Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Amnistia,autogol della Sinistra

    Sgambetto a sinistra, salta l’amnistia

    da Il Giornale

    La Camera boccia anche l’indulto.

    Cade definitivamente l'ipotesi di amnistia. Ma anche l'indulto è stato affossato. L'Assemblea di Montecitorio ha prima approvato l'emendamento presentato da An e Lega che sopprimeva l'articolo 1 del provvedimento,grazie a un voto trasversale che ha visto il sì alla soppressione anche di Ds e Margherita.

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    BONINO: AMNISTIA, DA DS E MARGHERITA LEZIONE DI CINISMO

    (ANSA) ''Ds e Margherita sono cinici. Sono indignata'', dice la radicale Emma Bonino, intervistata dalla REPUBBLICA sulla bocciatura alla Camera dell'amnistia.''Trattandosi di una grande questione sociale - spiega la Bonino - vedere Ds e Margherita votare con la destra, e' insopportabile''.
    Il problema, dice la Bonino, non e' solo quello del sovraffollamento delle carceri. C'e' anche, aggiunge, la questione della giustizia e dei nove milioni di processi
    pendenti.In ogni caso, fa sapere la radicale, non e' a rischio l'alleanza con l'Unione: ''Noi autonomamente, senza negoziarlo con nessuno - conclude - e senza supplicare nulla, abbiamo deciso di schierarci con Prodi''.

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    PANNELLA: SULL'AMNISTIA ATTERRITO, MA STO CON L'UNIONE

    (ANSA)''Terrorizza l'assoluto distacco in cui Ds e Margherita si trovano da problemi sociali come quello della giustizia''. E' il commento del leader dei radicali Marco Pannella, intervistato dal CORRIERE DELLA SERA sulla bocciatura
    trasversale, alla Camera, dell'amnistia.
    ''Il popolo di centrosinistra - sostiene Pannella - e' in massima parte con noi. l'oligarchia dei loro gruppi dirigenti che ci tratta come pericolosi appestati. E non solo per l'amnistia''.
    Detto questo, fa sapere il radicale, ''siamo un nuovo soggetto politico alternativo, la Rosa nel Pugno, ma costituita con i socialisti, fondatori e membri dell'Unione''.
    Pannella non firmera' il programma, ma riconosce il leader dell'Unione Romano Prodi come garante della Rosa nel pugno.''Noi vogliamo - fa sapere - che cada Berlusconi e Prodi vada a Palazzo Chigi''.
    Intervistato dalla STAMPA (''Sono dei demagoghi''), Pannella dice che quella dei radicali ''non era solo una richiesta di clemenza per i detenuti. La nostra, era una riforma della giustizia. Quella italiana e' una giustizia di classe, non da
    Stato di diritto''.
    'L'amnistia - dice Pannella - serviva contro i 9 milioni e mezzo di processi, che si sarebbero ridotti. (...) Ma la verita' e' che il centrodestra come il centrosinistra si sono preoccupati soprattutto di illudere il loro popolo, il loro
    elettorato'', conclude.

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Dietro le quinte: autogol dell'Unione su amnistia e indulto

    di Il Legno Storto


    Alla fine è stata una "indegna sceneggiata", come scrive oggi Il Foglio. La battaglia che doveva "sancirà un atto di clemenza generalizzata" non era certo una passeggiata, e anzi a molti sembrava una generosa iniziativa destinata solo a far perdere tempo ed energie ad un Parlamento alle ultime due settimane prima delle ferie. Ovviamente i retroscena di oggi lavorano sul tema prevedibile "i partiti non hanno voluto perdere consenso elettorale", e pare che anche il presidente della Camera abbia lavorato in questo senso, almeno stando a quel che scrive La Stampa. Nonostante il segretario dell'Udc abbia avuto la tentazione di "fare un macello", e mettersi "a sparare contro questi forcaioli di An e Lega", i piani più alti del gli avrebbero poi detto di "lasciar perdere", "siamo in campagna elettorale e i voti servono". Pannella, Boselli e Bonino però non se la prendono con Casini, né con Lega ed An.

    La "lezione di cinismo" ieri è venuta da Ds e Margherita, dice Emma Bonino, perché quella delle carceri è una "grande questione sociale", ed è una "grande questione sociale" anche la mole di lavoro sui tavoli dei magistrati, da diminuire drasticamente secondo i promotori dell'amnistia. La cronaca è nota, e tuttavia vale la pena di ricordare che quando la voce ha cominciato a circolare a Montecitorio pochi ci credevano, e molti sono andati alla ricerca di possibili precedenti: poco dopo le cinque e mezzo del pomeriggio arriva ai voti un emendamento soppressivo di Lega ed An. Il presidente Casini ha già spiegato che essendo un emendamento soppressivo basta la maggioranza semplice. Si vota a scrutinio palese, perché nessuno chiede quello segreto. Ds e Margherita avevano detto qualche giorno prima in Commissione ("per essere chiari", aveva precisato Anna Finocchiaro) che si sarebbero astenuti. Ma al momento del voto, invece, hanno votato per l'emendamento, anche se 28 deputati tra diellini e diessini hanno invece votato "no", cioè sì all'amnistia. Una volta bocciata l'amnistia viene bocciato anche l'indulto, e in tre voti si annulla un dibattito che si trascinava almeno dalla famosa seduta straordinaria del 27 dicembre scorso. Dunque il vero autogol - è la parola è usata dal Riformista - è per il centrosinistra, e in particolare per il "futuro partito democratico" che - oggi lo scrive Liberazione - finisce per votare in Aula insieme a Lega ed An. Ds e Margherita hanno detto per settimane di fare attenzione a non dare "illusioni" ai detenuti, ma sembrava un monito che nascondeva il timore di doversi trovare di fronte ad una scelta.

    Luciano Violante ha spiegato fin dall'inizio di essere favorevole all'indulto e di non essere favorevole all'amnistia, perché appunto "serve ai magistrati e non ai detenuti". E neppure l'argomentazione usata dai promotori della campagna - quella secondo cui le centinaia di migliaia di fascicoli giacenti nelle Procure determinano quella "amnistia di fatto" che è la prescrizione - è servito a convincere i Ds. La Rosa nel pugno ha anche provato a rivelare le contraddizioni in seno al partito, presentando pari pari il disegno di legge per l'amnistia promosso dai senatori Ds a Palazzo Madama un anno fa. Ma né il centrosinistra né i Ds hanno discusso minimamente del tema. Nella direzione dell'altro giorno non se n'è avuto alcun cenno, e forse il tema tornerà oggi, nella Conferenza programmatica che i Ds hanno organizzato a Roma con magistrati, avvocati, Brutti, Violante, Fassino. Probabilmente però il tema della legge che elimina l'appello (tema che anni fa era piuttosto comune anche nei seminari delle correnti di sinistra della magistratura) piace di più al Partito democratico, e oggi Repubblica si sofferma su questo, scrivendo di "ultimo strappo del Polo", e affidando a Franco Cordero il giudizio finale su questa "allegra barbarie sulla Costituzione".

    La cosa curiosa è che nel programma dell'Unione i richiami all'amnistia non mancano, che lo stesso Violante ha detto che forse è il momento di cambiare la legge che quindici anni fa fissò la regola dei due terzi per votarla in Parlamento, che ieri diversi esponenti del futuro partito democratico promettevano - come il più classico dei Berlusconi - che l'amnistia si farà con la nuova legislatura. Ma di fatto la prova data ieri non fa bene alla tenuta della coalizione, alimenta la tensione tra varie anime dell'Unione (ieri Castagnetti è stato durissimo con Boselli che ha "fatto il gioco della destra", oggi Pannella ricorda i tempi di Cossiga e dell'unità nazionale, che lui chiama "Unione Nazionale"), e dunque sembra davvero un autogol in un momento non facilissimo per Prodi e compagni.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    02 May 2003
    Località
    gallia cisalpina
    Messaggi
    4,702
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Mantide
    BONINO: AMNISTIA, DA DS E MARGHERITA LEZIONE DI CINISMO

    (ANSA) ''Ds e Margherita sono cinici. Sono indignata'', dice la radicale Emma Bonino, intervistata dalla REPUBBLICA sulla bocciatura alla Camera dell'amnistia.''Trattandosi di una grande questione sociale - spiega la Bonino - vedere Ds e Margherita votare con la destra, e' insopportabile''.
    Il problema, dice la Bonino, non e' solo quello del sovraffollamento delle carceri. C'e' anche, aggiunge, la questione della giustizia e dei nove milioni di processi
    pendenti.In ogni caso, fa sapere la radicale, non e' a rischio l'alleanza con l'Unione: ''Noi autonomamente, senza negoziarlo con nessuno - conclude - e senza supplicare nulla, abbiamo deciso di schierarci con Prodi''.
    Mantide,
    La Bonino dev'essere un po' tarda o disperata se malgrado tutto convolerà nelle file della sinistra.Mi domando cosa pensa di portare a casa per i Radicali.
    Indovino? Un po' di emergenza!

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'amnistia spacca l'Unione

    di David Busato

    I problemi all'interno dell'Unione già preannunciati da mesi stanno venendo fuori fragorosamente. Non c'è giorno che la compagine di Prodi faccia mostra di debolezza e indecisione in ogni campo. Come gli elettori facciano ad affidare i propri sogni ad una coalizione così sconclusionata è un mistero politico. La CdL con tutte le sue differenze, comunque, ha un suo profilo, ha una sua compattezza di fondo, anche se si divide, vedi amnistia, poi è capace di ricompattarsi, vedi indulto. Su ogni punto del programma dell'Unione, invece, ci sono troppe voci, disaccordi tanto da far scrivere, ieri, su un giornale obiettivo come il Sole 24 Ore: «La dis-unione... 274 pagine di propositi elettorali sono al più un libro di sogni. Buono per litigare, non certo per governare. Se la dis-unione dell'Unione è un luogo comune si fa di tutto per confermarlo».

    L'eterogeneità della coalizione provoca confusione. Una prova, l'ennesima, l'abbiamo avuta ieri sia sull'amnistia sia sull'indulto. La proposta avanzata da Pannella, neo acquisto dell'Unione, ha scontentato molti nel centrosinistra. Interessante è vedere come riporta la notizia l'Unità: «Non ci sarà alcuna amnistia. E nemmeno l'indulto. Dopo la marcia di Natale, dopo tutte le polemiche su un provvedimento di clemenza, alla fine, la Camera li ha bocciati entrambi. Anche i Ds hanno votato a favore dell'emendamento perché favorevoli all'indulto. Lo aveva annunciato Anna Finocchiaro, ratificando così il definitivo de profundis per l'amnistia, che avrebbe estinto i reati non finanziari puniti con oltre 4 anni di carcere, commessi fino al primo giugno del 2001». L'Unità, di oggi glissa sulla spaccatura e afferma in prima pagina: «Amnistia e indulto non c'è più niente da fare».

    Il tg3 di ieri sera delle 19, invece, apriva il servizio: «No all'amnistia e all'indulto. Due voti consecutivi hanno gelato ancora una volta le speranza dei detenuti riaccese dopo la marcia di Natale. I provvedimenti hanno ottenuto voti trasversali tali da far scaturire polemiche nei poli». Prima l'intervento di Boselli che ha affermato: «è un voto grave perché cancella un provvedimento indispensabile e a questo si aggiunge l'amarezza che l'emendamento di An e Lega è stato votato anche da DS e Margherita. Mi domando che bel partito democratico sta nascendo». E poi Mastella: «E' stato sbagliato inseguire un pifferaio fintamente magico come Pannella e ritenere che si potesse fare l'amnistia a pochi mesi dalle elezioni generali, sbagliando a coinvolgere le speranze di poveri detenuti».

    Lo stesso Pannella si è chiesto se è questo il modo di accoglierli nell'Unione. E così metà Unione ha sferrato un bel fendente alla Rosa nel Pugno. Quest'ultima è portatrice di istanze troppo laiciste e rivoluzionarie per il delicato equilibrio del centrosinistra. Forse il Partito democratico tanto desiderato da Prodi, De Benedetti and Co, indicato come la panacea di tutti i mali, può nascere come fumo negli occhi degli elettori di sinistra disgustati dal clamore degli scandali finanziari, ma chi farebbe parte di questo partito? Nascerà? L'ennesima spaccatura in seno all'Unione su amnistia e indulto ne rallenterà la nascita o ha già ucciso l'idea?

  7. #7
    Con Il Popolo Palestinese
    Data Registrazione
    02 Nov 2005
    Località
    IL DOMANI APPARTIENE A NOI
    Messaggi
    26,685
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    sono felice sia stata bocciata, io sono contro ogni indulto e ogni aministia.

  8. #8
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    12,957
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Amnistia: Della Vedova, svelata ipocrisia Ds e Margherita

    Dichiarazione di Benedetto della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali

    “Per mesi si è raccontata una favola: nella parte dei “cattivi” c’erano i parlamentari di centrodestra, e in particolare di Forza Italia, impegnati ad approvare ingiuste leggi ad personam per gli imputati eccellenti e insensibili ai diritti dei poveracci; nella parte dei “buoni” i parlamentari del centrosinistra, fieri oppositori delle amnistie di classe e fieramente impegnati ad alleviare le sofferenze dei carcerati italiani.
    Invece, alla resa dei conti, l’amnistia per gli “imputati poveri” ha ottenuto i voti favorevoli di Forza Italia e UDC e quelli contrari di DS e Margherita.
    Così tramonta, grazie al tradimento degli “amici”, il provvedimento di amnistia, che Pannella ha meritoriamente avanzato, collegandolo strettamente a quello di indulto, per intervenire contestualmente sul sovraccarico giudiziario e carcerario prodotto da una giustizia ingiusta e inefficiente. E tramonta seppellito non già dall’opposizione delle forze politiche (AN e Lega) che lealmente vi si sono contrapposte, né dalla diserzione di Forza Italia e UDC, che hanno al contrario coraggiosamente scelto di affrontare i rischi di un provvedimento impopolare ma necessario, ma per l’ipocrisia opportunistica di Margherita e DS, che dopo avere fatto convocare la Camera nel mezzo delle feste natalizie, si sono allegramente sfilate alla vigilia del voto, ripiegando su di un “indultino bis".
    Questo episodio- che semplice “episodio” non è- ci conferma nella nostra convinzione che le politiche radicali sui temi centrali della politica di governo, come quelli della giustizia (lo stesso sarebbe stato per la politica internazionale) trovano di gran lunga più spazio nel centrodestra che nel centrosinistra."

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 29-03-10, 00:11
  2. RAI vs SKY; autogol della RAI
    Di TiziusMCMLXVI nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 22-08-09, 13:44
  3. L'ULTIMO AUTOGOL DELLA LEGA: le Tv!
    Di Max69 (POL) nel forum Termometro sportivo
    Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 07-01-09, 12:01
  4. gli autogol del centro-sinistra
    Di fumo_di_londra nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 15-02-06, 19:34
  5. Un altro autogol della Casa delle Libertà
    Di Nebbia nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 13-05-05, 11:35

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito