
Originariamente Scritto da
FalcoConservatore
Stefano Caldoro e' l'uomo scelto dal coordinamento regionale campano del Pdl per la candidatura alla Presidenza della Regione. Con due righe ufficiali, diffuse dallo stesso coordinamento regionale, termina la lunga discussione - con mesi di articolate polemiche interne, sul nome da indicare per la riconquista della Regione Campania (dove nel 1995 Antonio Rastrelli (Msi-An), governo per circa meta' legislatura, sino al ribaltone del '98). A prendere la decisione ufficiale - sottoforma di proposta da avanzare all'ufficio di presidenza del Pdl mercoledi' 20 a Roma - il coordinamento regionale allargato ai rappresentanti dell'Ufficio Politico di Presidenza, ai parlamentari ed ai coordinatori delle cinque provincie campane. In sostanza il coordinatore regionale Cosentino dopo l'incontro con Berlusconi ha preferito che l'intero organismo regionale prendesse ufficialmente una posizione sul nome del candidato. L'ultimo dubbio sulla possibile alternativa rimasta, a prescindere dallo stesso Cosentino indagato dalla Procura di Napoli, e' stato sciolto nella tarda mattinata di oggi dal leader degli industriali napoletani Gianni Lettieri che ha dichiarato di non essere piu' in corsa, 'benedicendo' con un giudizio positivo il nome di Caldoro.
REGIONALI/CAMPANIA: PDL REGIONALE PROPONE STEFANO CALDORO - Politica - Virgilio Notizie
Si realizza l'ipotesi peggiore, cari amici conservatori. Stefano Caldoro è un socialista entrato nel PDL solo su invito di Berlusconi: non ha nulla a che fare con il centrodestra liberalconservatore.
La situazione è a dir poco allarmante: in Lazio hanno candidato un'altra socialista, in Veneto e Piemonte due leghisti, in Calabria un finiano vicino alla destra sociale, in Puglia probabilmente verrà candidato un esterno.
Ci consoliamo, relativamente, con Formigoni, ma è davvero una briciola!