Prima che il bagonghi andasse dai magistrati.
ELEZIONI/ PAGNONCELLI (IPSOS): UNIONE IN CALO, MA AVANTI A CDL
Perde 1 punto e mezzo ma la supera di 6. Al Senato maggiore equilibrio
16-01-2006 13:16
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Roma, 16 gen. (Apcom) - "In termini di comportamenti di voto non cambia tantissimo. C'è una flessione del Centrosinistra, che però mantiene un vantaggio di sei punti sul Centrodestra". Lo ha detto il presidente dell'Ipsos, Ferdinando Pagnoncelli, intervistato da Affaritaliani sugli ultimi trend elettorali.
"C'è una quota abbastanza rilevante di elettori che pensa che i partiti siano un po' tutti uguali, rispetto agli scandali finanziari - spiega il sondaggista -. E sono tendenzialmente gli elettori non schierati, quelli che non si collocano né a destra né a sinistra e sono più equidistanti dalla politica. Un po' più donne, un po' più anziani e un po' meno scolarizzati. Che però rappresentano una quota rilevante dell'elettorato".
Secondo la rilevazione effettuata da Ipsos tra mercoledì e giovedì scorso, l'Unione, spiega Pagnoncelli "è in flessione rispetto alla rilevazione precedente, che era stata condotta il mercoledì prima di Natale" e perde "un punto e mezzo circa". Mentre la Casa delle Libertà "registra una leggera crescita, di qualche decimale e aumenta l'indecisione". Questo comporta che al Senato ci sia "un maggiore equilibrio" tra i due schieramenti. L'Unione è ancora in vantaggio ma "c'è un margine inferiore rispetto alla Camera".
Pagnoncelli spiega che la flessione del centrosinistra è dovuta "sicuramente alle vicende delle ultime settimane. C'è un maggiore disorientamento ma c'è anche una forte polarizzazione degli elettorati". Inoltre resta alta la quota degli astensionisti che sono "attorno a un terzo dell'elettorato, includendo gli indecisi".




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