LA PRESENTAZIONE DI AMOROSO
14/01/2006 12.40.00
MILANELLO - Parte Adriano Galliani: 'Qualcuno mi ha chiesto perchè abbiamo preso Marcio Amoroso. Perchè io e Ariedo Braida abbiamo guardato il suo curriculum e abbiamo visto che ci ha fatto gol con l'Udinese, ci ha fatto gol con il Parma e gol con il Borussia Dortmund, allora ci siamo detti prendiamolo altrimenti ci fa gol con qualche altra squadra. A parte tutto, Amoroso è stato capocannoniere del campionato brasiliano, del campionato italiano e del campionato tedesco. E' signolare che accada una cosa del genere ad alto livello. Con Amoroso è successo. Noi vogliamo gente felice al Milan, io gli chiesto se era felice di venire al Milan e ho visto che e lui brillavano gli occhi, per questo lo abbiamo preso. Noi abbiamo una linea, se qualcuno come ha fatto Vieri ci chiede gentilmente di voler andar via noi lo accontentiamo. Il merito dell'arrivo al Milan di Amoroso è di Braida. Io ero in vacanza, lui mi ha chiamato e mi ha detto che c'era Amoroso libero, io gli ho detto di prenderlo subito e anche se fosse rimasto Vieri avremmo avuto cinque attaccanti, Amoroso sarebbe venuto lo stesso'.
Poi le prime parole da rossonero presentato ufficialmente, di Amoroso: 'Sono qui, felice. A disposizione del mister Ancelotti. Sono qui per aiutare la squadra e i compagni a fare grandi prestazioni. Oggi mi sento più maturo rispetto ai primi anni in Italia, con più esperienza. Sono contento di aver giocato anche al Borussia Dortmund, lì ho avuto la possibilitàù di fare bene anche se nell'ultimo periodo ho avuto qualche problema con la società. Al Malaga mi sono ripreso ma non sono rimasto perchè mi ha chiamato il San Paolo chiedendomi di fare le semifinali della Libertadores e la mia è stata una scelta felice perchè il Mondiale a Tokyo l'abbiamo vinto. Adesso sono qui e ringrazio il Milan per la fiducia, anche se l'importante è parlare poco e fare bene in campo. Il posto in squadra? Il Milan ha uno spogliatoio di grandi campioni e io arrivo qui a 31 anni, sono qui per aiutare la squadra quando ne avrà bisogno. Le competizioni importanti sono tante, campionato, Champions League e coppa Italia, ci sarà bisogno di tutti e io conto di arrivare al meglio della condizione nel più breve tempo possibile'.
I trascorsi fra Amoroso e Zaccheroni commentati dallo stesso Marcio: 'Zac mi ha cambiato ruolo, io ero mezza punta ma con il 4-4-2 per me era difficile trovare spazio. Poi ho imparato a giocare come punta vera e quindi le cose sono andate meglio, con il 3-4-3 i cambiamenti erano stati positivi. Io comunque sono una punta, non una mezzapunta. Il Mondiale? Perchè no? L'importante è stare in condizione fino alla fine della stagione, nella nazionale brasiliana c'è ancora un posto libero in attacco. Comunque il mio ruolo al Milan non è un problema. Io sono un attaccante esterno partendo da sinistra, però non ho problemi di adattamento. Nessun paragone con Ronaldo, lui è Ronaldo e io sono io'.
fonte: www.acmilian.com




Rispondi Citando
