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PACS E MATRIMONIO - «Penso - dice Benedetto XVI - in particolare a quel terreno assai sensibile, e decisivo per la formazione e la felicità delle persone come per il futuro della società, che è rappresentato dalla famiglia». Duplice l'impegno: «Da una parte - è sempre il resoconto del Servizio informazione religiosa - sono quanto mai opportuni tutti quei provvedimenti che possono essere di sostegno alle giovani coppie nel formare una famiglia e alla famiglia stessa nella generazione ed educazione dei figli: al riguardo vengono subito alla mente problemi come quelli dei costi degli alloggi, degli asili-nido e delle scuole materne per i bambini più piccoli. Dall'altra parte, è un grave errore oscurare il valore e le funzioni della famiglia legittima fondata sul matrimonio, attribuendo ad altre forme di unione impropri riconoscimenti giuridici, dei quali non vi è, in realtà, alcuna effettiva esigenza sociale».
Parlare della abolizione dell'ICI per gli immobili della Chiesa, no eh?![]()




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per le due manifestazioni di sabato. Dopo gli attacchi del cardinale Ruini e della Cei adesso è papa Ratzinger in persona a ribadire il no netto e indiscutibile della Chiesa a unioni civili (anche per le coppie non omosessuali) e pillola abortiva. Un monito durissimo che non a caso arriva alla vigilia della doppia iniziativa di sabato 14 che porterà decine di migliaia di manifestanti nelle due piazze comunicanti di Roma e Milano “Tutti in Pacs” e “Usciamo dal silenzio”. Manifestazione a cui hanno aderito centinaia di associazioni oltre che partiti ed esponenti politici.
