Roma: manichini impiccati in strada
Protesta contro sfratti e caro mutui
Sono quasi 400 i manichini rinvenuti nella notte scorsa in varie strade e quartieri di Roma e provincia. Impiccati agli alberi, legati a pali della luce o pubblicitari, sotto i cavalcavia, vestiti come befane o approssimativamente coperti con qualche abito. Il motivo di questa "invasione", organizzata da un gruppo denominato Mutuo Sociale, è una forma di protesta contro gli sfratti ed i mutui troppo esosi.
I ritrovamenti sono iniziati nella notte di domenica e gli ultimi risalgono alla tarda mattina di lunedì. Polizia, vigili urbani e vigili del fuoco ne hanno trovati a decine, non soltanto nelle zone di periferia o in provincia, ma anche in centro.
Uno è stato piazzato anche di fronte all'ingresso del tribunale della città, attaccato ad un cartello pubblicitario in piazzale Clodio, all'inizio di via Golametto. La maggior parte dei manichini recava un cartello in bianco e nero con la scritta "Sfratto esecutivo" e sotto il nome di un sito internet del settore: "www.mutuosociale.org". Alcuni sono composti da buste piene di stracci e coperte con un giubbotto e una gonna o un paio di pantaloni. Altri, invece, sono più accurati, vestiti con gonne ampie e lunghe, camicie.
Simone Di Stefano, presidente del coordinamento nazionale di Mutuo Sociale, un'associazione di forze politiche della destra radicale, responsabile dell'iniziativa, ha spiegato che i manichini sono "un atto di squadrismo mediatico", per "riuscire a scioccare ed entrare nel circuito dei media. E' un tentativo di sensibilizzazione la cittadinanza
laziale - ha aggiunto - Vogliamo raccogliere 50 mila firme per presentare una proposta di legge al Consiglio Regionale: debbono distribuire le loro case a chi ne ha bisogno".
Intanto quattro giovani sono stati fermati e identificati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile mentre appendevano manichini in via Zanardelli, nel centro della città. Il gruppo ha rivendicato l'iniziativa con un comunicato sul proprio sito. Secondo il comunicato gli impiccati su Roma e provincia sono 300 e 100 su Rieti, Viterbo, Latina, che rappresentano la "moltitudine di italiani che non possono sopportare oltre affitti usurai e mutui bancari che sono vere e proprie condanne a morte".
L'associazione non è nuova a iniziative di questo tipo: l'anno scorso attaccò dei manichini ad alcuni palloni davanti alla Fiera di Roma, in via Cristoforo Colombo, in occasione del Rimi, la rassegna italiana del mercato immobiliare. In quell'occasione lo slogan era: "L'affitto è usura".




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