QUANTO COSTA LA NOSTRA MISSIONE IN IRAQ?
Circa un miliardo e trecentomila euro, è questo il conto della missione italiana in Iraq almeno fino a tutto il 2005. Quest’anno infatti il governo dovrà stanziare nuove risorse per finanziare la partecipazione all’operazione pomposamente definita “Antica Babilonia”. Una presenza, quella in territorio iracheno, che costa mediamente 500 milioni di euro l’anno.
questo governo ha preferito utilizzare direttamente l’8 per mille che il contribuente sceglie di devolvere a favore dello Stato. In sostanza la quota dell’8 per mille viene utilizzata per finalità ben diverse dalle quattro previste dalla legge 222 del 1985: interventi straordinari per fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati e conservazione dei beni culturali.
http://www.comedonchisciotte.org/sit...ticle&sid=1728
APPELLO DEI DIGNITARI, SCEICCHI ED ULEMA PROVINCIA DI NINEVEH:
Nel nome di Dio il Compassionevole e Misericordioso,
Chiediamo una commissione d'inchiesta internazionale in aggiunta ad una commissione irachena formata da rappresentati degli ulema, degli sceicchi e dei notai provenienti dall'Iraq centrale e meridionale, in modo da indagare i crimini commessi dalle forze di occupazione americane assistite da membri delle forze speciali irachene della Guardia Nazionale. Puntiamo in particolare ai crimini settari e allo stupro di donne irachene, che costituiscono un grave precedente in Iraq. Il governo iracheno è complice in tutti questi crimini, nell'assenza dei media, e in particolare per l'uccisione e il rapimento di giornalisti da parte di mercenari dell'occupazione, dopo aver terrorizzato ed escluso stazioni satellitari e arabe ed i media internazionali, impedendo di riferire su quel che sta accadendo, per consentire il massacro del popolo iracheno senza testimoni…. http://www.brusselstribunal.org/
Casa: ancora demolizioni e accordo per ‘W Nairobi W’
13.01.2006 Situazione difficile per il diritto alla casa in Africa. In Nigeria, dopo l’operazione di sgombero che ha riguardato oltre 4 milioni di abitanti, centinaia di realtà stanno rompendo la cappa di silenzio e si stanno mobilitando sulla base di un Appello lanciato dalla “Nigeria Zero Eviction Coalition” che chiede lo stop delle demolizioni e degli sgomberi, la compensazione e il rialloggiamento immediato dei senzatetto, l'istituzione di una commissione d'inchiesta. Anche nello Zimbabwe lo scorso maggio sono state sfrattate oltre 700.000 persone.
Acqua:
Bechtel ritira la causa, vittoria per i boliviani
13.01.2006 Dopo mesi di campagne e mobilitazioni le multinazionali Bechtel, Edison-Aem e Abengoa, sono state costrette a ritirare la domanda di risarcimento di 25 milioni di dollari allo Stato boliviano per mancato lucro presentata al tribunale interno della Banca Mondiale. "Una vittoria del popolo boliviano e dei movimenti globali che parte da lontano" commenta l'organizzazione 'A Sud'. Era il 10 aprile del 2000 quando per la prima volta in Bolivia e nel mondo un movimento popolare riusciva a sconfiggere un consorzio di multinazionali occidentali che aveva privatizzato l'acqua nella città di Cochabamba, triplicando le tariffe, escludendo il 50% della popolazione dall'accesso al servizio idrico. In Italia le campagne promosse da A Sud, il Contratto Mondiale sull'Acqua ed il Cevi, hanno svelato che il consorzio Aguas del Tunari è per il 55% controllato da un'impresa che si chiama IWL (International Water Limited) che attraverso la statunitense Bechtel appartiene anche all'italiana Edison.
http://www.unimondo.org/
13.01.2006 Medici Senza Frontiere (MSF) ha pubblicato ieri la lista delle dieci crisi umanitarie più ignorate dai media internazionali con un approfondimento sui media italiani: si tratta del conflitto e dell'emergenza sanitaria in Repubblica Democratica del Congo; del conflitto in Cecenia; della violenza ad Haiti; dell'assenza di ricerca per combattere l'Hiv-Aids nei paesi poveri; degli scontri religiosi ed etnici nell'India Nord-Orientale; dell'emergenza umanitaria che continua in Sud Sudan anche dopo la cessazione ufficiale delle ostilità; della situazione di anarchia e conflitto che martoria la Somalia da oltre vent'anni; della guerriglia in Colombia; dell'insicurezza in Nord Uganda; della crisi in Costa d'Avorio. E nei TG italiani diminuisce ancora l'attenzione alle crisi umanitarie.
http://www.msf.it/ (IN PDF)
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Ricevo da Garson Poole:
Sull'India è molto più interessante seguire l'attività della scrittrice e attivista (sic!) Arundhati Roi. Anche su Internet e in italiani si possono trovare i suoi appassionati e appassionati articoli:
1°) Su Internazionale.it trovate una sezione con gli articoli usciti sulla rivista:
http://www.internazionale.it/firme/a...hp?author_id=9
2°) Altro link, da Le Monde Diplomatique (titolo. Assediare l'Impero):
http://www.ilmanifesto.it/ricerca/ri...php3?page=/Mon[...]"
La "notizia" sull' "estensione" dell'equazione di Einstein:
(resisto stoicamente al preconcetto di pensare all' ennessima bufala !?)
...riferita così come l'ho trovata anche su **http://sundancefranz.blog/lastampa.it **
non convince ...ma colpisce!
Ho tentato una ricerca che mi ha condotto a un documento - per ora non ho voglia di leggerlo - se qualcuno vuol farlo lo trova qui:
http://www.wbabin.net/ajay/einstein.htm
**il link non funziona direttamente. Però si trova con Gg
NB: Lettura altamente raccomandata quella degli articoli di Arundhati Roi:
(usando l'ordine cronologico è come leggere un libro-
come il suo bellissimo e interessante "Guerra e Pace, Guanda):
http://www.internazionale.it/firme/articolo.php?id=1367
FATEVI DA SOLI IL VOSTRO GIORNALE
Le notizie che non vengono pubblicate in Italia
http://vincentaldo.splinder.com




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