
    sensi di marcia obbligando gli automobilisti diretti a
    Milano ad uscire a Bergamo mentre quelli diretti a
    Venezia sono stati fati uscire a Capriate San
    Gervasio. Anche l’autostrada Torino-Milano,
    all’altezza dello svincolo di Chivasso è stata
    bloccata ieri mattina da circa 200 metalmeccanici che
    manifestano per il contratto.
    In Campania lo sciopero indetto da fim, fiom e uilm,
    ha portato le tute blu a manifestare sia per le strade
    sia davanti alle stesse aziende. A protestare gli
    operai della whirpool, della fiat, della fincantieri,
    dell’alenia e della magnaghi. Numerosi i blocchi
    stradali che hanno interessato via Argine alla
    periferia nord di Napoli, nei pressi dello
    stabilimento whirlpool. Bloccata anche la statale
    sorrentina. In diverse fabbriche si sono tenuti
    incontri dinanzi gli ingressi.

    STAR: OCCUPATA http://www.ilmanifesto.it/

    I lavoratori della Star di Corcagnano (Parma) hanno
    occupato lo stabilimento per protestare contro la
    decisione della direzione aziendale di chiudere le
    lavorazioni. L'impianto, che produce sughi e derivati
    del pomodoro, conta un centinaio di dipendenti fissi e
    130 stagionali. Secondo Flai, Fai e Uila si tratta di
    una realtà produttiva che non risente di crisi di
    mercato o finanziarie. L'azienda ha comunicato di
    volere cominciare lo smantellamento degli impianti da
    lunedì 16. La decisione di occupare lo stabilimento è
    stata presa dall'assemblea tenuta ieri.

    VANETTA-STOPPANI: OPERAI SI INCATENANO CONTRO LA CIG
    http://ilmattino.caltanet.it/

    La lunga pausa nella trattativa non ha giovato alla
    vertenza dei lavoratori della Vanetta-Stoppani di
    Marcianise tornati, ieri, in agitazione. Ancora una
    volta con una protesta "estrema", come l'hanno
    definita, per richiamare l'attenzione sui problemi di
    una classe operaia di nuovo alle strette: incatenati
    ai cancelli dello stabilimento in zona industriale a
    Marcianise, in attesa di un vertice in Prefettura. Ad
    inscenare la manifestazione di protesta, Nicola Elia
    delegato provinciale della Uilcem e dipendente della
    ditta chimica ritrovatosi, come gli altri lavoratori,
    in cassa integrazione per un altro mese dopo la
    prolungata cigs a ridosso delle festività. Le Rsu
    avevano proposto che la cigs fosse applicata su base
    settimanale in modo da non penalizzare troppo i
    dipendenti e che per alcuni di essi fosse previsto
    un'integrazione salariale a fronte della presenza di
    ditte esterne che tuttora lavorano alla Stoppani.
    Nulla di tutto ciò è stato fatto. Tradotto in cifre,
    la cassa integrazione significa poco più di 700 euro
    in busta paga. Secondo quanto si è appreso dopo
    l'intervento delle forze dell'ordine che hanno rimosso
    il blocco ed invitato le parti alla collaborazione, il
    vertice sarà convocato dal Prefetto già in settimana.


    TABACCHINE DELLA VALLE CAUDINA: 70 POSTI A RISCHIO
    http://ilmattino.caltanet.it

    Fino ad ora le loro istanza non sono state accolte da
    nessuno. Provincia e Regione sono rimaste sorde e
    completamente assenti, col risultato che settanta
    lavoratrici del tabacco, alle quali mancano pochi anni
    per tagliare il traguardo della pensione, stanno
    correndo il rischio di perdere lavoro, reddito e
    contribuzione. Si tratta di donne di San Martino Valle
    Caudina, Cervinara e Rotondi, molte delle quali
    rappresentano per le loro famiglie l'unica fonte di
    reddito. Operaie stagionali, che l'imprenditore che ha
    rilevato lo stabilimento Ati di Santa Maria Capua
    Vetere, non vuole riassumere perché ha deciso di
    chiudere per sempre l'opificio entro il 28 di gennaio
    e trasferire la produzione a Battipaglia in provincia
    di Salerno. Anzi, sembra che abbia addirittura
    anticipato la chiusura visto che i pochi operai fissi
    in forza allo stabilimento hanno trovato i cancelli
    chiusi, ritrovandosi in ferie pur non avendole
    richieste. Le operaie si sono ritrovate in assemblea
    ieri sera nell'aula consiliare del comune di Rotondi,
    messa a disposizione dell'amministrazione, per
    decidere nuove forme di lotta anche in vista di un
    incontro che si terrà domani pomeriggio con il
    prefetto di Caserta. Queste donne dieci anni fa
    lavoravano a pochi passi da casa, presso lo
    stabilimento Ati di Campizze di Rotondi, che,
    nonostante, fosse uno dei più moderni della catena, fu
    chiuso. Ed allora dopo una lunghissima vertenza
    accetteranno il trasferimento a Santa Maria Capua
    Vetere, sacrificandosi con orari impossibili. Ma ora
    anche questa opportunità sembra sfumare nel silenzio
    assordante di chi dovrebbe tutelare i loro diritti.


    12 gennaio 2006

    FERROVIE: 2 GIORNI DI SCIOPERO
    http://www.ilmanifesto.it/

    Scatta oggi la protesta dei sindacati di base del
    Comitato 12 gennaio: a un anno dalla storica assemblea
    di Bologna e sull'onda del disastro ferroviario di
    Crevalcore, i lavoratori tornano a bloccare i treni
    per protestare sulle condizioni di sicurezza. Lo
    sciopero sarà di otto ore, dalle 9 alle 17, in tutta
    Italia tranne che nel Lazio, dove è invece in
    programma per domani uno sciopero regionale, sempre
    dalle 9 alle 17, dei confederali. L'autorità garante
    ha bollato come "irregolare" lo sciopero di oggi, ha
    inviato al ministro Lunardi la segnalazione di
    "fondato pericolo" relativo alla protesta, chiedendo
    la precettazione dei lavoratori. I confederali stanno
    trattando per revocare lo sciopero di domani (quello
    dei ferrovieri laziali), che diverrebbe a sua volta
    irregolare dopo quello di oggi.

    METALMECCANICI: IN IRPINIA VENERDÌ LA MOBILITAZIONE
    http://ilmattino.caltanet.it
    IMS: TAGLI AL PERSONALE

    Continua la battaglia dei lavoratori del comparto
    metalmeccanico nell'ambito della vertenza per il
    rinnovo del contratto. Venerdì le maestranze di tutte
    le aziende metalmeccaniche incroceranno le braccia per
    quattro ore al termine di ogni turno. La decisione è
    arrivata nella mattinata di ieri, nel corso di un
    vertice tra i segretari dei confederali di categoria.
    Ieri è stato affrontato anche il nodo Ims, l'azienda
    di Morra de Sanctis i cui vertici societari sono
    intenzionati ad operare una serie di tagli sul
    personale. L'incontro si è concluso, però, con un
    verbale di mancata conciliazione. I vertici societari
    hanno rifiutato qualsiasi controproposta dei
    sindacati, confermando la necessità di aprire una
    procedura di mobilità per almeno 15 dipendenti sui
    circa 120 attualmente in organico. I tagli dovrebbero
    interessare i lavoratori delle postazioni singole
    soppresse nell'ultimo periodo. A questo punto la
    pratica passa all'ufficio regionale del lavoro. Nella
    mattinata di ieri, nel frattempo, alcuni operai della
    Ims, non appartenenti al sindacato confederale, hanno
    manifestato il proprio dissenso in una manifestazione
    di protesta nei pressi degli uffici dell'ispettorato
    del lavoro.

    FIAT: SCIOPERO VENERDI' PER IL CONTRATTO
    http://ilmessaggero.caltanet.it

    Le tute blu della Fiat di nuovo in sciopero per il
    contratto. Proclamato per venerdi prossimo 8 ore di
    sciopero nello stabilimento Fiat di Cassino e nelle
    altre fabbriche metalmeccaniche del comprensorio a
    sostegno del rinnovo del contratto.
    La protesta, indetta a livello nazionale, si terra a
    livello locale venerdi nel territorio cassinate dove
    sono concentrate le più grosse aziende metalmeccaniche
    della provincia con circa diecimila lavoratori.

    ITCA E COMPONENTI: SCIOPERO
    http://ilmessaggero.caltanet.it

    Sciopero in due aziende dell’indotto Fiat di Cassino.
    Alla Itca (250 dipendenti) tre ore a turno e alla
    società Componenti (118 addetti) quattro ore per ogni
    turno per sollecitare il rispetto degli accordi
    sindacali. Negli stabilimenti Itca 6 e 7 i sindacati
    hanno chiesto,invano, riunioni periodiche per la
    verifica degli accordi stipulati l’estate scorsa. In
    queste due aziende 70 su 250 lavoratori a rotazione
    sono in cassa integrazione straordinaria, periodo che
    terminerà il prossimo agosto.

    QUADRIFOGLIO http://ilmessaggero.caltanet.it/

    Tornano in piazza i ceramisti del distretto
    industriale di Civita Castellana. Gli oltre 400
    dipendenti del gruppo Quadrifoglio manifesteranno
    lunedi,davanti alla sede dell'agenzia Sviluppo Lazio,
    per protestare contro i ritardi del finanziamento che
    deve dare il via al piano di sostegno e rilancio della
    ceramica Quadrifoglio.
    Si tratta di un accordo sottoscritto alla Regione
    Lazio sette mesi fa. La decisione è scaturita al
    termine di un assemblea in cui i dipendenti hanno
    severamente bocciato il comportamento dell'ente
    regionale che sta ritardando oltremisura l'operazione
    salvataggio, non avendo ancora messo a disposizione il
    primo finanziamento di 900 mila euro.
    I notevoli sacrifici fatti dai lavoratori non hanno
    trovato da parte di Sviluppo Lazio un adeguato
    sostegno. «Di fronte a questa situazione - hanno fatto
    sapere le rappresentanze sindacali - la protesta si è
    resa necessaria per far emergere i veri responsabili
    di questa complicata vicenda». I sindacati di
    categoria Filcem-Cgil e Femca-Cisl hanno chiesto un
    incontro urgente ai vertici di Sviluppo Lazio e
    informato della situazione sia il presidente della
    Regione Lazio che l'assessore al Bilancio.

  4. #4
    emiro omofobo meridionale
    Data Registrazione
    15 Apr 2009
    Località
    radio jolla
    Messaggi
    31,741
     Likes dati
    30,408
     Like avuti
    16,063
    Mentioned
    2820 Post(s)
    Tagged
    32 Thread(s)

    Predefinito



    CRONACHE
    Metalmeccanici, nuovi blocchi sulle strade
    Proteste delle "tute blu" a Napoli, Trieste, Bergamo e Trento. Numerosi i blocchi alla circolazione
    12/1/2006




    NAPOLI. Ancora proteste delle "tute blu" oggi a Napoli per sollecitare il rinnovo del contratto di lavoro. Questa mattina, dalle ore 9 alle 10, si sono fermati gli operai della Whirlpool, mentre dalle 11 alle 11,30 è fissato lo sciopero degli addetti della Mignaghi. Analoghe iniziative anche alla Actaris di Capodichino e sit-in stanno caratterizzando questa terza giornata consecutiva di mobilitazione. Per il secondo giorno consecutivo oltre 200 operai proprio della Whirlpool hanno attuato dei blocchi stradali all'ingresso e all'uscita dello svincolo autostradale di via Argine. Anche domani è previsto uno sciopero di 4 ore dei lavoratori del gruppo Ansaldo.

    PROTESTE IN FRIULI VENEZIA GIULIA
    Giornata di protesta dei metalmeccanici in Friuli Venezia Giulia. Due cortei con centinaia di persone presenti sono in corso a Trieste e Pordenone. Nel capoluogo giuliano la manifestazione è partita stamani dallo stabilimento della Wartsila di Bagnoli della Rosandra intorno alle 9,30 e sta raggiungendo la zona di Aquilinia, sempre nella zona industriale triestina. Secondo fonti sindacali, i partecipanti al corteo sono circa 500, fra cui anche i lavoratori della Ferriera di Servola con un'adesione allo sciopero di 8 ore di circa il 70%. La manifestazione sta creando disagi per gli automobilisti diretti a Muggia e al valico di Rabuiese. Anche a Pordenone i lavoratori della Electrolux si stanno astenendo dal lavoro con una manifestazione e dei volantinaggi lungo la statale Pontebbana, provocando anche in questo caso incolonnamenti per le auto in transito.

    SCIOPERI ANCHE NEL BERGAMASCO
    Ancora manifestazioni dei lavoratori metalmeccanici nel bergamasco. Da questa mattina alle 7,30 e fino alle 10,30 i lavoratori della ditta Same che produce trattori a Treviglio hanno presidiato la ditta e distribuito volantini. Blocco del quadrivio a Zingonia della strada statale 525 e della strada provinciale 184 da parte di tute blu di altre aziende della zona. Questa manifestazione spontanea non era prevista. Braccia incrociate anche per i lavoratori della Candy a Corte nuova nella bassa bergamasca. Si tratta di uno degli ultimi stabilimenti del gruppo in Italia prima del definitivo spostamento dell'azienda in Cina e Romania.

    TRENTINO, BLOCCATA LA STATALE DEL BRENNERO
    Circa 400 operai delle fabbriche di Trento nord hanno organizzato questa mattina una manifestazione di protesta bloccando il traffico sulla statale del Brennero in località Spini di Gardolo. L' iniziativa è stata presa dalle Rsu in accordo con i sindacati dei metalmeccanici per protestare contro il mancato rinnovo del contratto scaduto da più di un anno, che ha provocato in Trentino già 50 ore di sciopero. «La rabbia dei metalmeccanici sta crescendo», scrive in una nota la Fiom Cgil del Trentino.

  5. #5
    Super Troll
    Data Registrazione
    02 Mar 2004
    Messaggi
    81,042
     Likes dati
    8,333
     Like avuti
    15,181
    Mentioned
    1125 Post(s)
    Tagged
    60 Thread(s)

    Predefinito

    da figlio di metalmeccanici (seppur impiegati) non posso che essere dalla loro parte... ma mi piacerebbe una volta UNA nella vita che le stesse attenzioni venissero rivolte da parte dei sindacati anche ai contrattisti atipici che xò ahimè non essendo "politicizzati" e "sindacalizzati" non se li caga nessuno.

 

 

Discussioni Simili

  1. Viva la LOTTA di CLASSE !
    Di Anticapitaslista nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-09-10, 09:50
  2. La P2 e' viva e lotta con noi
    Di salerno69 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-11-08, 17:47
  3. Travaglio: La P2 è viva e lotta con noi.
    Di Neva nel forum Salute e Medicina
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-11-08, 20:47
  4. Al Qaeda è viva e lotta insieme a noi!
    Di canapone 59 nel forum Politica Estera
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-07-07, 16:17
  5. Viva l’eroica lotta del popolo palestinese!
    Di @@@@@ nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 09-04-02, 22:36

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito