Nel 1990 lo ricevetti, mantenendo un atteggiamento doverosamente istituzionale. Lui invece non smise un attimo di scherzare e far battute, cercando in ogni modo di accattivarsi la mia simpatia. Alla fine, con sguardo impassibile, gli dissi solo che avrei tenuto in debito conto le sue parole. Un commesso aveva appena aperto la porta per accompagnarlo all'uscita quando accadde l'incredibile: mi si inginocchiò davanti e, baciandomi la mano, mi disse: 'La prego, ministro, non rovini me e le mie due famiglie!'..."
(Oscar Mammì, ex ministro delle poste, parlando di un incontro con quel piccoletto che non ha mai fatto affari con la politica)




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