CROAZIA: CRIMINI GUERRA, MANDATO CATTURA CONTRO SERBO
(ANSA-AFP) - ZAGABRIA, 10 GEN - Le autorita' croate emetteranno un mandato di cattura internazionale contro un ex paramilitare serbo di nazionalita' australiana, Dragan Vasiljkovic, accusato di aver commesso atrocita' durante la guerra serbo-croata del 1991-95. Lo hanno annunciato oggi fonti giudiziarie, citate dalla televisione croata. Il tribunale di Sebenico (sud) - ha detto l'emittente - ha ordinato alla polizia di emettere un mandato di cattura internazionale contro Vasiljkovic, soprannominato 'Capitano Dragan'. Ex comandante delle forze paramilitari serbe Alfa, il 'Capitano Dragan' e' accusato di aver torturato e ucciso civili croati e prigionieri di guerra. Ha dobbia nazionalita', serbo- montenegrina e australiana, e vivrebbe attualmente in Australia, sotto il nome di Daniel Snedden. Un rapporto dell'Onu del 1994 presentava Vasiljkovic come il numero due del comandante paramilitare serbo Zeljko Raznatovic, meglio noto come 'Arkan', ucciso in un attentato nel 2000 a Belgrado. Secondo fonti giudiziarie citate dalla stampa croata, il 'Capitano Dragan' e' accusato tra l'altro di coinvolgimento nel massacro di oltre 20 civili croati nella citta' di Glina (centro), all'inizio del conflitto. Sarebbe inoltre responsabile di maltrattementi e torture contro prigionieri croati a Knin e a Bruska, vicino a Benkovac.
(ANSA-AFP). DIG
11/01/2006 00:00
---------------------------------------------------------
Questo criminale di guerra , capitano Dragan Vasiljkovic , un fascista serbo che era il comandante della "Brigata del morte" durante l'occupazione serba in Croazia con la sede a Knin croata , dovrebbe essere processuato quanto prima per i crimini della guerra.



Rispondi Citando
