Torino, 6 dicembre 2005
COMUNICATO STAMPA
I tedofori extracomunitari fanno discutere anche a Palazzo Lascaris
Monteggia (Lega Nord) presenta un’interrogazione in Consiglio regionale
La scelta della Provincia di Novara di designare cinque extracomunitari a portare la fiaccola olimpica nel tratto novarese del suo percorso verso Torino fa discutere anche in Regione Piemonte: questa mattina il vice presidente del gruppo regionale della Lega Nord Stefano Monteggia ha presentato un’interrogazione urgente in Consiglio regionale per sapere "quali iniziative la Giunta intenda assumere per far sì che anche il territorio della Provincia di Novara possa avere fra i tedofori dei rappresentanti in grado di esprimere le peculiarità del territorio".
"Il tedoforo – sottolinea Monteggia - porta la Fiamma Olimpica, cioè il più importante simbolo dei Giochi col quale ne annuncia il messaggio e ne incarna e diffonde gli ideali. E’ vero che le Olimpiadi di Torino 2006 hanno un carattere internazionale, ma non per questo dobbiamo completamente cancellare l’identità piemontese. Le Olimpiadi si svolgono in Piemonte: i tedofori, dunque, devono rappresentare il nostro territorio".
"Questa decisione – prosegue Monteggia – è davvero un insulto a tutti i novaresi. Designare tra i tedofori l’Imam novarese è uno schiaffo in faccia alla nostra gente. Scegliere un atleta disabile sarebbe stata una decisione certamente più apprezzata. Novara, infatti, può annoverare diversi campioni disabili che si sono distinti nello sport a livello internazionale e olimpico. Ma la sinistra ha scelto invece di proseguire sulla strada del finto buonismo anche in occasione delle Olimpiadi: nella graduatoria delle priorità, per la sinistra i piemontesi si confermano sempre ultimi".
"Questa è una squallida operazione politica – conclude Monteggia – orchestrata dall’assessore regionale diessina Giuliana Manica di concerto con la Provincia di Novara. I cittadini ne tengano conto. Io chiedo che questa designazione sia rivista e che tutti e cinque i tedofori vengano scelti tra personalità novaresi che incarnino lo spirito olimpico e che esulino da queste brutte strumentalizzazioni politiche".




Rispondi Citando