Manifestazioni odiose, squallide e chi più ne ha più ne metta, così la saggia degreteria della margherita con la Rosi Bindi in testa parlano dei matrimoni gay.
Rosy Bindi: «Queste esibizioni spaventano il Paese»
La piazza non fa bene all'Unione. La sinistra che in passato ha avuto un proficuo rapporto di scambio con la piazza ora invece sembra trarne soltanto motivo di imbarazzo. Il conflitto iniziato con i girotondi prosegue e il solco tra la politica e i cortei si approfondisce. E così paradossalmente le due manifestazioni di sabato, organizzate a Roma e a Milano per protestare contro il governo di centrodestra hanno finito per fare male, molto male al centrosinistra e in particolare a Romano Prodi. È stata soprattutto la sfilata per i Pacs, i Patti civili di solidarietà, a creare difficoltà all'interno dello schieramento di centrosinistra. Nel programma dell'Unione Prodi ha inserito i Pacs, definendoli Unioni civili. Nella sostanza si tratta comunque di riconoscere alle coppie conviventi, omo o etero che siano, i diritti civili delle coppie sposate dal punto di vista economico, fiscale e sociale. Nonostante l'inserimento nel programma però Prodi non aveva esitato a esprimere tutta la sua amarezza per la decisione di celebrare in piazza in modo simbolico i Pacs. Un'iniziativa presa da molte associazioni omosessuali appoggiate da radicali, socialisti, verdi e rappresentanti della Quercia, guidati da Franco Grillini, ex presidente dell'Arcigay. A Prodi non andava di scontentare quella larga componente cattolica dello schieramento di centrosinistra alla quale inevitabilmente una simile manifestazione sarebbe apparsa come una provocazione. In questo modo però Prodi è riuscito soltanto a scontentare tutti. A Roma in piazza Farnese non si è visto nessun dirigente della Quercia ma la manifestazione ha avuto il sostegno e la partecipazione del leader dei Verdi.
Ancora una volta la sinistra ci ha dimostrato che la coesione non esiste!
Vergognatevi pagliacci!!


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