Roma: il Pd fa scendere in campo un “plotone” di senatori per far chiudere CasaPound
29 dicembre 2009, 150
I senatori del Pd che hanno presentato l’interrogazione al ministro Maroni per chiedere iniziative nei confronti del “centro sociale” di estrema destra della capitale, Casa Pound, lanciano un allarme su quanto riportato dallo stesso sito www.casapound.org. Soliani, Finocchiaro, Ceccanti, Donaggio, Ferrante, Molinari, Nerozzi, Di Giovan Paolo, Ghedini, Maritati, Chiaromonte, Lusi, Blazina, Bai, Garavaglia e Passoni citano in particolare il passaggio in cui si afferma che Casa Pound Italia: “si propone di sviluppare in maniera organica un progetto ed una struttura politica nuova, che proietti nel futuro il patrimonio ideale ed umano che il Fascismo italiano ha costruito con immenso sacrificio”.
I senatori ricordano che la costituzione vieta espressamente la riorganizzazione del partito fascista “sotto qualsiasi forma”; a loro avviso Casa Pound dimostra una “propaganda ad avviso degli interroganti di chiara ispirazione neofascista e manifestamente contraria ai valori costituzionali” rifacendosi in particolare al programma di San Sepolcro “elaborato da Mussolini nel marzo 1919, con il quale furono fondati i Fasci di combattimento, e alla Repubblica di Salò″.
Roma: il Pd fa scendere in campo un “plotone” di senatori per far chiudere CasaPound





0
Rispondi Citando

